Detenuto Poggioreale tenta di impiccarsi in Tribunale/ Napoli, suicidio sventato

- Emanuela Longo

Detenuto Poggioreale tenta di impiccarsi con le stringhe delle scarpe in Tribunale: agenti sventano suicidio, il commento del Sappe

Regime carcerario
Carcere (LaPresse, 2019)

Si sarebbe potuto trasformare in vera e propria tragedia quanto avvenuto questa mattina presso le camere di sicurezza del Tribunale di Napoli Nord ad Aversa (Caserta), dove un detenuto del penitenziario di Poggioreale ha tentato il suicidio. L’uomo, accusato di maltrattamenti in ambito familiare, come spiega il quotidiano Il Mattino avrebbe tentato di impiccarsi mentre si trovava nella camera di stazionamento del tribunale , usando le stringhe delle scarpe. Fortunatamente il tempestivo intervento degli agenti di Polizia penitenziaria hanno evitato il peggio. La notizia è stata data dal Sappe, ovvero il Sindacato autonomo polizia penitenziaria, tramite il segretario nazionale della Campania Emilio Fattorello che si è complimentato con gli agenti grazie al loro intervento si è evitata una tragedia quasi certa. Il detenuto protagonista di questo episodio attualmente si troverebbe presso l’ospedale civile di Aversa. Fattorello ha spiegato che il detenuto è salvo “grazie al tempestivo e professionale intervento del personale della Polizia penitenziaria in servizio”.

DETENUTO POGGIOREALE TENTA SUICIDIO: AGENTI LO SALVANO

Tragedia sventata per un soffio, quella consumatasi oggi presso il Tribunale di Napoli Nord ad Aversa. Il detenuto di Poggioreale è stato trasferito in ospedale dal 118 ed è già stato considerato non in pericolo di vita dai sanitari che lo hanno preso in carico. Fattorello, nel darne notizia, ha commentato: “Ancora una volta l’intervento dei colleghi ha impedito che si compisse un altro dramma dietro le sbarre. Nonostante mille difficoltà quotidiane, la Polizia penitenziaria, sempre vigile ed attenta, salva un’altra vita”. Il Sappe Campania si è detto compiaciuto per l’intervento incredibile degli uomini della Polizia penitenziaria e di quelli della scorta del Nucleo Traduzioni di Secondigliano, “tutti meritevoli di una giusta ricompensa da parte dell’Amministrazione”. Ad intervenire, come spiega BlitzQuotidiano, è stato anche Donato Capece, segretario generale del Sappe, che ha parlato di “ennesimo tentato suicidio di una persona detenuta, per fortuna sventato dalla professionalità ed attenzione dei poliziotti, dimostra come i problemi sociali e umani permangono, eccome, nei penitenziari”. Negli ultimi 20 anni sono stati sventati oltre 21mila tentati suicidi ed è stato impedito inoltre che “quasi 170mila atti di autolesionismo potessero avere nefaste conseguenze”.



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