LA CAPITALE DELLE CORNA/ Milano la capitale del tradimento, un viaggio nei “luoghi” delle corna

- La Redazione

Uno studio dell’associazione avvocati matrimonialisti fa la classifica dele città dove avvengono più tradimenti

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Milano la capitale del tradimento: il capoluogo lombardo, in linea con altre città del Nord Europa, è la città d’Italia dove si infliggono più corna al partner. Lo rivela uno studio dell’Associazione avvocati matrimonialisti italiani (Ami), che non solo segnala che Milano è diventata capitale delle corna, ma che il numero delle scappatelle è destinato ad aumentare.

Stando ai dati rilevati da uno studio del 2009 redatto dall’Associazione italiana di sessuologia, sarebbero gli uomini i più fedifraghi con il 55%, ma non sono molto indietro le donne le donne: il gentil sesso che si concede il tradimento ammonta al 45%. Nel viaggio del Paese delle “corna” subito dopo Milano è Roma la città italiana dove si tradisce di più. Ma chi è l’italiano che tradisce?

Un latin lover come leggenda vuole? No, il traditore, stando allo studio dello psicologo dell’evoluzione giapponese Katoshi Kanazawa, è un individuo che risulta più stupido della media e poco affidabile in ambito lavorativo proprio perché eccessivamente impegnato nel gestire gli “affari di corna”, che spesso richiedono non poca organizzazione. L’età del traditore è di 44 anni in media tra uomini e donne.

L’avvocato Gian Ettore Gassani presidente nazionale dell’Associazione avvocati matrimonialisti italiani che ha elaborato lo studio partendo dai dati raccolti da Istat, Eurispes ed Eures, afferma che in realtà non sono i milanesi i traditori. Milano, come altre città che sono centri di affari, fiere e convegni, i “traditori” sono soprattutto quelle persone che qui vi arrivano per motivi di lavoro. Trovarsi soli in una città lontana, è motivazione sufficiente per le corna.

L’avvocato ha stilato anche la classifica delle corna: Milano, Roma Bologna, Venezia e Napoli. Tra le novità scoperte dallo studio, è che anche al sud si comincia a tradire alla grande e in maniera meno sfacciata.

 

Non esisterebbero più – o quasi – gli Orlando Furiosi da tradizione, “forse anche perché il delitto d’onore è stato abrogato dal codice penale e dalla testa degli italiani” dice Gassani. Nel mondo invece la capitale delle scappatelle è New York, seguita da Los Angeles e quindi dalla capitale europea Milano che è anche, fa notare Gassani, un mercato fiorente delle escort.

– Proseguendo questo viaggio nel sotterraneo mondo del tradimento, si scopre che i luoghi dove avviene la scappatella sono principalmente i luoghi di lavoro, in cui si approfitta della pausa pranzo per concedersi la “pausa” dal partner ufficiale (sei tradimenti su dieci).

Ma per chi non avesse la possibilità di tradire sul lavoro, accorre in aiuto la tecnologia: il “luogo” per eccellenza dove le corna cominciano a prendere forma è il social network, in particolare Facebook, che per alcuni aspiranti fedifraghi è ottimale per vincere la timidezza e risultare così più intraprendenti. Ma esistono anche siti “specializzati” in tradimento: in 158 paesi è attivo www.gleeden.com, che in Italia vanta già oltre 90 mila iscritti, di cui uno su tre è di sesso femminile: il sito è provvisto anche di uno speciale pulsante che permette al traditore di disconnettersi alla velocità della luce in caso di arrivo improvviso del partner.

Se la psicologia sta tracciando un profilo dei colui che somministra le corna, esistono anche precise tipologie di “prede”: tra le preferenze dei traditori maschi ci sono le amiche delle mogli o conoscenti, mente le traditrici femmine prediligono maestri di sci, maestri di ballo, personal trainer e colleghi di lavoro.

Le corna tuttavia, non sempre vanno a buon fine e spesso vengono scoperte: nel 50% dei casi è la “sbirciatina” al cellulare del coniuge a incastrare il traditore, il 20% di coloro che sospettano di essere potenziali cornuti ne ha la certezza entrando di nascosto nella posta elettronica del partner, analoga percentuale con uso di telecamere nascoste o cimici, mentre solo il 10% scopre il tradimento tramite confessione spontanea, indagini o segnalazioni anonime.

Da segnalare che il 7% dei tradimenti è omosessuale, con partner dello stesso sesso. Nel 70% dei casi si tratta di semplici scappatelle e solo nel 30% le corna sono l’anticamera di relazioni durature. Ma l’Italia pare anche sia il Paese dove le corna sono inferte ma anche accettate: nel 50% dei casi, rivela l’Ami, il tradimento viene tollerato. Dopo aver letto questi dati vivrete con l’ansia che il vostro partner vi tradisca? Lasciatevi andare a un gesto scaramantico, fate… le corna.

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