Decapita figlia 13enne/ Iran, il padre non accettava la relazione con un 35enne

- Claudio Franceschini

Padre decapita la figlia di 13 anni: delitto d’onore in Iran, il genitore non accettava la relazione con un 35enne e ha tagliato la testa a Romina Ashrafi mentre lei dormiva, con una falce.

Romina Ashrafi facebook 2020
La tredicenne Romina Ashrafi, decapitata dal padre (da Facebook)

Uccisa dal padre perché innamorata di un uomo di 22 anni più anziano: la tragica vicenda arriva dall’Iran dove Romina Ashrafi, 13 anni, è stata vittima di quello che si chiama delitto d’onore, un reato che nel suo Paese è ancora in vigore. La notizia si legge su Il Fatto Quotidiano, che ha riportato le voci arrivate dai media locali: siamo ad Haviq, la capitale dell’omonimo distretto nella provincia di Gilan a Nord dell’Iran. Romina era scappata di casa, perché il padre non aveva accettato la sua relazione con Bahman Khavari: l’uomo ha 35 anni, la ragazzina si era innamorata di lui e anche la sua famiglia era contraria all’unione. Così, era partita la denuncia da entrambe le parti; la polizia locale aveva deciso di convocare Romina per ascoltare la sua versione.

PADRE DECAPITA LA FIGLIA 13ENNE: DELITTO D’ONORE

Il giudice aveva deciso di mandarla a casa; Romina si era opposta alla decisione sostenendo che il padre avesse un temperamento particolarmente violento e che, qualora fosse rientrata sotto lo stesso tetto, la sua vita sarebbe potuta essere in pericolo. Così è stato: secondo le fonti locali nella notte del 21 maggio scorso il padre ha tagliato la testa a Romina con una falce, mentre lei dormiva. Il giorno seguente, l’uomo si è presentato alla stazione di polizia con tanto di arma del delitto e ha confessato l’omicidio; secondo le dichiarazioni del governatore di Talesh, riportate all’agenzia di stampa Irna, è ora in custodia e in attesa dell’indagine e del processo legale.

Nel frattempo, in tutto l’Iran sta montando l’indignazione per la crudeltà dell’omicidio: tramite i social network e non solo si stanno attivando perché la tragica vicenda di Romina sia diffusa il più possibile, entro i confini nazionali e all’estero, così che si sappia quello che è successo e il padre della ragazzina abbia una pena certa. A tale proposito, i social hanno diffuso su larga scala una locandina funebre che dà notizia della morte di Romina, e che annuncia la celebrazione di una festa del lutto per la sventurata ragazzina. Per quanto riguarda il delitto d’onore, ricordiamo che in Italia le disposizioni su questo reato sono state abrogate all’inizio degli anni Ottanta dopo l’introduzione di altre leggi.

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