Epidemia di scabbia nel carcere di Bolzano: 6 infetti/ “Struttura piccola, vecchia e fatiscente”

- Davide Giancristofaro Alberti

Epidemia di scabbia nel carcere di Bolzano: 6 infetti, fra cui un agente di polizia penitenziaria. La denunciata da parte di Gennarino De Fazio: “Presenza di insetti di ogni genere”

celle carcere ansa 2009 640x300 Una foto di archivio dell'interno di un carcere (Foto: Ansa, 2009)

E’ in corso un’epidemia di scabbia nel carcere di Bolzano, in Trentino Alto Adige e riguarderebbe sia i detenuti quanto gli agenti della polizia penitenziaria. Lo scrive il Post ricordando che la scabbia è una infestazione di acari sotto la pelle, considerata contagiosa e favorita dalle scarse condizioni igieniche. In totale sono stati cinque i detenuti che sono stati contagiati, oltre ad un poliziotto, così come fatto sapere da Gennarino De Fazio, il segretario generale del sindacato UILPA Polizia Penitenziaria.

“Siamo arrivati a sei, cinque detenuti e uno della Polizia penitenziaria”, ha spiegato, ma l’infestazione sembra destinata ad estendersi alla luce delle condizioni della stessa struttura carceraria bolzanina: “E’ nota a tutti la costante presenza d’insetti di vario genere, tanto da renderla insalubre e insicura per reclusi e operatori”, precisa il sindacalista, come si legge su SkyTg24.it “Da moltissimo tempo si parla della sua dismissione previa costruzione di un nuovo edificio che, però, viene sistematicamente rimandata. In compenso l’Italia è già all’opera per realizzarne una entro un mese in Albania”.

EPIDEMIA DI SCABBIA NEL CARCERE DI BOLZANO: IL COMMENTO DI DE FAZIO

De Fazio spiega di essere molto preoccupato per quanto stia accadendo nella struttura penitenziaria, sottolineando di aver “chiesto urgentissime misure di prevenzione e profilassi e la dotazione di idonei e sufficienti dispositivi di protezione individuale per i Poliziotti penitenziari”, anche se in ogni caso l’unica soluzione è quella di “un nuovo carcere e in tempi certi”.

Il segretario generale della UILPA ha ricordato come siano almeno 20 anni che “si aspetta il nuovo carcere”, “non c’è giustificazione che tenga, se non il menefreghismo dei governi, al di là delle dichiarazioni di facciata, a riguardo delle condizioni di detenuti e operatori”. Sulla vicenda si è espresso anche strong>Arno Kompatscher, presidente della Provincia di Bolzano, invitando il governo “a prendere una decisione. Continueremo a dirlo in tutte le sedi, anche alzando la voce”.

EPIDEMIA DI SCABBIA NEL CARCERE DI BOLZANO: LE PAROLE DI KOMPATSCHER

Lo stesso sottolinea come, ad ogni incontro col ministero di grazia e giustizia, si faccia presente “che siamo in una situazione inaccettabile, vergognosa. L’ultimo episodio è solo un’ulteriore conferma: può succedere che ci siano dei casi di scabbia, ma, certo, il fatto che la situazione sia quella che è, sia per spazi che per condizioni sanitarie, lo favorisce”.

Kompatscher ricorda che c’è un progetto già approvato, con una impresa che ha vinto la gara: “Ho scritto una lettera sia al ministro, sia alla presidente del consiglio in cui ho chiesto che finalmente il governo prenda una decisione”, ha concluso. Francesco Lamanna, segretario provinciale dell’Unione sindacati polizia penitenziaria (USPP), ha spiegato che i casi più gravi sono stati curati fuori dal carcere, mentre gli altri malati sono rimasti all’interno della stessa struttura, ma si tratta di un carcere piccolo, vecchio e sovraffollato, di conseguenza non si riesce ad insolare gli infetti dagli altri detenuti.







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