BLACK OUT IN VENEZUELA/ La figlia le muore fra le braccia rifiutata dagli ospedali

- Paolo Vites

Una ragazza di 19 anni muore di malnutrizione perché gli ospedali del Venezuela sono senza elettricità: la foto e il blackout

ragazzamorta venezuela
La madre con la figlia morta, foto da Twitter

La pietà del terzo millennio, l’immagine dolorosa che ricorda la madre del Cristo con il figlio morto tra le braccia. E’ l’orrore e il dolore di tutto il Venezuela in una foto, l’espressione di un regime fascio-c0omunista che lascia morire i suoi figli di fame e malattie pur di non cedere il potere di cui ha abusato per decenni. Una ragazza 19enne morta per malnutrizione, mancanza di cibo sufficiente per vivere, nelle braccia della madre che si reca in ospedale ma viene mandata via per un black out che ha colpito l’ospedale stesso e non solo. Come si sa ultimamente il Venezuela è colpito da gigantesche interruzioni di energia elettrica per via della mancanza delle fonti primarie di energie, altra conseguenza della repressione del governo Maduro.

I BLACK OUT DELLA MORTE

Un paese in ginocchio da cui fuggono milioni di persone. Elizabeth Diaz, la madre, è stata costretta a portare il corpo della figlia fino all’obitorio, in una sorta di via crucis intollerabile. Terribili le immagini del corpo della giovane, ridotta pelle e ossa, uno scheletro. I medici le avevano detto di recarsi in un altro centro sanitario dove la figlia sarebbe stata curata, ma anche lì le è stato impedito di entrare perché i generatori erano tutti non funzionanti ed è morta nel frattempo. Le povere condizioni economiche della famiglia non le permettono adesso neppure un funerale, non si sa che fine farà il corpo della figlia. Il dittatore Maduro nel frattempo accusa gli Stati Uniti di provocare le interruzioni di energie, una menzogna a cui non crede ovviamente nessuno, in particolare la diga di Guri che fornisce il 60% di energia al paese intero. Nell’ultimo black out sono morte 17 persone ricoverate in alcuni ospedali.



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