Filippo Magnini, vita privata e carriera/ Gli ori mondiali e l’assoluzione dal caso doping

- Mauro Mantegazza

Filippo Magnini oggi sarà ospite al GF Vip: nella sua carriera sportiva, grandi gioie come i due ori Mondiali, ma anche un’accusa di doping da cui è stato assolto.

Magnini sorriso
Filippo Magnini (Lapresse)

CHI È FILIPPO MAGNINI? VITA PRIVATA E CARRIERA

Filippo Magnini sarà ospite questa sera al GF Vip insieme a Massimiliano Rosolino, due leggende del nuoto italiano dunque entreranno nella casa del Grande Fratello Vip accendendo i riflettori sulla storia del nuoto italiano dell’ultimo quarto di secolo. Per Filippo Magnini spiccano soprattutto i due ori vinti nella gara regina del nuoto, i 100 stile libero maschili, in due edizioni consecutive dei Mondiali di nuoto nel 2005 e nel 2007, ma anche l’assoluzione da un caso di doping che rischiava di offuscare i suoi grandi successi e la fama conquistata anche per le vicende amorose, prima con la sua illustre collega Federica Pellegrini e poi con la showgirl Giorgia Palmas, che ha sposato il 12 maggio di quest’anno e dalla quale ha avuto una figlia.

Andiamo però con ordine ricordando che Filippo Magnini è nato a Pesaro il 2 febbraio 1982 e che già nel 2004 ottenne risultati di eccellenza, come l’oro nei 100 metri, il bronzo nei 200 e l’oro sia con la staffetta 4×100 sia con la 4×200 agli Europei di Madrid e poco più tardi la medaglia di bronzo con la 4×200 sl alle Olimpiadi di Atene 2004, che resterà l’unica medaglia in carriera alle Olimpiadi per Filippo Magnini. Molto migliore il feeling con i Mondiali, a cominciare dal già citato trionfo a Montreal nel 2005, quando Pippo vinse in 48”12 i 100 stile libero diventando il quarto uomo italiano campione del Mondo dopo Giorgio Lamberti, Massimiliano Rosolino e Alessio Boggiatto, il primo nella gara regina.

FILIPPO MAGNINI, LE VITTORIE E LE ACCUSE (SMENTITE) DI DOPING

Altra edizione memorabile dei Mondiali fu quella del 2007 a Melbourne, in Australia, nella quale Filippo Magnini vinse di nuovo la medaglia d’oro nei 100 sl in 48”43, anche se a pari merito con il canadese Brent Hayden, terzo uomo di sempre a bissare il titolo dei 100 dopo due leggende come Matt Biondi e Aleksandr Popov. Inoltre, in quella stessa edizione dei Mondiali fu Magnini a trascinare la staffetta 4×100 sl dell’Italia a uno storico secondo posto. Per contrappasso furono cocenti le delusioni alle Olimpiadi di Pechino 2008: nono in semifinale e dunque primo dagli esclusi dalla finale nei 100, due volte quarto con le staffette 4×100 e 4×200.

Quella fu la conclusione della parte di spicco della carriera di Filippo Magnini, capace comunque di cogliere altre grandi soddisfazioni, su tutte un altro bronzo mondiale con la staffetta 4×100 sl ai Mondiali di Kazan 2015 ma anche la terza e ultima medaglia d’oro europea nei 100 sl nel 2012 a Debrecen, dopo i trionfi del 2004 e del 2006. Il finale della carriera di Filippo Magnini tuttavia è stato caratterizzato dalla squalifica per doping 4 anni, condanna confermata in appello il 6 novembre 2018 ma impugnata davanti al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna, che il 27 febbraio 2020 ha accolto integralmente il ricorso proposto da Magnini, annullando le sentenze italiane, revocando la sanzione disciplinare e disponendo il proscioglimento dell’atleta dalle accuse, riabilitando così Filippo Magnini e la sua carriera di grande campione del nuoto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA