FABRIZIO CORONA IN ISTITUTO DI CURA/ Il legale “Spero sia l’ultima volta che esce”

- Davide Giancristofaro Alberti

Fabrizio Corona in istituto di cura. L’avvocato Ivano Chiesa si dice soddisfatto per il trasferimento del proprio assistito: ecco le sue parole

Fabrizio Corona (foto Instagram)
Fabrizio Corona (foto Instagram)

Fabrizio Corona è stato trasferito dal carcere milanese di San Vittore ad un istituto di cura nei pressi di Monza. Una decisione, quella del tribunale di sorveglianza, che come ricorda Il Fatto Quotidiano, scaturisce da una sentenza della Corte costituzionale, che durante lo scorso mese di aprile ha ritenuto incostituzionale che i giudici potessero concedere i domiciliari ai malati fisici, ma non a quelli mentali. In base a quanto stabilito dal giudice, esistono le “condizioni soggettive e oggettive”, affinchè l’ex re dei paparazzi possa curarsi fuori dal carcere, anche perché la patologia di cui soffre “non può essere curata adeguatamente” in carcere. Al momento il differimento di pena è stato concesso in via provvisoria, e toccherà ad un collegio di magistrati ed esperti della sorveglianza confermare o meno la decisione. Ivano Chiesa, storico avvocato di Corona, ha spiegato che il suo assistito dovrà sottoporsi “a un programma di cure importante e serio. Ringraziamo il magistrato di Sorveglianza per la sensibilità dimostrata – ha aggiunto, come si legge su Repubblica – sono contento per Fabrizio, è la terza volta che esce dal carcere e mi auguro sia quella definitiva perché non è il posto per lui, malgrado tutti gli errori che ha commesso non è un criminale e ora deve curarsi”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

FABRIZIO CORONA IN ISTITUTO DI CURA PER PROBLEMI PSICHICI

Fabrizio Corona è uscito dal carcere ed è stato trasferito in un istituto di cura. La notizia è riportata a cascata in questi ultimi minuti da tutti i principali organi di informazione, citando Il Corriere della Sera. A stabilire il trasferimento è stato il giudice di sorveglianza di Milano, che ha sottolineato che si tratta di un “differimento della pena da eseguire in detenzione domiciliare umanitaria”. Corona dovrà restare nei prossimi mesi in un istituto di cura vicino a Monza, e non potrà allontanarsi dal luogo dove dovrà proseguire lo sconto della sua pena durante le cure. Stando a quanto si precisa nelle relazioni psichiatriche dell’equipe di San Vittore, sempre in base a quanto specificato dal Corriere, è stato evidenziato il patologico progredire di disturbi della personalità borderline, associati a delle tendenze narcisistiche e ad episodi di depressione.

FABRIZIO CORONA LASCIA IL CARCERE: CONDIZIONI FISICHE INCOMPATIBILI

Condizioni fisiche che, secondo i medici, non consentirebbero più all’ex re dei paparazzi di rimanere in carcere, in quanto già resistente alle terapie farmacologiche. Obbligato quindi il trasferimento in una casa di cura, dove Corona potrà proseguire la propria pena in un ambiente senza dubbio più protetto e a lui più consono. L’ex di Belen Rodriguez e Nina Moric è stato in carcere già per cinque anni e cinque mesi, ed era stato ammesso a delle misure alternative fino al marzo del 2019, beneficio poi revocato dal tribunale a causa di una serie di violazioni, come ad esempio le sue presenze in tv. Di conseguenza, dalla scorsa primavera, Corona è dovuto tornare dietro le sbarre, una decisione a cui i legali dello stesso paparazzo si sono sempre opposti perché “in palese contrasto di giudicato con la sentenza di assoluzione e sulle misure di prevenzione, nonché in contrasto con una precedente valutazione dello stesso Tribunale”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA