December Global Holidays/ Il Natale e la Corona dell’Avvento: origini e significato

- Davide Giancristofaro Alberti

December Global Holidays, il Natale e la Corona dell'Avvento: scopriamo insieme il significato di uno degli oggetti più diffusi in questo periodo sulle tavole degli italiani, e non solo

Dieta anti abbuffate di Natale e Capodanno Tavola natalizia (Pixabay)

Nuovo excursus nelle December Global Holidays e in questo focus vogliamo in particolare soffermarci su una degli oggetti più noti per chi celebra il Natale, ovvero, la Corona dell’Avvento. Diffusa in particolare nei paesi di cultura anglosassone e nordica, si tratta di una corona di forma circolare caratterizzata da rami di piante sempreverdi, (di solito si utilizzano le conifere), dove vengono inserite quattro diverse candele. Secondo quanto ci ricorda Wikipedia, venne inventata negli anni ‘800 dal pastore protestante Johann Hinrich Wichern, realizzata in origine come oggetto natalizio da vendere per destinare il ricavato ai bisognosi, in particolare ai giovani. Utilizzata inizialmente nelle città protestanti della Germania del nord, si diffuse in seguito a macchia d’olio fino al sud dell’Europa, in particolare dopo la seconda guerra mondiale. La tradizione vuole che la corona rappresenti l’eternità, il sole, la terra o Dio, mentre le candele sono la luce che il Natale dona a tutti gli uomini. Le candele sono quattro perchè rappresentano le quattro domenice dell’Avvento che precedono il 25 dicembre. Si tratta senza dubbio di una tradizione tipica delle December Global Holidays. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

DECEMBER GLOBAL HOLIDAYS, NATALE IN SVEZIA: IL TOMTE, LO JULBORD E TANTI DONI

Continua il nostro magico viaggio nelle December Global Holidays, le festività di dicembre celebrate da Google con il Doodle. In questo focus ci concentriamo sul Natale nella nazioni del nord Europa ed in particolare in Svezia. Così come in altri stati del Vecchio Continente, questo periodo è particolarmente sentito, e per tutto il mese si preparano dolci e si addobba casa. Il 13 dicembre, il giorno di Santa Lucia, c’è la tradizionale processione, mentre la vigilia di Natale, il 24 di questo mese, si è soliti festeggiare in famiglia e i bambini attendono l’attivo del Tomte, un folletto che secondo la leggenda protegge le persone e i casolari. Il Tomte con il passare degli anni è stato poi sostituito dal Babbo Natale che porta i doni nelle case. A livello culinario si prepara lo Julbord, che è un buffet tipico natalizio che include tutti i principali piatti della cucina svedese: in vista del Natale le aziende organizzano delle cene con i propri impiegati dove si consuma appunto lo Julbord. Fra le tradizioni più sentite, anche il riunirsi davanti alla tv il giorno della Vigilia, visto che alle ore 15:00 viene trasmetto uno speciale Disney seguitissimo soprattutto dai più piccoli. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

DECEMBER GLOBAL HOLIDAYS, DA MARIAH CAREY A BUBLÉ, SPOPOLANO LE CANZONI DI NATALE

Fra le tradizione tipiche delle December Global Holidays vi sono senza dubbio le canzoni natalizie. Ogni anno, in questo periodo, si è soliti ascoltare brani tipici delle festività, e sia in radio, ma anche nei negozi, nei centri commerciali, e ovviamente nelle case della gente, vengono passate musiche di festa che ci accompagnano lentamente verso il 25 dicembre. Ma quali sono le canzoni più famose di Natale che fanno da sottofondo alle December Global Holidays? Partiamo da quella che probabilmente è una delle più note, ovvero, “All i want for Christmas is you”, fortunatissimo brano di Mariah Care, uscito nel lontano 1994, e che ancora oggi è uno dei più ascoltati. Tornando un po’ più indietro nel tempo troviamo invece “Last Christmas”, iconico brano datato 1986 prodotto dagli Wham!, gruppo che fu del compianto George Michael. Il brano è famosissimo quanto il videoclip dello stesso, fra neve, pellicce e pettinature tipiche degli anni ’80. E’ invece del 1984 la canzone “Do they know it’s Christmas” realizzato a scopo benefico da Band Aid, mentre in Italia è ben nota “A Natale puoi”, sdoganata in particolare da una nota pubblicità di pandoro.

DECEMBER GLOBAL HOLIDAYS, LE CANZONI DI NATALE PIÙ BELLE: SPOPOLA BUBLÈ

Ovviamente ci sono poi tutta una serie di classici immortali, a cominciare da “Jingle Bells”, passando per “Santa Claus is coming to town”, “Bianco Natale”, “Jingle Bell Rock”, arrivando fino a “Tu scendi dalle stelle”, “Rockin’ Around the Christmas Tree”, e molti altri ancora che tutti voi conoscete. A conferma di quanto queste canzoni natalizie siano popolari in questo periodo di December Global Holidays, il fatto che le classifiche musicali, le famose chart, ed in particolare quella di iTunes e quella di Spotify, si arricchisaono appunto ogni giorno che passa di nuovi brani natalizi. Fra coloro che vanno per la maggiore troviamo in particolare Michael Bublé, che ad ottobre del 2011 pubblicò un album di cover natalizie dal titolo semplicemente “Christmas”, e che a nove anni di distanza risulta ancora oggi essere uno dei più apprezzati in questa fase dell’anno.





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