Esperimento di scienze in casa: bimbo gravissimo a Torino/ Ustioni sul 60% del corpo

- Davide Giancristofaro Alberti

Esperimento di scienze in casa, bimbo di 10 anni ustionato sul 60% del corpo: una fiammata l’ha investito in pieno volto

Ambulanza in incidente
Incidente stradale mortale (LaPresse, immagini repertorio)

Ha ustioni su quasi tutto il corpo un bambino di 10 anni residente a Collegno, in provincia di Torino. Stava eseguendo un esperimento di scienze fatto in casa, ma evidentemente qualcosa deve essere andato storto, e il bimbo è stato investito da una fiammata che gli ha bruciato circa il 60/70% del corpo. Una vicenda drammatica avvenuta nella serata di ieri, come riferito da numerosi quotidiani locali. Il bimbo si trovava in casa assieme alla mamma, in un’abitazione sita in via Gobetti 16; stava appunto eseguendo un esperimento quando si è verificata una vampata che l’ha colpito in particolare alla parte superiore del corpo, sotto gli occhi della madre. Questi ha subito lanciato l’allarme chiamando i soccorsi, che attorno alle ore 22:30 hanno trasportato il piccolo paziente in codice rosso, in condizioni disperate, presso l’ospedale Regina Margherita. Fortunatamente il bambino è sempre rimasto vigile e cosciente, e nella notte è stato poi operato.

ESPERIMENTO DI SCIENZE IN CASA, LA RICOSTRUZIONE DEI CARABINIERI

Presso la residenza del giovane alunno sono giunte più ambulanze della Croce Verde di Villastellone e Rivoli, nonché i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Collegno. Sulla vicenda è stata aperta un’indagine, anche perchè bisognerà capire cos’abbia innescato la fiammata che ha poi investito il bimbo. In base ad una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri, riportata dai colleghi di Today, pare che il ragazzino stesse maneggiando un miscuglio fatto di bicarbonato, sabbia, zucchero e alcol. E’ stato probabilmente quest’ultimo elemento a reagire, una volta che l’alunno ha acceso il fuoco con un accendino, investendolo al volto ma anche agli arti, alla schiena e al petto. A conferma di questa prima ipotesi il fatto che i militari dell’Arma abbiano ritrovato un quaderno di scienze in casa dell’alunno, con alcune frasi che combaciavano con l’esperimento. Stando all’ultimo bollettino emerso, stamane venerdì 29 maggio, il bimbo avrebbe ustioni sul 57% del corpo, e nel pomeriggio verrà sottoposto ad un ulteriore intervento chirurgico.

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