Domenica In/ Vanzina “Autieri, Munoz Morales, Bevilacqua e Francini, meravigliose!”

- Adriana Lavecchia

Domenica In, puntata 23 gennaio 2022, nel salotto di Mara Venier le protagoniste del nuovo film di Enrico Vanzina, Tre Sorelle

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Mara Venier, Domenica In

Le attrici Serena Autieri, Rocio Munoz Morales, Giulia Bevilacqua e Chiara Francini hanno preso parte sul finale di Domenica In per presentare al programma pomeridiano di Rai1 il nuovo film dal titolo “Tre Sorelle” per la regia di Enrico Vanzina che le vedrà protagoniste dal 27 gennaio non al cinema ma su Amazon Prime Video. Un film che, come spiegato dalla Francini “è un film sano, la storia di tre sorelle e di tre donne”. Sabrina è interpretata dalla Bevilacqua, la più frivola del gruppo ma anche la più fragile.

Rocio è la massaggiatrice di Serena arrivata dal Venezuela e andrà a convivere con le tre sorelle in un m omento in cui anche lei è alla ricerca di verità e purezza. Un meraviglioso e divertente viaggio anticipato da un messaggio di Enrico Vanzina: “Ho avuto quattro attici meravigliose che mi sono entrate nel cuore”, ha riferito il regista. Ciascuna di loro ha lasciato in Vanzina qualcosa di speciale. La Autieri si divide tra cinema e tv: “Mi diverto!”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

Nino D’Angelo da Sanremo al Dopofestival

Era il 1999 quando Nino D’Angelo ha fatto ritorno a Sanremo con “Senza giacca e cravatta”. Il celebre artista napoletano si è quindi esibito sulle note della canzone “Mente Cuore”. Spazio ora ai Sanremo di Flavio Insinna che però non ha mai condotto il Festival. Riferendosi a Nino D’Angelo il conduttore ha commentato: “non puoi non volergli bene e capisci perché c’è chi vorrebbe essere te”. “Se ho avuto una cosa nella vita è la coerenza, sono e sarò sempre napoletano anche quando non mi volevano a Sanremo perché cantavo in napoletano”, ha commentato l’artista, “negli anni ’80 ho vissuto il pregiudizio sulla mia pelle”.

Nino D’Angelo è stato anche protagonista nel Dopofestival con Chiambretti nel 1998, che lo definì “il Reuccio del trash”. A fare il Dopofestival nel 1994 con Pippo Baudo è stata anche la stessa Mara Venier. “Io non ho mai dormito per una settimana”, ha ammesso, “ma mi sono tanto divertita, che bei tempi!”. Velocemente sono stati fatti rivedere anche i Sanremo di Ivana Spagna: “Quanto mi sono divertita con Loredana Bertè! E’ stato indimenticabile, come entrare in un uragano e viverci dentro fino alla fine”. Come canzone del cuore ha però scelto quella di Mia Martini, non prima del Sanremo nei panni di co-conduttrice di Rocio Munoz Morales.(Aggiornamento di Emanuela Longo)

A Domenica In i Sanremo di Bobby Solo e Nino D’Angelo

Torna lo spazio “Tutti pazzi per Sanremo”, oggi a Domenica In, con numerosi ospiti in studio. Tra i presenti, anche questa settimana, Bobby Solo: “Tanti episodi sono accaduti a Sanremo”, ha raccontato. Ancora una volta il grande artista ha narrato numerosi aneddoti, come quando negli anni Sessanta cantò a Sanremo in playback poiché senza voce, sebbene fosse vietato. Nel 1980 si classificò decimo con “Gelosia”, sulle note della quale si è esibito anche in studio. Bobby Solo ha scelto di fare un regalo agli spettatori con “Volare” di Modugno in versione country: “E’ un po’ reggae per rispolverarla”, ha commentato.

Spazio quindi ai Sanremo di Nino D’Angelo: “La musica stessa non mi stimava tanto”, ha ammesso, parlando dei suoi cambiamenti, fino alla realizzazione di canzoni metà in italiano ed in napoletano che gli hanno permesso di poter accedere alla kermesse canora con “Vai”, con la quale si è esibito in studio oggi. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

Sileri “Ancora contagi alti nei prossimi giorni, vaccini a bambini….”

Nino D’Angelo ha rischiato di commuoversi dopo essersi esibito con la sua ultima canzone, lanciando un messaggio a tutti: “Vaccinatevi”. A proposito della vaccinazione ai bambini la percentuale è ancora molto bassa. Sileri ha commentato: “nell’ultima settimana i vaccinati nella fascia 5-11 anni sono aumentati di 300 mila”. con l’aumentare della percentuale è ipotizzabile anche un cambio delle misure relative a questa fascia.

