TERREMOTO/ Oggi in Italia scosse, magnitudo e comuni coinvolti: altra scossa di 3.4 in Piemonte. Sabato 19 ottobre (alle ore 19)

- La Redazione

L’Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha annotatoquattro terremoti sul territorio italiano: Marche e Sicilia le due regioni coinvolte da leggere scosse tellurgiche.

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Un terremoto di 3.4 gradi della scala Richter è stato registrato in Piemonte in provincia di Alessandria, nei pressi di Borghetto di Borbera. La scossa segue altri episodi sismici piuttosto rilevanti avvenuti nelle ultime ore, ed è stata ampiamente avvertita dalla popolazione. Nessun danno però e reazioni piuttosto contenute per i piemontesi che non hanno affatto perso il loro aplomb. Secondo quanto diffuso dall’Ingv, l’ipocentro del sisma non è stato particolarmente superficiale (22,3 chilometri di profondità) e questo ha contribuito a non mettere troppo in allarme chi ha percepito il terremoto. Questo quanto diffuso dall’Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia: Un terremoto di magnitudo(Ml) 3.4 è avvenuto alle ore 18:21:57 italiane del giorno 19/Ott/2013 (16:21:57 19/Ott/2013 – UTC). Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico dell’Appennino ligure. I comuni entro i 10 chilometri dall’epicentro sono ALBERA LIGURE (AL)AVOLASCA (AL)BORGHETTO DI BORBERA (AL)BRIGNANO-FRASCATA (AL)CANTALUPO LIGURE (AL)CASASCO (AL)CASTELLANIA (AL)COSTA VESCOVATO (AL)DERNICE (AL)GARBAGNA (AL)GRONDONA (AL)MOMPERONE (AL)MONTEGIOCO (AL)MONTEMARZINO (AL)ROCCAFORTE LIGURE (AL)ROCCHETTA LIGURE (AL)SAN SEBASTIANO CURONE (AL)SANT’AGATA FOSSILI (AL)SARDIGLIANO (AL). Mentre tra i 10 e i 20 chilometri dall’epicentro i comuni interessati dalla scossa sono stati i seguenti: ARQUATA SCRIVIA (AL)BERZANO DI TORTONA (AL)CABELLA LIGURE (AL)CARBONARA SCRIVIA (AL)CAREZZANO (AL)CASALNOCETO (AL)CASSANO SPINOLA (AL)CASTELLAR GUIDOBONO (AL)CERRETO GRUE (AL)FABBRICA CURONE (AL)GAVAZZANA (AL)GREMIASCO (AL)MONGIARDINO LIGURE (AL)MONLEALE (AL)MONTACUTO (AL)PADERNA (AL)POZZOL GROPPO (AL)SAREZZANO (AL)SERRAVALLE SCRIVIA (AL)SPINETO SCRIVIA (AL)STAZZANO (AL)TORTONA (AL)VIGNOLE BORBERA (AL)VIGUZZOLO (AL)VILLALVERNIA (AL)VILLAROMAGNANO (AL)VOLPEDO (AL)VOLPEGLINO (AL)CROCEFIESCHI (GE)ISOLA DEL CANTONE (GE)RONCO SCRIVIA (GE)VOBBIA (GE)BAGNARIA (PV)CECIMA (PV)GODIASCO (PV)MONTESEGALE (PV)PONTE NIZZA (PV)RETORBIDO (PV)RIVANAZZANO (PV)ROCCA SUSELLA (PV).

Sono arrivati subito dopo le primissime rilevazioni i dati sulla scossa di terremoto verificatasi tra Pisa e Livorno che tanto sta preoccupando in questi minuti i toscani che l’hanno distintamente avvertita. L’Ingv ha avuto modo di ponderare i dati e certificare le rilevazioni individuando con maggiore precisione i dati della magnitudo del sisma, che non è di 3.8 gradi Richter, come si ipotizzava in un primo momento ma di 3.4. Anche l’ipocentro del terremoto, pur essendo decisamente superficiale è stato fissato a 9,9 chilometri di porfondità. Il dato più “rassicurante” è in ogni caso quello legato alla localizzazione dell’epicentro della scossa delle 14:29 (seguita da una scossa di assenstamento minore tre minuti dopo). Si stratta di un punto vicino alla costa, di fatto quindi il terremoto si è verificato in mare, riducendo alla metà la porzione di territorio investita dall’onda d’urto. Di seguito i dati dell’Ingv sulle due scosse sismiche di questi minuti. Un terremoto di magnitudo (Ml) 3.4 è avvenuto alle ore 14:29:35 italiane del giorno 19/Ott/2013 (12:29:35 19/Ott/2013 – UTC). Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico della Costa toscana settentrionale. I comuni coinvolti sono tutti a più di 10 km dall’epicentro, in particolare entro i 20km troviamo: VIAREGGIO (LU)LIVORNO (LI)PISA (PI)SAN GIULIANO TERME (PI)VECCHIANO (PI). Città densamente popolate e in cui tante persone hanno avvertito il sisma ma al momento non si registrano danni a cose o persone. La seconda scossa, quella di assestamento è stata così individuata: Un terremoto di magnitudo(Ml) 2 è avvenuto alle ore 14:32:28 italiane del giorno 19/Ott/2013 (12:32:28 19/Ott/2013 – UTC). Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico della Costa toscana settentrionale. L’ipocentro è stato localizzato a 10,4 chilometri di profondità e le città coinvolte nel terremoto sono tute oltre i 10km di distanza dal sisma. In particolare entro i 20km troviamo: MASSAROSA (LU)VIAREGGIO (LU)LIVORNO (LI)PISA (PI)SAN GIULIANO TERME (PI)VECCHIANO (PI).

