DRUPI: “MIA MARTINI? QUANTA IPOCRISIA ATTORNO A LEI”/ “Dorina? Viviamo emozioni…”

- Davide Giancristofaro Alberti

Il cantante pavese Drupi si racconta in collegamento con gli studi di Oggi è un altro giorno: gli esordi, Mia Martini, il Festival di Sanremo e…

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Drupi a Oggi è un altro giorno

Ospite di Serena Bortone a Oggi è un altro giorno, Drupi ha ricordato alcuni dei suoi grandi successi e vicende particolari della sua vita. Una carriera costellata da tanti momenti importanti e sicuramente decollata anche grazie a chi l’ha sempre sostenuto in questi anni. Prima tra tutti la moglie Dorina Dati, donna con la quale ha condiviso grandissime emozioni. “La musica ha rafforzato il nostro legame, – ha ammesso il cantante in una recente intervista, per poi aggiungere – perché parliamo lo stesso linguaggio e viviamo le stesse emozioni. Tutti continuano a parlare soltanto di me, ma sotto l’etichetta Drupi c’è Dorina“, ha tenuto a sottolineare il noto cantante in quell’occasione. (Aggiornamento di Anna Montesano)

DRUPI E LE RIVELAZIONI SU MIA MARTINI

Il cantante pavese Drupi è stato ospite di Oggi è un altro giorno, in collegamento: “Non mi chiamo così, è un nome che mi hanno appiccato addosso da bambino, era un folletto, un rompipalle e il mio destino era già segnato. Voglio salutare Rita Dalla Chiesa – ha aggiunto – che è in studio, non diciamo da quanti anni ci conosciamo, una vita”. La Dalla Chiesa ha salutato a sua volta, commentando: “E’ molto tenero al di la di questo aspetto un po’ rude che possa avere, è un krapfen con lo zucchero”. Drupi ha confermato: “Sono un bombolone, sono buono, dolce, se mi metti dentro un po’ di acido divento un casino”.

Si parla quindi dell’amica Mia Martini: “Mi fa imbufalire l’ipocrisia su di lei, prima, quando si poteva non essere così stupidi, lo sono stati e l’hanno rovinata, ora che non c’è più sono tutti amici, tutti la rispettano, dicono che è grande, mentre negli ultimi tempi non trovavano tempo nemmeno per fare una serata con lei. A lei io devo tutto – ha proseguito – al Festival di Sanremo del 73 decise di non fare la canzone che avevo scritto per lei “Vado via” che così rimase a me e decretò il mio successo. E’ una delle donne più importanti della mia vita, mi ha dato il successo e la possibilità di vivere la musica”.

DRUPI: “HO FATTO UNA COLLEZIONE DI ULTIMI POSTI A SANREMO”

Sui suoi esordi: “Io ho fatto una collezione di ultimi posti al Festival di Sanremo – ha proseguito Drupi – senza telecamere perchè le riprese televisive erano solo all’ultima serata, andai in Francia ad esibirmi con “Vado via” perchè qua nessuno mi voleva. Henri Salvador, comico incredibile francese, mi volle nella sua trasmissione e da lì partì un po’ tutto. Io facevo l’idraulico dopo essermi esibito al Festival di Sanremo, mi arrabbiavo? Bhe bene non ci rimani, ma siccome le case discografiche erano dittatrici non mi pagarono nemmeno le altre due serate di Sanremo perchè ero stato eliminato alla prima. C’era un cliente a cui stavo facendo un lavoro che avevo interrotto per andare a Sanremo quando ha saputo che ero stato eliminato mi ha detto ‘vieni qui a finire il lavoro’”.

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