14enni arrestate a scuola: progettavano strage/ Ma dimenticano il piano in cartella..

- Silvana Palazzo

Florida, due 14enni arrestate a scuola perché progettavano una strage. Avevano organizzato il piano che prevedeva 9 vittime: era tutto scritto in una cartella ma l’hanno dimenticata e…

Banchi in un'aula
Scuola, immagine di repertorio
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Due ragazze di 14 anni sono state arrestate perché avevano organizzato un piano per uccidere nove persone, una strage. Uno degli aspetti più assurdi di questa vicenda è che non sarebbero mai state scoperte, se non avessero perso il raccoglitore nel quale avevano raccolto tutti i dettagli del loro folle piano. In otto fogli, scritti a computer con note a margine vergate a mano, hanno scritto come uccidere nove compagni di classe e farla franca. Le due 14enni sono state arrestate all’uscita da scuola, prima delle vacanze di Pasqua. E presto compariranno davanti ad un magistrato. Al momento non sono noti i loro nomi, perché sono minorenni. Quel che si sa è esattamente quanto rivelato dallo sceriffo di Avon Park. Sì, perché questa vicenda è ambientata in una cittadina a 140 chilometri a sud di Orlando, in Florida. Come riportato dal Corriere della Sera, tutto è partito da un’insegnante che aveva notato il comportamento “isterico” delle due ragazze mentre cercavano disperatamente il raccoglitore perso.

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14ENNI ARRESTATE A SCUOLA: VOLEVANO FARE STRAGE

Le due 14enni hanno passato al setaccio tutta la classe, guardando anche nelle cartelle dei compagni. «Se lo trovano e arrivano a me, dirò che è tutto uno scherzo», diceva una all’altra. L’insegnante ha trovato il raccoglitore prima di loro. Sulla copertina c’erano alcune scritte un po’ infantili, ma dentro ha trovato otto fogli con i particolari di un “progetto” ben organizzato, di cui lo sceriffo di Avon Park ha rivelato solo alcuni dettagli. «Come recuperare le armi, come attirare le vittime, come ucciderle, come disfarsi dei corpi». Insieme al manuale c’era anche la lista con nomi e cognomi, oppure solo iniziali: erano nove persone da eliminare nella strage, nove compagni di classe la cui identità non è stata resa nota. Era scritto anche cosa avrebbero dovuto indossare. Il piano prevedeva il rapimento dei compagni e poi l’uccisione. Poi i cadaveri dovevano essere bruciati e sotterrati. Non sono note le motivazioni alla base di questo piano, si sa solo che erano ragazze molto “popolari” nella scuola. Ora sono accusate di sequestro di persona e omicidio premeditato. Sono detenute in un carcere minorile di Bartow, in attesa di comparire davanti a un magistrato.

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