Colombia, abusi sessuali su 276 bambini/ 40enne condannato a 60 anni di carcere

Abusi sessuali su 276 diversi bambini: 40enne orco condannato a 60 anni di galera

Ustionò figlio di 5 anni con ferro da stiro
Pixabay

In Colomba un uomo è stato condannato a 60 anni di carcere per pedofilia. Juan Carlos Sanchez Latorre, così si chiama l’orco di circa 40 anni, dovrà passare il resto della sua vita dietro le sbarre dopo aver abusato sessualmente di 276 bambini. A condannarlo a tale maxi pena, storica per un caso di pedofilia, è stato il tribunale di Barranquilla, nel nord della Colombia, secondo cui l’uomo avrebbe violentato bambini fra gli 8 a i 14 anni di età, anche se secondo i media locali la vittima più giovane potrebbe avere addirittura 14 mesi. Tutti i reati sono stati commessi fra il 2007 e il 2008 (quando aveva trent’anni), e tenendo conto del numero di bambini abusati, lo stupratore collezionava praticamente una vittima diversa quasi ogni giorno. La notizia è stata diffusa dalla polizia colombiana attraverso i social network, ed in particolare Twitter, aggiungendo vari particolari di questa raccapricciante vicenda.

COLOMBIA, ABUSI SESSUALI SU 276 BAMBINI: 60 ANNI DI CARCERE

L’uomo si faceva chiamare il “Lupo cattivo”, e condivideva online con altri pedofili originari del Messico, immagini e video degli abusi appena commessi, creando una rete di persone pervertite, come è usanza fare: ci si vanta con gli altri mostrando le vittime, e nel contempo si prova piacere a rivedere l’atto sessuale. Juan Carlos Sanchez Latorre era stato arrestato solamente un anno fa in Venezuela, dopo che era latitante per cinque anni, e secondo quanto scoperto dalla procura, il pedofilo adescava le proprie vittime su internet, così come è da consuetudine, attraverso le chat o i social network. Una volta guadagnata la loro fiducia, lo stupratore dava appuntamento ai bambini nei centri commerciali, e offrendo loro dei dolci, del denaro o dei giocattoli, chiedeva in cambio dei contatti sessuali. Se però le stesse piccole vittime si rifiutavano, a quel punto Sanchez Latorre le aggrediva per poi violentarle. L’orrore potrebbe comunque non essere stato totalmente scoperto visto che le autorità ritengono che l’uomo possa aver commesso anche altri reati in Venezuela prima di essere stato arrestato.



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