Heather Nauert non rappresenterà gli Usa all’Onu/ L’ex giornalista di Fox rinuncia

Heather Nauert non rappresenterà gli Stati Uniti all’Onu come invece richiesto dal presidente Trump

Heather Nauert, portavoce dipartimento di Stato
Heather Nauert (C-Span)

La giornalista ed ex presentatrice di Fox News, Heather Nauert, ha deciso di rinunciare al suo incarico presso le Nazioni Unite. La 49enne originaria di Rockford, nell’Illinois, era stata indicata dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, come rappresentante del paese a stelle e strisce all’Onu, ma la stessa ha rimandato al mittente la proposta, ufficialmente per stare più vicino alla sua famiglia. La donna ha infatti spiegato di averlo fatto «nel migliore interesse della sua famiglia». Nauert era stata chiamata dal commander in chief per sostituire l’uscente Nikki Haley, che ad ottobre dell’anno scorso aveva annunciato il suo addio al ruolo di rappresentanza del paese a stelle e strisce presso l’Onu, entro la fine del 2018. Un incarico, quello affidato alla Nauert, che aveva creato non poco stupore, visto che molti si erano chiesti al momento dell’annuncio se la giornalista fosse la persona adatta a ricoprire il ruolo affidatole, tenendo conto della sua scarsa esperienza in incarichi governativi e nelle relazioni internazionali. Politico, ad esempio, scriveva: «Meno di due anni fa Heather Nauert realizzava interviste su Fox and Friends, ed ora si prepara a navigare fra le questioni geopolitiche del mondo».

HEATHER NAUERT NON RAPPRESENTERÀ GLI USA ALL’ONU

Secondo quanto scoperto da Bloomberg pare che dietro il ritiro della Nauert vi sia in realtà la stessa Casa Bianca, che avrebbe indotto l’ex presentatrice della Fox a rinunciare al proprio incarico dopo che sarebbero sorte delle irregolarità nell’assunzione di una domestica, sprovvista del visto regolare per poter lavorare negli Stati Uniti. Heather Nauert era divenuta portavoce del dipartimento di stato, primo incarico governativo, il 24 aprile del 2017. La prima conferenza stampa l’aveva invece tenuta cinque settimane dopo, il 6 giugno del 2017, e dopo il licenziamento di Steve Goldstein del 13 marzo del 2018, era stata nominata sottosegretario di Stato per la diplomazia pubblica e gli affari pubblici, la quarta posizione per importanza nel Dipartimento di Stato.



© RIPRODUZIONE RISERVATA