Terremoto Oggi / Ultime scosse nelle Marche: Macerata, forte sisma di M 3.5 a Fiordimonte (dati INGV in diretta, 4 dicembre 2016, ora 21:50)

- La Redazione

Terremoto oggi, alle 23:56 un sisma di 3.3M ha colpito la provincia di Macerata. Pochi minuti prima nella stessa zona altre due scosse di 2.5M e 2.6M (dati ingv 4 dicembre 2016). 

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La cattedrale di Norcia ora crollata (LaPresse)

-Una forte scossa di terremoto di magnitudo 3.5 sulla scala Richter è stata avvertita pochi minuti fa in provincia di Macerata, nelle Marche. Il sisma in questione, come riferito dal report diramato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, si è verificato alle ore 21:22, con epicentro localizzato a pochi km dal comune di Fiordimonte. Il movimento tellurico, secondo i dati forniti dalla sala sismica di Roma dell’INGV, ha avuto origine nel punto di coordinate geografiche 43.04 di latitudine e 13.01 di longitudine, con ipocentro abbastanza superficiale individuato ad una profondità di 8 km. Questi i comuni situati nel raggio di 20 km che hanno avvertito la scossa: Fiordimonte (MC), Pievebovigliana (MC), Pieve Torina (MC), Fiastra (MC), Muccia (MC), Acquacanina (MC), Monte Cavallo (MC), Camerino (MC), Ussita (MC), Bolognola (MC), Serravalle di Chienti (MC), Visso (MC), Caldarola (MC), Cessapalombo (MC), Sefro (MC), Serrapetrona (MC), Sarnano (MC), Camporotondo di Fiastrone (MC), Castelsantangelo sul Nera (MC), Pioraco (MC), Belforte del Chienti (MC), Castelraimondo (MC), Preci (PG), San Ginesio (MC) e Gualdo (MC).

-Arriva una nuova scossa di terremoto a turbare il Centro Italia in questa domenica 4 dicembre 2016. L’ultimo sisma registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia si è verificato in provincia di Macerata, nelle Marche, alle ore 19:01 e ha raggiunto un’intensità di magnitudo 2.6 sulla scala Richter. Il movimento tellurico in questione, come riportato dalla sala sismica di Roma dell’INGV, ha visto il proprio epicentro nel punto di coordinate geografiche 43.02 di latitudine e 13.14 di longitudine, con ipocentro individuato ad una profondità nel sottosuolo di 10 km. L’elenco completo dei centri abitati situati nel raggio di 20 km dall’origine del terremoto è il seguente: Fiastra (MC), Acquacanina (MC), Fiordimonte (MC), Pievebovigliana (MC), Pieve Torina (MC), Bolognola (MC), Ussita (MC), Muccia (MC), Visso (MC), Monte Cavallo (MC), Sarnano (MC), Castelsantangelo sul Nera (MC), Camerino (MC), Cessapalombo (MC), Caldarola (MC), Serravalle di Chienti (MC), Camporotondo di Fiastrone (MC), Gualdo (MC), Preci (PG), San Ginesio (MC), Serrapetrona (MC), Belforte del Chienti (MC), Amandola (FM) e Montefortino (FM).

Ondata sismica nel Centro Italia, dove sono state registrate altre scosse di terremoto. L’ultimo segnalato dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) è di magnitudo M 2.6 ed è avvenuto nella provincia di Rieti alle 17:23. Localizzato a latitudine 42.74, longitudine 13.25 e ad una profondità di 13 chilometri, il terremoto ha avuto come epicentro Accumoli (RI), ma è stato avvertito anche ad Arquata del Tronto (AP), Amatrice (RI), Acquasanta Terme (AP), Montegallo (AP), Norcia (PG), Cittareale (RI), Montemonaco (AP), Castelsantangelo sul Nera (MC), Cascia (PG) e Valle Castellana (TE). Alle 16:47, invece, nella stessa zona è stato registrato un terremoto di magnitudo M 2.2: la scossa sopracitata, dunque, è avvenuta mezzora dopo a conferma della frequenza degli eventi sismici nell’Italia centrale. Gli ultimi però vedono protagonista suo malgrado il Lazio dopo le scosse che hanno colpito le Marche.

