Gabriele Muccino ritira querela a Silvio/ “Ho fatto il fratello maggiore, lo aspetto”

- Emanuela Longo

Gabriele Muccino ritira querela contro Silvio, le sue ragioni tra le pagine del settimanale Oggi: “Ho fatto il fratello maggiore, ora lo aspetto”

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Gabriele Muccino (Foto: Facebook)

Dopo la notizia della ritrovata “pace” tra i fratelli Muccino, il regista Gabriele in una intervista rilasciata al settimanale Oggi ha voluto spiegare le ragioni per le quali ha deciso di ritirare la querela per diffamazione nei confronti del fratello Silvio per alcune affermazioni fatte da quest’ultimo nel 2016 e che avevano portato al suo rinvio a giudizio. Il fratello minore, infatti, aveva detto in tv che Gabriele aveva dato una sberla all’allora moglie Elena Majoni tale da provocarle la rottura del timpano. Oggi, tra le pagine del noto settimanale, il regista de L’Ultimo Bacio ha commentato la scelta di procedere con la remissione della denuncia: “Non penso di aver fatto nulla di straordinario. Semplicemente non volevo che mio fratello fosse condannato. Quando le cose rischiano di superare certi limiti, è bene che chi sente una responsabilità faccia un passo indietro. Mi sono comportato da fratello maggiore. Tutto qua”, ha commentato.

GABRIELE MUCCINO RITIRA QUERELA A SILVIO: ECCO LE RAGIONI

Gabriele Muccino, tuttavia, non ha semplicemente ritirato la querela nei confronti del fratello Silvio ma ha lasciato aperta la porta di una riconciliazione molto più intima e familiare, più che sul piano prettamente giudiziale: “Se Silvio torna, sa dove trovarmi. Io sono qui e l’aspetto. In questi anni ho fatto molti passi verso di lui: per esempio, gli avevo offerto di recitare nel mio penultimo film, A casa tutti bene“. Su Oggi, inoltre, Gabriele ha anche spiegato che ciò che è successo non sarebbe partito da lui, “ma mi rendo conto che noi siamo vittime della nostra stessa popolarità: fossimo stati persone comuni non ci sarebbe stata questa micidiale risonanza”. C’è qualcosa che però non rifarebbe mai? Gabriele non ha dubbi nel replicare: “Certamente quei messaggi su Twitter in cui accusavo Silvio di essersi fatto plagiare (dalla scrittrice Carla Vangelista, ndr)”. In quel periodo, racconta, “Ero a Los Angeles, da solo. Da anni avevo perso completamente le tracce di mio fratello e mi venne di lanciare un Sos come si fa coi messaggi in bottiglia, affidati al mare. Ora lo so, quella fu una terribile sciocchezza”, ha chiosato.



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