ANTICIPAZIONI/ N° 56 – Marzo 2015 – Scienza&Scuola: la posta in gioco

- Redazione Emmeciquadro

Sul tema dell’educazione scientifica più che di nuove metodologie didattiche, riteniamo che il bisogno sia di una scuola che favorisca l’esperienza di incontro interessante con la realtà.

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Fase finale della discesa sulla superfice della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko del Lander Philae staccatosi dalla Sonda Rosetta (12 Novembre 2014 - Foto Esa/ATG Medialab)

«Diamo senso all’esperienza basandoci su indizi di cui spesso siamo consapevoli solo come indicatori del loro significato nascosto; questo significato è un aspetto della realtà […]; la realtà è qualcosa che attira la nostra attenzione con indizi che stimolano e allettano le nostre menti ad andare sempre più dentro di essa e che […] può sempre manifestarsi in modi ancora inattesi. Se abbiamo afferrato un aspetto autentico e profondamente riposto della realtà, allora le sue future manifestazioni saranno conferme inaspettate della nostra conoscenza presente di essa […]»

[Michael Polanyi, L’elemento inspiegabile della scienza, 1962, pagg. 154-155]

Il tema dell’educazione scientifica torna prepotentemente in primo piano: se ci si deve muovere verso una scuola che sia “buona” per tutti quelli che la vivono, bisogna chiedersi quale sia la posta in gioco a fronte delle diverse proposte di contenuti, metodi, strutture.
Prima e più che di (apparentemente) nuove metodologie didattiche, c’è bisogno di una scuola che sia possibilità di esperienza personale, di un lavoro che inviti e favorisca un’esperienza di incontro interessante con la realtà.
Nelle discipline scientifiche è in gioco più che mai una visione della scienza: insieme autosufficiente di conoscenze puramente funzionali o attraente e appassionata ricerca del vero?

Fase finale della discesa sulla superfice della cometa “67P/Churyumov-Gerasimenko” del “Lander Philae” staccatosi dalla “Sonda Rosetta” (12 Novembre 2014 – Foto Esa/ATG Medialab)

La Rivista Emmeciquadro nasce dall’esperienza trentennale di Docenti di diverse Discipline Scientifiche e dal lavoro di seminari, corsi di aggiornamento, convegni, realizzato negli ultimi vent’anni nell’ambito dell’Associazione SEED (Scienza Educazione E Didattica).
È rivolta a docenti di tutte le discipline scientifiche e si propone come strumento di lavoro in grado di fornire suggerimenti didattici e itinerari di approfondimento guidato sui temi di ricerca più attuali.
È strutturata in sezioni che prevedono, in ogni numero:

  1. Interventi di scienziati su temi fondamentali del dibattito scientifico

  2. Rilettura dei nodi più significativi della storia della scienza

  3. Riflessioni critiche sull’esperienza di insegnamento, anche attraverso il dialogo con i lettori

  4. Recensioni di novità editoriali, saggi significativi, articoli comparsi su periodici, reprint di testi interessanti, traduzioni

  5. Informazioni relative a notizie di tipo legislativo, a dibattiti e a convegni.

Per approfondimenti sulla genesi e le motivazioni della Rivista si consulti la pagina: “Una Rivista perchè e per chi

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