Daniel Barenboim: spintoni e insulti ai musicisti/ Gravi accuse verso il maestro

Daniel Barenboim, direttore dell’orchestra di Berlino, accusato dai suoi musicisti: “Insulti e aggressioni”

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Orchestra

Accuse nei confronti di Daniel Barenboim, pianista e direttore d’orchestra, con un passato anche di numero 1 del Teatro alla Scala. Secondo quanto si legge su Il Messaggero, numerosi musicisti della sua orchestra, la Staatskapelle della Staatsoper Unter den Linden a Berlino, hanno accusato Barenboim di comportamento aggressivo, arrogante, grossolano e iracondo. A far scattare la denuncia, in forma anonima, una dozzina di musicisti attraverso il magazine musicale VAN, ai primi di febbraio. Nel frattempo altri tre componenti della prestigiosa orchestra berlinese hanno trovato la forza per denunciare pubblicamente il loro maestro, al punto da attirare l’attenzione dei principali quotidiani tedeschi, Bild compresa. Secondo quanto raccolto, l’artista argentino-israeliano avrebbe dato vita ad aggressioni verbali ma anche fisiche, come ad esempio strattoni e scossoni. Willi Hilgers, un timpanista di Barenboim fino al 2013, ha raccontato il terrore che lo stesso provava dinanzi al maestro, che nel corso della sua carriera non lo ha mai chiamato con il suo vero nome ma semplicemente con l’appellativo “timpani”.

DANIEL BARENBOIM: MAESTRO D’ORCHESTRA ACCUSATO DI BULLISMO

A causa delle continue vessazioni psicologiche, Hilgers ha sofferto durante sua esperienza a Berlino, di attacchi di ansia, depressione e pressione alta, rischiando di finire in un circolo senza via d’uscita. «Cambiava umore dal nulla, oppure si scaricava prendendosela con qualcuno», racconta invece un altro musicista, Martin Reinhardt (al trombone), con Barenboim dal 2002 al 2013. Il maestro ovviamente rimanda al mittente ogni accusa, ammettendo comunque di non essere uno “stinco di santo”, e di avere ogni tanto degli attacchi d’ira, ma solo per via della sua ossessionata ricerca della perfezione. Secondo il direttore d’orchestra pare si tratti di un ampio disegno atto ad impedire il rinnovo del suo contratto, che scadrà nel 2020 (quando avrà 80 anni) e i cui negoziati sono al momento in corso. Nel caso in cui la trattativa naufragasse, a dirigere la prestigiosa orchestra di Berlino potrebbe esservi l’austriaco Franz-Welser Möst, attuale numero uno della Cleveland Orchestra.



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