DON MATTEO 12/ Anticipazioni 23 e 16 gennaio: il capitano Tommasi perderà la memoria

- Morgan K. Barraco

Don Matteo 12, anticipazioni 23 e 16 gennaio 2020: Il capitano perderà lucidità e i suoi ricordi risulteranno confusi tanto da arrivare a pensare di essere fidanzato con Bianca Venezia…

Don Matteo 12
Don Matteo 12, in prima Tv assoluta su Rai 1.

ANTICIPAZIONI DON MATTEO 12 TERZA PUNTATA 23 GENNAIO 2020

Se la seconda puntata ci ha riservato delle interessanti colpi di scena la terza puntata di Don Matteo 12 del 23 Gennaio dal titolo ‘Ricordati di santificare le feste’ non sarà da meno anzi. Scopriremo infatti che il ritorno del capitano Tommasi sarà tutt’altro che facile, a complicare tutto sarà un colpo in testa a causa del quale perderà la memoria. Cosa succederà ora a Tommasi? Il capitano perderà lucidità e i suoi ricordi risulteranno confusi tanto da dimenticarsi tutto o quasi e addirittura arrivare a pensare di essere fidanzato con Bianca Venezia. Riuscirà a recuperare la memoria e tornare alla sua normale vita? Altre sorprese sono in arrivo…

DON MATTEO 12: UNA SECONDA PUNTATA RICCA DI COLPI DI SCENA

Don Matteo è pronto a mettere anima e corpo in un nuovo caso. Dopo il boom di ascolti nella puntata d’esordio di questa dodicesima stagione, Terence Hill torna per un secondo appuntamento ricco di colpi di scena. Uno di questi è il ritorno, dopo sei anni di carcere, di Sergio La Cava (Dario Aita). Il trentenne, misterioso quanto affascinante, ha un obiettivo ben preciso per il quale è tornato in città. L’uomo attirerà l’attenzione del capitano Anna Olivieri (Maria Chiara Giannetta), già sconvolta per la notizia del tradimento da parte del fidanzato, il pm Marco Nardi (Maurizio Lastrico). L’uomo l’ha infatti tradita con il nuovo procuratore capo Sara Santonastasi (Serena Iansiti). Dunque la Olivieri dovrà non solo far fronte ai suoi problemi di cuore ma anche all’arrivo di un uomo misterioso che porta con se un importante segreto. Come se la caverà? (Aggiornamento di Anna Montesano)

ANTICIPAZIONI DON MATTEO 12: SECONDA PUNTATA

EPISODIO 2, “NON NOMINARE IL NOME DI DIO INVANO” – Anna ha deciso: non vuole che Marco viva più nella sua stessa casa. Gli prepara le valige e lo allontana dalla sua vita, nella speranza di poter voltare pagina al più presto. Al tempo stesso dovrà occuparsi di un nuovo mistero: un certo Sergio, dal passato oscuro quanto misterioso, è arrivato in città e sembra collegato ad una bambina ospitata in canonica. Don Matteo infatti ha accolto Ines, dato che la nonna con cui vive da tempo non riesce più ad occuparsi di lei. Una volta scoperto che Sergio è suo padre biologico, il prete di Spoleto cercherà di convincerlo a presentarsi alla bambina. L’uomo tuttavia è convinto che il suo passato in carcere non gli permetterà mai di essere un buon padre.

DON MATTEO 12, DOVE SIAMO RIMASTI

Nella prima serata di Rai 1 di oggi, giovedì 16 gennaio 2020, andrà in onda un nuovo episodio di Don Matteo 12 in prima tv assoluta. Sarà il secondo, dal titolo “Non nominare il nome di Dio invano“. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo arrivati la settimana scorsa: Don Matteo (Terence Hill) aiuta i Carabinieri ad indagare sul rapimento di Andrea, il figlio di soli sei anni di un importante chirurgo cardiaco. Intanto, Spoleto si attiva a causa di una misteriosa caccia al tesoro: tutto parte da una scatola con 3 mila euro e un origami ritrovato da Natalina (Nathalie Guetta) e che spingerà tutti i cittadini a cercare le altre scatole simili, disseminate in tutta la cittadina. Anna (Maria Chiara Giannetta) non sa invece come rivelare a Marco (Maurizio Lastrico) di aver ricevuto un’importante proposta di lavoro all’estero: i due infatti stanno per sposarsi. In seguito, Sofia (Mariasole Pollio) inizia a credere che il suo compagno di scuola Jordi (Pasquale di Nuzzo) possa sapere qualcosa del rapimento di Andrea. Anna invece sospetta che la madre abbia una relazione segreta con Ghisoni (Pietro Pulcini), non sapendo che si tratta in realtà di Cecchini (Nino Frassica). Più tardi, Don Matteo riesce ad inseguire l’auto su cui si trova Andrea e scopre con sorpresa che Jordi è complice della madre del bambino. Valeria infatti ha compiuto il gesto disperato per evitare che il marito operi Andrea con una tecnica di sua invenzione, dati i problemi cardiaci del piccolo.

Quando Marco scopre dell’offerta di lavoro di Anna, va su tutte le furie e rimanda il matrimonio. Conclude però che fra lui e il Capitano sia tutto finito, così si ritrova ad alzare troppo il gomito in un bar, dove incontra una sconosciuta. Al mattino successivo, scopre di essere stato a letto con la donna, che si rivelerà essere il suo capo, Sara (Serena Iansiti). Il PM però scopre prima che Cecchini ha una relazione con Elisa e decide di mantenere il segreto, mentre il regista Giulio Manzi (Fabio Rovazzi), un documentarista arrivato da poco in città, continua a muovere le fila della caccia al tesoro senza farsi scoprire. Mentre tutta Spoleto è alla ricerca della nuova scatola e dei 100 mila euro in premio, Don Matteo trova il box in Chiesa e viene raggiunto da uno sparo. Per fortuna il prete riesce a salvarsi, mentre Valeria finisce in coma dopo essere stata aggredita. I sospetti ruotano subito attorno a Jordi, per via dei soldi che la donna gli doveva ancora dal rapimento. Persino Sofia crede che possa essere un violento, ma grazie al prete decide di conoscerlo meglio e scopre così che in realtà danza di nascosto. Durante l’operazione di Andrea, Valeria riapre gli occhi ma il bambino ha un attacco cardiaco e si teme per la sua vita. Don Matteo invece ripensa ancora allo sparo che avrebbe potuto ucciderlo ed intuisce che il colpevole è il regista. Manzi confessa così di volersi vendicare della morte della madre, uccisa dal padre quando era piccolo, a causa di un tradimento della donna. Era stato il prete a spingerla a confessare tutto, per questo Manzi lo ritiene colpevole. Il regista però viene fermato dai Carabinieri. Il giorno del matrimonio, Cecchini continua a premere perchè Marco dica tutta la verità ad Anna. Tarda persino la cerimonia, che si conclude poi con la (quasi) sposa in fuga.

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