Francesca Pascale/ “Sardina? Da FI attacchi strumentali, Berlusconi non se l’è presa”

- Davide Giancristofaro Alberti

Francesca Pascale replica ai numerosi dubbi sollevati in queste ultime ore, in merito al suo appoggio al movimento delle Sardine

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Francesca Pascale (Instagram)

Esce allo scoperto Francesca Pascala, storica fidanzata dell’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi. La 34enne napoletana ha utilizzato la propria pagina Instagram per fare chiarezza in merito alle sue ultime dichiarazioni rilasciate pochi giorni fa, in cui strizzava l’occhio al movimento delle Sardine, gruppo di attivisti che si è schierato in generale contro la politica italiana, ed in particolare contro la Lega di Matteo Salvini. La Pascale, attraverso il social fotografico, scrive: “Le mie opinioni non sono partitiche. Io ho parlato a titolo personale. Da liberale rispetto il pensiero di tutti, ma anche il mio deve essere rispettato. Devo dire che ho trovato singolare qualche osservazione strumentalmente critica nei miei confronti, da parte di alcuni esponenti di FI. Si interrogano sulle mie frasi e non su un partito che sta perdendo il contatto con l’area moderata e liberale. E lo dico da elettrice, da persona sempre eletta e mai nominata, ma che al momento osserva preoccupata la deriva che sta prendendo”.

FRANCESCA PASCALE: “LE SARDINE? TROVO GIUSTA LA LORO BATTAGLIA”

La Pascale prosegue dicendo che il suo intento non è quello di turbare la coalizione di centro-destra, in vista delle delicate elezioni regionali di inizio anno, ma, aggiunge: “una riflessione sui contenuti è doverosa e va fatta”. La compagna dell’ex Premier smentisce poi qualsiasi tipo di arrabbiatura da parte di quest’ultimo, commentando: “Chi ha suggerito tali scritti non lo conosce. Mi riferisco, ad esempio, alla ricostruzione molto fantasiosa di Lopapa, giornalista de @larepubblica”. Quindi la Pascale conclude il suo pensiero specificando: “Io non esalto l’ideologia delle sardine, ma trovo giusta la loro battaglia per la libertà, il rispetto, l’umanità, la democrazia, l’accoglienza. Condivido la distanza netta e categorica rispetto al sovranismo. Dedico al mio”, per poi aggiungere una frase del grande Nelson Mandela: “Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”.



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