BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -0,52%, Telecom Italia a -2,39% (12 ottobre 2018)

Borsa italiana news. Piazza Affari oggi cerca di tenere i 19.000 punti dopo il calo di ieri. Previsti pochi dati macroeconomici in diffusione. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

12.10.2018 - Lorenzo Torrisi
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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,52% e sul listino principale troviamo in rialzo  Atlantia (+0,66%), Banca Mediolanum (+0,09%), Banco Bpm (+1,67%), Bper (+0,73%), Buzzi (+2,67%), Leonardo (+1%), Mediaset (+0,04%), Pirelli (+3,08%), Saipem (+0,83%), Tenaris (+0,07%), Unipol (+0,03%) e UnipolSai (+0,34%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-1,15%), Banca Generali (-0,94%), Brembo (-1,01%), Campari (-1,31%), Cnh Industrial (-0,7%), Enel (-1,33%), Exor (-0,89%), Fineco (-1,89%), Generali (-0,77%), Italgas (-0,85%), Moncler (-1,15%), Prysmian (-0,88%), Telecom Italia (-2,39%), Terna (-0,94%) e Ubi Banca (-1,5%). Fuori dal listino principale Giglio Group chiude con un +15,5%, mentre Borgosesia cede l’11,93%. Il cambio euro/dollaro scende a quota 1,155, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 308 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:40

La Borsa italiana guadagna lo 0,7% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Brembo (-0,1%),Campari (-0,9%), Enel (-0,4%), Ferragamo (-1,6%), Fineco (-0,4%), Generali (-0,5%) e Telecom Italia (-1,6%). I rialzi più significativi sono quelli di Atlantia (+1,2%), Azimut (+1%), Banca Mediolanum (+1,5%), Banco Bpm (+3,1%), Banca Generali (+1,2%), Bper (+2,5%), Buzzi (+3,1%), Eni (+0,6%), Ferrari (+1,1%), Intesa Sanpaolo (+1,9%), Leonardo (+1%), Mediaset (+0,9%), Mediobanca (+0,7%), Moncler (+0,7%), Pirelli (+4,1%), Poste Italiane (+0,6%), Saipem (+2,4%), Snam (+1,1%), Stm (+2,3%), Tenaris (+1,1%), Ubi Banca (+0,9%), Unicredit (+1,2%), Unipol (+1,1%) e UnipolSai (+0,9%). Fuori dal listino principale Carige sale del 13%, mentre Bialetti cede l’8,4%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,16, mentre lo spread tra Btp e Bund si trova sopra i 302 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:30

La Borsa italiana guadagna lo 0,4% e sul listino principale troviamo in rosso Azimut (-0,7%), Banca Generali (-0,5%), Brembo (-0,3%), Cnh Industrial (-1,2%), Enel (-0,1%), Exor (-0,7%), Fineco (-0,5%), Leonardo (-0,4%), Mediaset (-0,2%), Saipem (-1%) e Telecom Italia (-0,7%). I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+0,8%), Banco Bpm (+1,1%), Bper (+0,9%), Buzzi (+1,6%), Campari (+1%), Ferragamo (+0,6%), Intesa Sanpaolo (+1,9%), Pirelli (+2,5%), Poste Italiane (+0,7%), Snam (+1,4%) e Unicredit (+0,6%). Fuori dal listino principale Tiscali sale del 6,9%, mentre Bialetti cede il 5,1%. Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,16, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 300 punti base.

PIAZZA AFFARI CERCA DI TENERE I 19.000 PUNTI

La giornata macroeconomica oggi non offre dati particolarmente interessanti nell’Eurozona. Alle 8:00 l’indice dei prezzi al consumo in Germania per il mese di settembre: le attese sono per un aumento dell’inflazione dello 0,4% che a livello annuale significherebbe un aumento del 2,3%. Alle 11:00 il dato sulla produzione industriale per il mese di agosto dell’Eurozona: le attese sono per un aumento dello 0,4% che a livello annuale porta a una flessione dello 0,2%. Alle 16:00 dagli Usa il sentimento d’aspettativa dei consumatori del Michigan per il mese di ottobre: le attese sono per un dato pari a 90 punti, in diminuzione rispetto a settembre, pur trattandosi ancora della prima lettura preliminare.

Ieri Piazza Affari ha fatto registrare un calo dell’1,84% a quota 19.356 punti. Milano è stata la peggiore in Europa, ma anche gli altri listini hanno perso oltre un punto percentuale. Sul fondo del listino si sono classificati i titoli bancari e i petroliferi. Intesa Sanpaolo ha ceduto il 2,47% mentre Unicredit ha perso l’1,8%. Peggio i petroliferi con Tenaris che ha perso oltre quattro punti percentuali mentre Saipem è scivolata del 3,25%. Ha resistito meglio, invece, il settore delle utility con Enel che è stata fra i titoli migliori della sessione pur mostrando un calo dello 0,6%. Lo spread fra Btp e Bund ha fatto registrare un nuovo rialzo, portandosi nuovamente sopra i 300 a 305,2 punti base. In rialzo anche il rendimento del Btp decennale che si è portato al 3,57%.

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