Esame terza media e Maturità 2021/ Come saranno? Prova orale ed elaborato: i dettagli

- Silvana Palazzo

Esame terza media e Maturità 2021, come sarà la prova orale? Si parte da un elaborato: i dettagli sull’argomento, la stesura, le date di consegna e il voto

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Immagine di repertorio (LaPresse)

Come sarà l’esame di terza media? E la Maturità 2021? Se lo chiedono gli studenti, alla luce soprattutto di quanto accaduto in quest’anno scolastico travagliato tra aperture a singhiozzo e chiusure. A fare chiarezza le ordinanze del Ministero dell’Istruzione, mandate al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Il CSPI ha 7 giorni di tempo per fornire il proprio parere, altrimenti si può prescindere. In ogni caso, l’Esame si baserà su una prova orale che partirà con la discussione di un elaborato. Ma facciamo prima chiarezza sull’Esame del primo ciclo. L’elaborato riguarda una tematica assegnata dai Consigli di classe, tenendo conto delle caratteristiche di ogni studente. L’elaborato fa realizzato entro il 7 maggio e trasmesso in commissione entro il 7 giugno. I docenti, quindi, devono seguire gli alunni, suggerendo loro la forma più idonea dell’elaborato e durante la stesura. Non è detto che l’elaborato debba essere scritto. Può essere realizzato in forma multimediale, può essere una produzione artistica o tecnico-pratica, ma può anche coinvolgere una o più discipline.

Non cambia la votazione per l’esame di terza media, che resta in decimi, e si può ottenere la lode. Non sarà requisito di accesso la partecipazione alle prove Invalsi, mentre per quanto riguarda la frequenza, i collegi docenti possono introdurre deroghe tenendo conto di specifiche situazioni legate alla pandemia Covid.

MATURITÀ 2021, COME SARA’ LA PROVA ORALE

Dopo l’esame di terza media, passiamo ora all’Esame del secondo ciclo, cioè l’Esame di Stato, in programma il 16 giugno. Nel caso della Maturità 2021, l’elaborato viene assegnato dai Consigli di classe in base al percorso svolto. Deve riguardare le discipline che caratterizzano l’indirizzo di studio, integrabili con altre discipline, esperienze e competenze individuali. Anche in questo caso le prove Invalsi non rappresentano requisito di accesso e sono possibili deroghe sulla frequenza, oltre che per il monte orario dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, che non è requisito di accesso. Invece il credito avrà peso fino a 60 punti, 40 per l’orale. Il colloquio partirà dall’elaborato, il cui argomento deve essere assegnato entro il 30 aprile dal Consiglio di classe. L’elaborato andrà poi consegnato entro il 31 maggio. La forma può variare, anche in virtù dei diversi indirizzi di studio. Ogni docente seguirà un gruppo di studenti. La prova orale prevede anche l’analisi di un testo oggetto di studio e saranno analizzati materiali predisposti dalla commissione, come un testo, documento, problema p un progetto. Nessuna novità per la votazione finale, la commissione sarà esterna, con presidente esterno.

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