MAMMA/ Una ninna nanna per aiutare i bimbi prematuri

- La Redazione

La ninna nanna cantata da mamma e papà aiuta i nati prematuri a svilupparsi più in fretta: migliorando la suzione e diminuendo lo stress, il bimbo assorbe meglio le sostanze nutritive

neonato
Foto Infophoto

Il canto di mamma e papà non è solo fonte di benessere psicologico per il bambino ma aiuta anche lo sviluppo fisico dei piccoli nati prematuri.

Ma cosa si intende per prematuri? Rispetto ad una gravidanza che normalmente dovrebbe durare 40 settimane, si distinguono tre livelli di prematurità: quasi a termine quando il bambino nasce tra le 37 e le 39 settimane, e può andare incontro a problemi di lieve entità, prematuri tardivi, quando il bimbo nasce tra le 35 e le 36 settimane, e i prematuri gravi, che nascono tra le 28 e le 30 settimane.

In Italia ogni anno nascono circa 40 mila neonati pre-termine, e i fattori che influenzano le nascite premature sono soprattutto l’età della madre, oggi più avanzata che in passato, l’aumento delle nascite gemellari, spesso dovute al ricorso alla procreazione assistita, ed eventuali infezioni vaginali che possono provocare una precoce rottura delle membrane amniotiche.

Gli effetti benefici della ninna nanna non sono il frutto di un’intuizione, ma di una ricerca condotta al Beth Israel Medical Center di New York, nel quale i medici hanno preso in esame 270 bebè di 11 ospedali americani. In sostanza è il primo studio effettuato sui prematuri e l’effetto della musicoterapia sulla loro salute. Per giungere a questa conclusione i ricercatori hanno monitorato i neonati mentre i genitori cantavano loro la ninna nanna: le macchine osservavano i movimenti oculari, la suzione e il respiro.

Risultato? Lo stress del bebè durante la ninna nanna diminuisce, migliorano il sonno e il battito cardiaco. Molto importante poi il fatto che migliorando anche la suzione il neonato riesce a nutrirsi meglio, assorbendo i nutrienti necessari alla sua crescita. 

La musicoterapia che viene applicata nel “nursing avanzato”, negli Usa, in Australia e da poco anche in alcuni ospedali italiani, impiega delle ninne nanne accompagnate da suoni simili a quelli percepiti dal neonato nel grembo materno, e viene proposta in modalità continua, non intervallata dal silenzio, con costanza e per più giorni, e i risultati sono impressionanti: si verifica immediatamente un aumento di peso giornaliero e una maggior tolleranza agli stimoli esterni.

A casa o in ospedale una ninna nanna può fare molto per il neonato, più di quanto non si pensasse fino a poco tempo fa.



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