Gabriele Cirilli “Tatiana nacque così”/ Carlo Buccirosso “Vedo tanti artisti in tv..”

- Davide Giancristofaro Alberti

Gabriele Cirilli e Carlo Buccirosso, in collegamento con “C’è Tempo Per”, in diretta su Rai Uno: ecco che cosa hanno raccontat a Beppe Convertini e Anna Falchi

Gabriele Cirilli
L’attore Gabriele Cirilli

C’era anche il grande Gabriele Cirilli ospite stamane della puntata di “C’è Tempo Per”. Il noto attore comico, famoso in particolare per la sua “Tatiana” a Zelig, ha esordito così in diretta tv su Rai Uno: “Sono a casa mia, sono al nord. Da quando ho iniziato la trasmissione Zelig vivo al nord anche se non si direbbe dalla mia parlata. Vivo a Monza e sono nel mio angolo che ho usato durante tutta la quarantena per stare in compagnia del pubblico italiano. Spero di aver portato un po’ di allegria – prosegue – è stato un modo per rimanere in contatto con il pubblico, io non riesco a non rimanere in contatto con i fans e questa cosa delle restrizioni mi ha ucciso. Ho cercato un modo e quindi l’ho fatto attraverso i social, internet, e con questo spazio, “la maison du cirill” sono riuscito ad avere un rapporto con il pubblico che non è mai finito, anche dopo il lockdown”. Beppe Convertini incalza quindi Cirilli sul suo ruolo storico, quello appunto di Tatiana durante il programma di Canale 5: “Quando ho portato in scena la coatta romana era il momento in cui tutti portavano in scena il coatto. Ho cercato di entrare nel mondo della periferia, mia moglie lavorava nel quartiere Tor Bella monaca di Roma, dove i coatti romani cercavano di inglesizzare un po’ tutto. Un giorno aspettavo mia moglie che usciva dalla farmacia e cercavo di scrutare tutti questi personaggi e mi colpì molto questa ragazza a cui chiesi un’informazione: rimasi scioccato”.

GABRIELE CIRILLI E CARLO BUCCIROSSO OSPITI DI C’E’ TEMPO PER

In collegamento anche il grande attore partenopeo, Carlo Buccirosso: “Il Divo e la Grande Bellezza sono state esperienza meravigliose, stupende, recitare con Paolo Sorrentino (il regista ndr) è stato meraviglioso, una lezione”. Buccirosso si dice sorpreso dal momento che sta vivendo il mondo dello spettacolo: “Non ho mai visto così tanti artisti in televisione – afferma – c’è questa voglia proprio di dire che ci siamo”. Ma quando ha scoperto la sua strada? “Recito da quando avevo i baffi -scherza – quindi da quando avevo 20 anni. Era il periodo in cui si andava in vacanza e si creavano cose un po’ goliardiche, ti dicevano che eri allegro, spiritoso e ho iniziato a crederci”. In studio passa quindi il musical di Johnny Dorelli “Aggiungi un posto a tavola: “E’ stato il primo spettacolo – ha svelato Buccirosso – che ho visto da ragazzetto a Napoli. Ho visto questo spettacolo meraviglioso e sono impazzito, sono tornato a rivederlo con altre persone”.



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