“Esercito Usa prenderà il potere”/ Coronavirus, cosa c’è davvero nei piani top secret

- Silvana Palazzo

Coronavirus Usa, “esercito pronto a prendere il potere” durante emergenza. Ma è una bufala: cosa c’è davvero nei piani top secret Octagon, Freejack e Zodiac

siria guerra deirelzor esercito ursa presse1280
Blindati Usa a Deir el Zor (LaPresse)
Pubblicità

Distratti dall’emergenza coronavirus che imperversa, negli Stati Uniti non ci si sta rendendo conto che è in atto una “rivoluzione” silenziosa all’interno dell’assetto governativo. Questo è almeno quanto sta circolando in Rete, nello specifico sui social: “il Ministero della Salute starebbe acquisendo maggior peso nella definizione delle politiche, quindi banchieri e ufficiali militari preoccupati per la situazione starebbero tramando un’usurpazione del potere”. Ma si tratta di una bufala, una interpretazione esagerata di un articolo di Newsweek di metà marzo che ha approfondito il ruolo dell’esercito Usa nel caso in cui la leadership politica non potesse affrontare l’emergenza. Ma questo accadrebbe in caso di positività di Donald Trump e/o altri rami esecutivi (Congresso, Corte Suprema etc). Ci sono dunque piani top secret dell’esercito con i vari scenari in circostanze che ovviamente vengono considerate “straordinarie”. Ve ne abbiamo parlato anche noi a livello italiano, spiegandovi cosa accadrebbe in caso di positività di esponenti dell’esecutivo.

Pubblicità

“ESERCITO USA PRENDERÀ IL POTERE”, BUFALA SU PIANI TOP SECRET

I piani “top secret” in questione, secondo quanto scritto in esclusiva nelle scorse settimane da Newsweek si chiamano Octagon, Freejack e Zodiac. Pare che possano aggirare le normali disposizioni costituzionali per la successione del governo e che i comandanti militari potrebbero prendere il controllo degli Stati Uniti, fino a quando non si potrebbe avere un nuovo leader “civile”. Il documento nasce da un interrogativo semplice: cosa accadrebbe se tanti membri che costituiscono il potere politico statunitense si ammalassero di Covid-19? Da qui la necessità di creare una Commissione bipartitica per esaminare ogni scenario. Il regolamento del Dipartimento della Difesa prevede del resto che i comandanti militari possano agire da soli, in circostanze straordinarie, quando “le autorità locali non sono in grado di gestire la situazione”. Tra le circostanze ci sono anche “disordini civili su larga scala e inaspettati”. Quindi se fosse impossibile ottenere l’autorizzazione preventiva del Presidente o delle autorità locali, i comandanti possono decidere di “esercitare temporaneamente” il controllo. In ogni caso il governo va ripristinato il prima possibile. Ognuno di questi piani prevede che il governo continui a svolgere le sue funzioni essenziali, anche sotto il comando militare temporaneo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità