Flavio Insinna/ “Gigi Proietti un grande maestro. Su Frassica…”

- Mirko Bompiani

Tra carriera e vita privata, Flavio Insinna a Oggi è un altro giorno: “Sono fortunatissimo nella vita, il minimo da fare è dare occasioni”

flavio insinna
(Oggi è un altro giorno)

“La vita è servizio, non essere servi. Sono fortunatissimo nella vita, il minimo da fare è dare occasioni. Ho avuto persone straordinarie che mi hanno dato delle occasioni”: così ha esordito Flavio Insinna a Oggi è un altro giorno. Tanti i temi trattati dal celebre presentatore, a partire dall’onoreficenza a Cavaliere Ordine al merito della Repubblica italiana: “Non per meriti artistici che non ho. Mi è stato assegnato per il mio impegno umanitario”. Ma non è tutto, ha infatti ricordato le critiche ricevute, frutto del “clima avvelenato di questi anni. Anzichè dirti bravo, dicono ‘lo danno a tutti'”.

Nel corso del dialogo con Serena Bortone, Flavio Insinna ha ricordato un punto di riferimento per la sua carriera, ovvero Gigi Proietti: “Un maestro. Aveva un grande senso del dovere. Le persone lo hanno visto in scena, ma era un uomo di grande rigore. Uno straordinario insegnante. Era un uomo di parola, capace di qualunque sorpresa. Se diceva una cosa, la rispettava: non vendeva fumo. L’ho trovato paterno nel dirci ‘vi insegnerò tutto, ma questo non vuol dire successo’. L’ho sempre ammirato, ci ha sempre voluto proteggere”.

FLAVIO INSINNA: “DON MATTEO? C’ERA SCETTICISMO…”

Flavio Insinna ha ripercorso la sua straordinaria carriera e ha parlato del suo impegno civile come attore. Impossibile non citare Don Matteo: “Non avrei mai immaginato questo successo. All’epoca lo scetticismo precedeva la prima serie”. Una battuta sull’amicizia con Nino Frassica: “L’ho visto ieri sera a cena. Questo mestiere ogni tanto ti fa dei regali. E’ nata un’amicizia vera tra di noi, ci siamo sempre l’uno per l’altro. Ieri sera ci siamo visti per il gusto di vederci e festeggiare. Questo mestiere non sempre fa scattare delle amicizie”. Flavio Insinna ha recentemente scritto il libro “Il gatto del Papa”, con i proventi che saranno donati a Emergency. a tal proposito il ricordo di Gino Strada: “Gino Strada curava e si prendeva cura delle persone”.







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