Donald Trump: ban definitivo di Youtube/ “Il suo canale resterà sospeso”

- Davide Giancristofaro Alberti

Il canale Youtube di Donald Trump resterà “sospeso”. Così ha spiegato Ivy Choi, portavoce della stessa piattaforma video

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Donald Trump (LaPresse)

Donald Trump è stato bannato a vita da Youtube. La piattaforma video più famosa al mondo, nonché uno dei siti con più visitatori in assoluto, ha infatti annunciato in queste ore che il canale di quello che è da pochi giorni l’ex presidente degli Stati Uniti, resterà sospeso a tempo indeterminato, in quanto non viene specificato fino a quando risulterà inaccessibile. “Alla luce delle preoccupazioni sulle potenziali violenze – le parole del portavoce di Youtube, Ivy Choi, riportate dal quotidiano americano Politico – il canale di Donald J. Trump rimarrà sospeso. I nostri team rimarranno vigili e continueranno a monitorare nuovi sviluppi”.

Interventi anche nei confronti di Rudolph Giuliani, l’ex sindaco di New York nonché attuale legale personale di Donald Trump, per il cui canale di Youtube verrà indetta per i prossimi 30 giorni la monetizzazione, a seguito delle “continue violazioni delle policy sulla diffusione di false rivendicazioni su delle presunte frodi alle elezioni del 2020”.

DONALD TRUMP BANNATO DA YOUTUBE: IL PRIMO BLOCCO LO SCORSO 12 GENNAIO

Continuano quindi i ban social nei confronti di Donald Trump, esplosi definitivamente lo scorso 6 gennaio, a seguito del tristemente noto assalto al Campidoglio, a Capitol Hill, da parte dei sostenitori dell’ex commander in chief. Da quel giorno Donald Trump è stato sospeso dai maggiori social network, a cominciare da Facebook, passando per Twitter, Snapchat, e arrivando fino a Twitch e appunto Youtube, accusando l’ex presidente di incitamento alla violenza. I social puntano inoltre il dito verso il tycoon per il fatto che lo stesso non si sia assunto le proprie responsabilità per i disordini dell’Epifania, che ricordiamo, hanno portato alla morte di cinque persone fra cui anche un agente di polizia. Per quanto riguarda il ban definitivo di Youtube, il primo stop era avvenuto lo scorso 12 gennaio, per il timore che la stessa piattaforma potesse essere utilizzata per incitare all’odio e alla violenza, e oggi la notizia della nuova sospensione a tempo indeterminato.

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