Elisabetta Villaggio, figlia di Paolo/ “Un papà ingombrante, mai letto una favola”

- Davide Giancristofaro Alberti

La figlia di Paolo Villaggio, Elisabetta, ha raccontato il padre, il mitico interprete di “Fantozzi”, negli studi di Uno Mattina Estate

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Elisabetta Villaggio, figlia di Paolo, Uno Mattina Estate

Elisabetta Villaggio, figlia dell’immenso Paolo, è stata ospite oggi a Uno Mattina Estate per parlare del papà: “Un papà complesso, un po’ ingombrante – lo descrive la figlia in diretta tv su Rai Uno – molto affascinante, non mi ha mai letto la favola la sera, non mi veniva a prendere a scuola ma quello anche perchè non volevo io perchè era famoso, mai dato uno schiaffo mai alzato la voce, ma se c’era qualcosa che non andava bastava uno sguardo. Mio papà stava più con mio fratello – ha proseguito Elisabetta Villaggio – andava a vedere le partite, poi lui tendeva ad organizzare la vita di tutti, io invece glielo impedivo, volevo organizzarmela da sola la vita. Papà ingombrante lo era comunque ancora prima di diventare famoso per il suo tipo di carattere, dominante, forte, pieno di energia, con un’idea dopo l’altra, poi sicuramente è diventato ancora più ingombrante quando è diventato famoso”.

Elisabetta Villaggio ha scritto un libro ‘La vita vera di Paolo Villaggio’: “Ho cercato di raccontare ciò che non si trova su internet, Wikipedia o nelle interviste, comincia con la prima di Fantozzi a Roma nel 1975. Era il 27 marzo 1975, io andavo al liceo, e lui aveva portato con me due amici storici, due vicini di casa, noi dovevamo essere il pubblico vero che doveva sentire i commenti degli altri al cinema. Mio padre era pieno di energia, mi ha detto di mettermi in mezzo alla platea, non dovevamo dire chi fossimo, cercando di spiare il più possibile. Quando poi c’è stato la prima risata si è rilassato”.

ELISABETTA VILLAGGIO, FIGLIA DI PAOLO: “L’AMICIZIA CON DE ANDRE’…”

E ancora: “Lui amava molto il suo lavoro e lavorava molto. Ha cominciato come impiegato, non amava per niente quel lavoro, anzi era assenteista quando poteva. Comunque ha lavorato fino alla fine”. Chiusura di Elisabetta Villaggio dedicata alla storica amicizia fra Roberto De Andrè e Paolo Villaggio: “Villaggio e De Andrè erano amici da piccoli. Si conoscevano i genitori, hanno fatto vacanze assieme anche da bimbi, si sono ritrovati questi due personaggi un po’ fuori dalle righe rispetto alla borghesia di Genova”.







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