Ue: “Italia, squilibri eccessivi”/ Valutazione negativa: “Debito può aumentare”

Ue, valutazione negativa sui conti dell’Italia: squilibri eccessivi secondo Bruxelles, gli interventi messi in campo non sostengono la crescita.

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Di Maio, Conte, Giorgetti e Tria (Lapresse)

Ue, i conti dell’Italia non convincono: come riporta l’Ansa, Bruxelles considera eccessivi gli squilibri macroeconomici. Una valutazione negativa quella contenuta nel rapporto della Commissione Ue che verrà reso noto domani, mercoledì 27 febbraio 2019: gli interventi messi in campo non sostengono la crescita ma, anzi, possono contribuire a far aumentare il debito. In particolare, a preoccupare sono le deboli prospettive economiche e le misure messe in campo dall’esecutivo Lega-M5s, che peseranno sui conti. Il giudizio arriverà solo dopo le elezioni europee di maggio, basato sul Def in programma ad aprile: il Corriere della Sera evidenzia che la misura più contestata dal documento è quella su Quota 100, il provvedimento mirato a sostituire la Legge Fornero.

UE “CONTI ITALIA, SQUILIBRI MACROECONOMICI ECCESSIVI”

Il Corriere della Sera evidenzia che la Commissione Ue, a proposito della riforma pensionistica, non crede che tutti coloro che lasceranno il lavoro saranno rimpiazzati, con la crescita del deficit strutturale che è pressoché scontata. Discorso parzialmente diverso per quanto riguarda il reddito di cittadinanza, sebbene il giudizio sul provvedimento bandiera del Movimento 5 Stelle resti tendenzialmente negativo: l’intervento avrà un impatto sulla crescita dei consumi limitato allo 0,15 per cento su base annua. Italia nuovamente in compagnia di Cipro e Grecia, dunque, con gli altri paesi dell’Ue che non sono considerati a rischio. Il Messaggero precisa che è ancora presto per parlare di manovra correttiva: molto dipenderà dalla valutazione sui conti pubblici in programma dopo il 26 maggio 2019.



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