Secondo le primissime informazioni disponibili un terremoto di magnitudo che da una prima misurazione non convalidata dall’Ingv sarebbe di 3.8 gradi della scala Richter si è verificato a circa 3 chilometri dalla città di Pisa. Secondo i primi dati diffusi dal centro Euro Mediterraneo di monitoraggio Sismico l’ipocentro del terremoto sarebbe estremamente superficiale, di soli 2 chilometri al di sotto della superficie. Si è generata molta apprensione nella popolazione tra Pisa e Livorno per la scossa che è stata percepita molto chiaramente in tutta l’area. Al momento non si possono escludere, data l’estrema superficialita’ della scossa, danni a cose o a persone. Ecco le prime informazioni diffuse dal Centro Sismologico Euromediterraneo sul terremoto: Magnitude M 3.8Region CENTRAL ITALYDate time 2013-10-19 12:29:38.0 UTCLocation 43.73 N ; 10.36 EDepth 2 kmDistances 237 km E of Monaco, Monaco / pop: 32,965 / local time: 14:29:38.0 2013-10-19 72 km W of Florence, Italy / pop: 371,517 / local time: 14:29:38.0 2013-10-19 3 km NW of Pisa, Italy / pop: 89,694 / local time: 14:29:38.0 2013-10-19.

Una scossa di terremoto di 3.2 gradi della scala Richter si è verificata pochi minuti fa nei pressi di Gubbio. Il sisma è stato nettamente percepito dalla popolazione, sorpresa data l’ora tarda per lo più mentre dormiva nelle proprie abitazioni. Molta paura è serpeggiata tra la gente a ridosso dei secondi della scossa, dato che il terremoto si è originato a soli 8,2 chilometri di profondità secondo quanto riferisce l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che ha registrato l’evento. Pochi minuti dopo la scossa, infatti, l’Ingv diffondeva la consueta nota informativa: Un terremoto di magnitudo(Ml) 3.2 è avvenuto alle ore 04:15:28 italiane del giorno 19/Ott/2013 (02:15:28 19/Ott/2013 – UTC). Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico del Bacino di Gubbio.E proprio la stessa Gubbio è la cittadina che si trova a meno di 10 km dall’epicentro del sisma, mentre tra i 10 e i 20 km i comuni interessati sono stati CANTIANO (PU) COSTACCIARO (PG) MONTONE (PG) PIETRALUNGA (PG) SCHEGGIA E PASCELUPO (PG). Paura a parte, al momento, non si registrano danni a persone o a cose.

Una scossa di terremoto di 3 gradi della scala Richter si è verificata pochi minuti fa tra le province di Avellino e Salerno. Il sisma è stato registrato dalla strumentazione dell’INGV ed è stato avvertito dalla popolazione data la relativa superficialità dell’ipocentro (poco più di 14 km di profondità). Al momento non si segnalano danni a cose o a persone, mentre è stato appena diuffuso il comunicato dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Un terremoto di magnitudo (Ml) 3 è avvenuto alle ore 22:50:52 italiane del giorno 18/Ott/2013 (20:50:52 18/Ott/2013 – UTC). Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico dell’Irpinia. I comuni coinvolti a meno di 10 km dall’epicentro sono stati CALABRITTO (AV) CAPOSELE (AV) LIONI (AV) SENERCHIA (AV) TEORA (AV) VALVA (SA), quelli tra i 10 e i 20 km sono stati: ANDRETTA (AV) BAGNOLI IRPINO (AV) CAIRANO (AV) CASSANO IRPINO (AV) CONZA DELLA CAMPANIA (AV) GUARDIA LOMBARDI (AV) MONTELLA (AV) MORRA DE SANCTIS (AV) NUSCO (AV) ROCCA SAN FELICE (AV) SANT’ANDREA DI CONZA (AV) SANT’ANGELO DEI LOMBARDI (AV) TORELLA DEI LOMBARDI (AV) ACERNO (SA) CAMPAGNA (SA) CASTELNUOVO DI CONZA (SA) COLLIANO (SA) CONTURSI TERME (SA) LAVIANO (SA) OLIVETO CITRA (SA) PALOMONTE (SA) SANTOMENNA (SA) PESCOPAGANO (PZ).