Un altro terremoto di magnitudo M 2.5 ha colpito l’Italia centrale, ma questa volta epicentro del sisma è Fiordimonte, in provincia di Macerata. La Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha localizzato il terremoto delle 16:12 con le seguenti coordinate geografiche: latitudine 43, longitudine 13.08 e ad una profondità di 10 chilometri. La scossa sismica è stata avvertita anche a Pieve Torina (MC), Monte Cavallo (MC), Pievebovigliana (MC), Visso (MC), Fiastra (MC), Ussita (MC), Acquacanina (MC), Muccia (MC), Bolognola (MC), Castelsantangelo sul Nera (MC), Serravalle di Chienti (MC), Preci (PG), Camerino (MC), Sellano (PG), Sarnano (MC), Cessapalombo (MC), Sefro (MC) e Caldarola (MC). La scossa più recente che vi segnaliamo è, invece, quella di magnitudo M 2.2: il terremoto in questione è avvenuto alle 16:47 in provincia di Rieti e con la precisione ad Accumoli.

Un altro terremoto oggi è stato registrato in Umbria, in provincia di Perugia. Secondo gli ultimi dati del report della sala sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia un sisma di magnitudo 2.5 sulla scala Richter è avvenuto in provincia di Perugia. La scossa è stata rilevata alle ore 14:28:41 con coordinate geografiche (lat, lon) 42.81, 13.13 ad una profondità di 10 km. Questi sono i comuni che si trovano entro 20 km dall’epicentro: Norcia PG Castelsantangelo sul Nera MC Preci PG Cascia PG Visso MC Arquata del Tronto AP Ussita MC Accumoli RI Cerreto di Spoleto PG Montegallo AP Sellano PG Poggiodomo PG Montemonaco AP. Poco dopo è stato rilevato, sempre in provincia di Perugia, un’altra scossa di terremoto oggi alle ore 15:00:54. Si è trattato di un sisma con coordinate geografiche (lat, lon) 42.89, 13.07 ad una profondità di 16 km. In questo caso i comuni che si trovano entro 20 km dall’epicentro sono: Preci PG Visso MC Castelsantangelo sul Nera MC Ussita MC Norcia PG Sellano PG Monte Cavallo MC Cerreto di Spoleto PG Fiordimonte MC Bolognola MC Pieve Torina MC Fiastra MC Acquacanina MC Pievebovigliana MC Cascia PG.

Centro Italia ancora protagonista con sciame di terremoto che prosegue tra le provincie “consuete” di Rieti, Perugia, Ascoli Piceno e Macerata: alle ore 10.01, scossa di terremoto in zona Perugia con la forza di magnitudo, 2.4 sulla scala Richter, che per fortuna non ha provocato alcun problema o danno presso i luoghi di forte emergenza sisma da ormai oltre tre mesi. Ipocentro della scossa a 11 km sotto il livello del terreno, epicentro invece individuato presso i comuni di Preci, Norcia, Cerreto di Spoleto, Sellano, Cascia, Castelsantangelo sul Nera, Visso, Poggiodomo, Vallo di Nera, Ussita, Monte Cavallo, Sant’Anatolia di Narco. Alle 11.23 segnaliamo anche un terremoto in provincia di L’Aquila, con il grado di magnitudo fermo a 2.2 Richter, e l’epicentro presso i comuni di Capitignano, Montereale, Campotosto, Amatrice, Cittareale, Barete, Cagnano Amiterno, Borbona, Pizzoli, Accumoli, Posta, Crognaleto, Cortino.

Prosegue lo sciame sismico su tutto il centro Italia, con un terremoto avvenuto ancora in provincia di Rieti che di fatto continua la lunga scia di scosse anche in queste notte appena passata: Marche, Lazio, Umbria e Abruzzo protagoniste ancora, con le province di Rieti, Macerata, Perugia e Ascoli Piceno con anche una parte del territorio di L’Aquila che in queste ultime ore hanno prodotto numerosi episodi sismici. Alle ore 8.23 segnaliamo tramite i dati in tempo reale del Centro Nazionale INGV, la scossa di terremoto di grado M 2.5 sulla scala Richter, con ipocentro calcolato a 10 km sotto il livello del terreno, mentre l’epicentro è situato presso i comuni di Accumoli, Cittareale, Arquata del Tronto, Norcia, Amatrice, Cascia, Montegallo, Acquasanta Terme. Alle 10.01 scossa anche in provincia di Perugia, con il grado di magnitudo rilevato a 2.4 Richter, con epicentro qui segnalato presso i comuni di Preci, Norcia, Cerreto di Spoleto, Sellano; Cascia, Visso, Poggiodomo, Vallo di Nera, Ussita, Monte Cavallo, Sant’Anatolia di Narco. Non ci sono stati danni particolare né crolli ulteriori nella zona giù tormentata dall’emergenza terremoto.