Per concludere, Sileri ha spiegato: “avremo ancora dei contagi alti per qualche giorno ma poi inizieranno a scendere come in Inghilterra. Chi è vaccinato ha 39 volte in meno il rischio di finire in terapia intensiva e 33 volte il rischio di morire”. Mara Venier ha infine mandato un saluto a Pierpaolo Pretelli: “Hai portato una ventata di allegria perché ti fai voler bene, ti aspetto!”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

Da Sileri a Bonaccini: il punto della situazione

Fauci a Che tempo che fa ha spiegato di non essere del tutto convinto che Omicron possa essere solo una semplice influenza. Il prof Le Foche ha spiegato la grande importanza dei vaccini contro le eventuali altre varianti e “può bloccare Delta e Omicron in modo significativo”, riferendosi alla terza dose Pfizer e Moderna. Sileri ha preso la parola spiegando: “La variante Omicron è arrivata rafforzando la quarta ondata partita con la Delta”. “Pensavamo che fosse finita dopo la seconda dose, ma l’errore è pensare che il vaccino da solo possa risolvere tutto tra pandemia ed endemia”, ha aggiunto.

A prendere la parola anche Stefano Bonaccini, presidente Emilia Romagna: “Mia regione? Prova a difendersi e combatte. Stiamo provando a reggere e nei numeri si capisce quanto sia fondamentale vaccinarsi”. A suo dire, “dobbiamo evitare che la pandemia sanitaria si trasformi in pandemia burocratica”. Chi non è vaccinato ha il 39% in più di finire in terapia intensiva. “L’ospedale in questo momento vive una fase di stabilizzazione”, ha commentato Bassetti riferendosi al suo ospedale. “Le misure restrittive non sono state in grado di arginare questa variante”, ha aggiunto, prendendo come esempi i casi di Nino D’Angelo e della Botteri, “è come cercare di mettere un argine ad un fiume in piena”. A suo dire questa variante va così veloce che non riuscire a trattenerla con le mascherine. “Sono dell’idea che con queste regole rischiamo un lockdown di fatto”, ha proseguito. Sileri ha replicato: “E’ necessario un alleggerimento ma andrà fatto al momento opportuno”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

Giovanna Botteri oggi è negativa: la sua esperienza

Prima parte di Domenica In come sempre dedicata alla situazione Covid in Italia. Tra gli ospiti della puntata anche Nino D’Angelo, che nelle passate settimane è rimasto anche lui contagiato dal Covid. A prendere la parola è stato Pierpaolo Sileri: “Anche da noi caleranno i contagi ed i decessi, questo fa parte della normale curva di appiattimento e discesa successiva”. Ma perché così tanti morti in Italia? “Ci sono due fattori, il primo è che negli ospedali ci sono molte persone e poi c’è una modalità di conti che occorre rivedere”, ha spiegato Matteo Bassetti. “Nella realtà italiana è un problema di conti”, ha spiegato, “Oggi con tutti gli asintomatici che ci sono, se poi hanno un decesso per altre cause sarebbe bene non essere considerati come morti da Covid”.

Anche la giornalista Giovanna Botteri è stata colta dal Covid: “Io sono negativa e sto abbastanza bene perché i vaccini mi hanno protetto e salvata dalla ospedalizzazione, ma qui sono stati più di mezzo milione di nuovi contagi al giorno, quindi ti trovi circondata”, ha spiegato l’inviata Rai in collegamento da Parigi. “L’ho preso forte ma penso alla fortuna che ho avuto ad essere vaccinata. Non so se Omicron sia più leggero di Delta, ma arriva in un momento in cui siamo vaccinati”, ha aggiunto. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

Anticipazioni Domenica In puntata 23 gennaio: tutti gli ospiti

Questo pomeriggio dalle ore 14 alle ore 17 andrà in onda una nuova puntata di Domenica In in diretta dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma, condotto come sempre da Mara Venier. Anche la puntata di oggi si aprirà con il consueto spazio all’informazione sull’evoluzione della pandemia con il sottosegretario al Ministero della Salute Pierpaolo Sileri e il professor Francesco Le Foche.

Subito dopo il momento dedicato all’attualità da Mara Venier ci sarà uno spazio dedicato al Festival della canzone italiana attraverso un talk intitolato “Tutti pazzi per Sanremo” in cui Ivana Spagna farà ascoltare a tutti “Easy Lady”, uno dei suoi primi successi, e renderà omaggio a Mia Martini con un’interpretazione di “Almeno tu nell’universo”.

Domenica In: l’omaggio a Domenico Modugno

Non solo Ivana Spagna, tra i tanti ospiti musicali presenti questo pomeriggio a Domenica In interverrà anche Bobby Solo con l’interpretazione di due suoi pezzi di Sanremo “Zingara” e “Gelosia” e un omaggio a Domenico Modugno, e Nino D’Angelo che canterà “Senza giacca e cravatta” e “Mente cuore”.

Non solo musica, durante questa puntata di Domenica In ci sarà spazio anche per il cinema. Nel salotto di Mara Venier saranno presenti Serena Autieri, Rocio Morales, Giulia Bevilacqua e Chiara Francini, le protagoniste del film “Tre Sorelle” di Enrico Vanzina che verrà pubblicato il 27 gennaio su Amazon Prime Video.





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