Un terremoto di magnitudo pari a 2.6 gradi sulla Scala Richter è stato registrato alle ore 13.44 in provincia di Pisa (Toscana), non lontano dall’area della Lunigiana, quella tra La Spezia, Massa e Lucca che nei mesi scorsi è stata interessata da un lungo sciame sismico che ha generato non poca apprensione nella popolazione. La scossa di oggi, registrata dall’Ingv alle coordinate 43.685°N, 10.289°E, si è verificata nei pressi della costa toscana settentrionale, interessando soprattutto i comuni, presenti in un raggio massimo di venti chilometri dall’epicentro, di Massarosa (Lu), Viareggio (Lu), Livorno (Li), Pisa (Pi), San Giuliano Terme (Pi) e Vecchiano (Pi). Il terremoto non ha causato danni o feriti.

Come ogni giorno, l’Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha riportato i terremoti di magnitudo superiore o uguale a 2.0 localizzati in Italia dalla Rete Sismica Nazionale. Come è noto, l’Italia è situata al margine di convergenza tra due grandi placche, quella africana e quella euroasiatica, il cui movimento causa l’accumulo di energia e deformazione che occasionalmente vengono rilasciati sotto forma di terremoti di varia entità. Nella giornata di oggi, venerdì 18 ottobre, sono stati registrati fino a questo momento quattro terremoti: il primo è avvenuto alle ore 6.55, di magnitudo 2.2 con epicentro al largo della costa delle Marche, tra Ancona e Macerata. È stato avvertito sulla costa, nella cittadina di Osimo (An), Numana (An), Sirolo (An) e Porto Recanati (Mc). Le coordinate del terremoto sono 43.541°N, 13.804°E ed avvenuto a una profondità di 10.3 km. Si tratta della stessa area dove verso la fine di agosto si è verificato un sisma di magnitudo di 4.4, il quale ha provocato un distaccamento di un grosso blocco dal monte Conero. La seconda scossa di oggi, di magnitudo 2.7, è avvenuto alle 10.03 con epicentro nel distretto sismico della costa siciliana settentrionale, alle coordinate 38.111°N, 14.914° e alla profondità d 14.6 km. La scossa, nel raggio di 10 chilometri è stata percepita a Brolo (Me), Ficarra (Me), Gioiosa Marea (Me), Librizzi (Me), Montagnareale (Me), Patti (Me), Piraino (Me), Raccuja (Me), San Pietro Patti (Me), San’t Angelo di Brolo (Me), Sinagra (Me) e Ucria (Me); mentre nel raggio di 20 km il moto tellurico ha rigaurdato anche i cittadini a Basicò (Me) Capo d’orlando (Me), Capri leone (Me), Castell’umberto (Me), Falcone (Me), Floresta (Me), Frazzano’ (Me), Galati mamertino (Me), Longi (Me), Mirto (Me), Montalbano elicona (Me), Naso (Me), Oliveri (Me), San salvatore di fitalia (Me), Santa domenica vittoria (Me), Tortorici (Me), Tripi (Me). Anche questa zona è stata interessata un paio di mesi fa da due scosse di terremoto di magnitudo 4.1 e 4.2, avvertite alle prime ore del mattino ma fortunatamente senza causare danni o feriti. Il terzo sisma, alla profondità di 1.8 km e alle coordinate 36.785°N, 14.966°E si è verificato alle 13.05 nel distretto sismico dei Monti Iblei in Sicilia, nelle vicinanze di Ragusa e Siracusa. I comuni entro i 10 km coinvolti sono quelli Ispica (Rg), Rosolini (Sr), mentre tra i 10 e  20, anche gli abitanti di Pozzallo (Rg), Noto (Sr), Pachino (Sr) e Portopalo di capo passero (Sr) sono stati interessati. Infine, nella zona sismica delle isole Lipari, alle coordinate 38.361°N, 14.867°E e alla profondità di 7.6 chilometri un terremoto di magnitudo 2.2 alle 14.14 è stato flebilmente avvertito dai comuni tra i 10 e i 20 km: Gioiosa marea (Me), Leni (Me), Lipari (Me) e Piraino (Me).

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