Donnarrumma: “Rivalità con Keylor Navas mi disturba”/ “Stare in panchina mi fa male”

- Dario D'Angelo

Gianluigi Donnarumma ammette il suo malessere: al Psg soffre l’alternanza tra i pali con Keylor Navas. “Gigio” è pentito di aver lasciato la “comfort zone”?

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Gianluigi Donnarumma in panchina con il PSG (Foto di LaPresse)

Non è affatto un periodo semplice per Gianluigi Donnarrumma. Non si tratta soltanto di quella vaga sensazione di incertezza che traspare quando l’ex portiere del Milan è tra i pali – emblematico il rinvio sbagliato di ieri in Italia-Svizzera, per poco costato il ko agli Azzurri – ma di un malessere più profondo che sembra aver origine nella situazione vissuta dall’estremo difensore nella sua nuova squadra, il Paris St. Germain.
Ora la conferma arriva proprio da “Gigio”, che in un’intervista a TNT Sports ha parlato così dell’alternaza con il collega Keylor Navas: “La rivalità con Navas mi disturba, ma non ha effetto sulle mie prestazioni. Al Milan ero abituato a giocare sempre dall’inizio e non è facile. A volte stare in panchina mi fa male, ma la situazione si risolverà presto, ne sono convinto“.

DONNARUMMA: “KEYLOR NAVAS? RIVALITÀ MI DISTURBA”

Fino a questo momento Donnarumma ha disputato 5 gare su 13 giornate nella Ligue 1 e 2 partite in Champions League (parando peraltro un rigore al Lipsia). Il tecnico del Psg, Mauricio Pochettino, sembra però preferirgli il collega Keylor Navas, portiere d’esperienza e di grande personalità. Attenzione, era stato lo stesso Donnarumma, mesi fa, a motivare il suo addio al Milan con la volontà di uscire dalla propria zona di comfort nell’ottica di una crescita professionale. Con questa argomentazione Donnarumma aveva respinto gli attacchi di chi aveva interpretato il suo trasferimento come il risultato di un ragionamento di tipo economico. Sarebbe paradossale, dunque, se Donnarumma gettasse proprio adesso i remi in barca senza dimostrare con il suo indubitabile talento di essere capace di imporsi anche al di fuori delle rassicuranti mura di Milanello.



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