FABRIZIO MORO/ “Seat Music Awards? Spero sia solo il primo passo della musica live”

- Emanuele Ambrosio

Fabrizio Moro torna in tv nella seconda puntata dei Seat Music Awards 2020 e lancia il nuovo album “Canzoni D’Amore Nascoste”

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Fabrizio Moro - Foto Instagram

Fabrizio Moro protagonista ai Seat Music Awards con i suoi successi musicali. Canta ‘il Senso di ogni cosa’, ‘Portami Via’ e l’Eternità’. L’artista fa emozionare il conduttore Carlo Conti, con il brano che aveva scelto per il Festival di Sanremo, ‘Portami Via’. “Per me è sempre una grande emozione, mi ricorda quel Sanremo che ho avuto la fortuna di condurre”, sottolinea emozionato Carlo Conti. Vanessa Incontrada, sua spalla anche in questa seconda puntata dei Seat Music Awards, si complimenta con Fabrizio Moro per il suo percorso. “Se sono pronto per fare musica dal vivo? Spero che questo primo passo crei prospettive rosee per il nostro futuro”, dice Moro tra gli applausi dei quasi quattromila dell’Arena di Verona. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

Fabrizio Moro, protagonista nella seconda puntata dei Seat Music Awards

Fabrizio Moro tra gli ospiti della seconda puntata dei Seat Music Awards 2020, la manifestazione musicale condotta da Carlo Conti e Vanessa Incontrada su Rai1. Una serata all’insegna della grande musica con la partecipazione di tantissimi artisti che hanno deciso di aderire all’edizione speciale dedicata ai lavoratori del mondo dello spettacolo. Tra questi c’è anche il cantautore romano che è pronto a pubblicare un nuovo album. Attenzione però non si tratta di un progetto di inediti, ma bensì di una raccolta di canzoni d’amore. Si chiama “Canzoni D’Amore Nascoste”, la raccolta che il cantautore romano è pronto a regalare ai tantissimi fan e che, salvo slittamenti, dovrebbe uscire nel mese di Ottobre. Una raccolta intima che ripercorre la carriera del cantautore che per l’occasione ha ripreso anche canzoni di quindici anni fa. Ad anticipare il progetto il primo singolo “Il senso di ogni cosa” che per l’occasione ha reinterpreto come ha annunciato ai fan sui social. “Come vi ho raccontato nei giorni scorsi ho ripreso cose del passato: foto, ricordi… e anche musica. C’è una canzone a cui tengo molto, che ho voluto produrre nuovamente insieme a Diego Calvetti, risuonare e ricantare: ‘Il senso di ogni cosa”.

Fabrizio Moro: “Nella diversità siamo tutti uguali”

Fabrizio Moro non ha avuto alcun dubbio quando si è trovato a dover scegliere la canzone apripista del nuovo progetto discografico “Canzoni D’Amore Nascoste”. La scelta, infatti, è ricaduta su “Il senso di ogni cosa”, canzone del 2009 che per l’occasione ha voluto reinterpretare visto che il lockdown non è stato per lui fonte di grande ispirazione come ha raccontato a Vanity Fair. “Stavo scrivendo un album di inediti, ma io sono abituato a scrivere canzoni nuove pensando al live. Ora che i concerti non si possono fare e non sappiamo per quanto dovremo stare fermi, mi sono bloccato. Sono diventato musicalmente apatico” – ha precisato il cantautore romano che quindi ha deciso di mettersi al lavoro su una raccolta di canzoni d’amore. “Avevo già in progetto, prima o poi, di andare a riprendere vecchie canzoni d’amore e farle rivivere per un nuovo disco, riarrangiarle” – ha detto l’artista che ha deciso di ripartire proprio da “Il senso di ogni cosa”: “è una di quelle a cui voglio più bene. L’ho scritta quando sono diventato padre per la prima volta, ma allora i riflettori non erano puntati su di me, è una canzone sconosciuta al grande pubblico. Volevo ridarle vita”. Non solo, a sorpresa Moro ha anche rivelato di aver terminato il soggetto di un film: “è la storia di un pugile, la sto già facendo girare tra i produttori. Il regista sarà Alessio De Leonardis, con cui ho girato il video della canzone. Sarà la sua opera prima”. Infine il cantante è tornato sul nuovo singolo “Il senso di ogni cosa” che l’ha visto lavorare nel video anche con i suoi figli Libero e Anita: “loro due sono il mio senso. E la musica. Di pari passo. Senza la musica non riuscirei a essere felice e sarei un genitore frustrato”.



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