Scossa di terremoto oggi anche nelle Marche, come registrato dalla sala sismica di Roma dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. La terra continua dunque a tremare nelle regioni del centro Italia già colpite dal sisma nei mesi scorsi, il 24 agosto e il 26 e 30 ottobre. Secondo l’ultimo report pubblicato un sisma è avvenuto in provincia di Macerata alle ore 05:33:52. Si è trattato di una scossa di magnitudo 3.0 sulla scala Richter registrata con queste coordinate geografiche: latitudine 43.02, longitufine 13.06 e ipocentro a una profondità di 10 km. Questi sono i comuni che si trovano entro 20 km dal terremoto: Pieve Torina MC Fiordimonte MC Pievebovigliana MC Monte Cavallo MC Muccia MC Fiastra MC Acquacanina MC Visso MC Ussita MC Serravalle di Chienti MC Camerino MC Bolognola MC Preci PG Castelsantangelo sul Nera MC Sefro MC Sellano PG Pioraco MC Caldarola MC Cessapalombo MC Sarnano MC.

Poco dopo la mezzanotte di oggi la provincia di Macerata, nelle Marche, si è resa protagonista di un nuovo terremoto. Un sisma di 2.1M è stato rilevato alle 00:02, con una profondità di 9 km. L’epicentro è stato individuato a latitudine 43.02 e longitudine 13.06, poco distante dal fenomeno precedente di 3.0M. Interessate anche in questo caso Fiordimonte, Pieve Torina, Pievebovigliana, Monte Cavallo, Muccia, Fiastra, Acquacanina, Visso, Ussita, Serravalle di Chienti, Camerino, Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Preci, Sefro, Sellano, Caldarola, Cessapalombo, Pioraco e Sarnano. Alle 00:16 si è verificata invece una doppia scossa di 2.2M in provincia di Rieti, rilevata ad una profondità di 10 km. Il primo è stato rilevato a latitudine 42.72, longitudine 13.16. Colpita Accumoli, Norcia, Cittareale, Cascia, Arquata del Tronto, Amatrice, Poggiodomo, Monteleone di Spoleto, Castelsantangelo sul Nera e Montegallo. Il secondo è stato rilevato invece dal Centro Nazionale INGV a latitudine 42.73 e longitudine 13.17. Interessate in questo caso Accumoli, Norcia, Arquata del Tronto, Cittareale, Cascia, Amatrice, Castelsantangelo sul Nera, Montegallo, Poggiodomo, Monteleone di Spoleto e Preci.

Nella tarda serata di ieri si è verificato uno sciame sismico che ha colpito nuovamente la provincia di Macerata. Il primo picco allarmante, pari a 2.5M è avvenuto alle 23:02 e rilevato a 9 km di profondità. L’epicentro è stato invece individuato a latitudine 43.05 e longitudine 13.09. Interessata Pievebovigliana, a due km di distanza, Fiordimonte, Pieve Torina, Fiastra, Muccia, Acquacanina, Camerino, Monte Cavallo, Serravalle di Chienti, Ussita, Bolognola, Visso, Caldarola e Cessapalombo, nel solo raggio di 15 km dall’epicentro. Nel minuto successivo un’altra scossa, questa volta pari a 2.6 gradi della Scala Ricther, ha colpito lo stesso punto. Il picco più alto è avvenuto alle 23:56, a causa di un sisma di 3.0M rilevato a 8 km di profondità. In questo caso il Centro Nazionale INGV ha rilevato la latitudine a 43.01 e la longitudine a 13.06. La più vicina Fiordimonte, a 3 km dall’epicentro, Pieve Torina, Pievebovigliana, Monte Cavallo, Fiastra, Muccia, Acquacanina, Visso, Ussita, Serravalle di Chienti, Bolognola, Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Preci, Sefro, Sellano, Cessapalombo, Caldarola, Sarnano e Pioraco. 

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