Diego Fusaro vs Landini ‘pro’ eutanasia/ “Cgil pensava ai diritti sociali un tempo..”

- Niccolò Magnani

Eutanasia, scontro tra Fusaro e il leader Cgil Landini dopo “sponsor” pro-Eutanasia del sindacato: “un tempo si occupavano di diritti sociali, oggi..”

landini di maio sindacato unico per i lavoratori
Maurizio Landini (Lapresse)

Ha destato non poche polemiche la lettera di Maurizio Landini, Segretario nazionale della Cgil, ai leader dell’Associazione Luca Coscioni, Filomena Gallo e Marco Cappato: il tema è quello dell’Eutanasia con il leader del sindacato generalista del tutto schierato in favore del progetto di legge da anni rivendicati dai Radicali. Ecco che su tutti è il filosofo Diego Fusaro, con una breve ma intensa polemica su Twitter, a sollevare il vespaio facendo sottolineare le tante mancanze del sindacato di sinistra (e non solo) impegnato ad oggi a rilanciare temi “sociali” senza occuparsi dei propri temi storici. Secondo lo scrittore e noto polemista su social e tv, «un tempo i sindacati lottavano per i lavoratori e per i diritti sociali. Ora hanno lasciato la gestione di queste cose alla classe dominante e si occupano di uteri in affitto, eutanasia e diritti arcobaleno del consumatore individuale. Farebbe ridere, se non facesse piangere» conclude Fusaro su Twitter in risposto alla lettera di Landini inviata ai Radicali.

LA LETTERA DI LANDINI “PRO” EUTANASIA

In un estratto della lunga lettera scritta da Landini, si legge «Vi confermiamo il pieno l’impegno della nostra Confederazione a sostegno delle battaglie per la libertà delle persone. Dal principio di laicità – uno dei principi fondamentali che delineano il tratto costitutivo, identitario e militante della nostra Organizzazione – discende il riconoscimento dell’autodeterminazione della persona in tutte le forme e in tutte le fasi della vita. Riteniamo insieme a voi che l’ordinanza 207/18 della Corte Costituzionale costituisca un’occasione fondamentale per far sì che il nostro Parlamento legiferi su una materia tanto importante per la vita delle persone, come già avvenuto nella fase finale della precedente legislatura con la legge sul biotestamento, superando l’impostazione del Codice Rocco condizionata dall’ideologia fascista che lo espresse». Un sindacato schierato, tanto ieri quanto ancora di più oggi, con il tema dei “diritti civili” sostenuto dai Radicali e dall’Associazione Coscioni a seguito delle direttive richieste dalla Consulta in merito alla sentenza “sospesa” sul caso Dj Fabo: in questi ultimi giorni l’Associazione Coscioni si è rivolta ai singoli parlamentari per chiedere una seduta straordinaria del parlamento in cui discutere delle disposizioni della Consulta. Qui un passaggio dell’annuncio di Cappato e Gallo: «Di fronte alla paralisi imposta dai vertici di Movimento Cinque Stelle, Partito democratico e Lega chiediamo una convocazione straordinaria del Parlamento. Da questo punto di vista, siamo d’accordo con la Conferenza Episcopale Italiana e con quelle associazioni e Parlamentari che si sono espressi a favore di questa ipotesi. Nel merito, siamo ovviamente contrari alla loro proposta di mera revisione dell’entità delle pene, che avrebbe il solo scopo di proseguire la criminalizzazione dei malati e della loro libertà di scelta.». A ‘sostegno’ di Fusaro scende nell’agone anche il politologo e professore Marco Gervasoni, contro la lettera “pro” Eutanasia di Landini: «Qui l’unica eutanasia è quella del movimento operaio, diventato partito radicale di massa».



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