Galli “Quarta dose vaccino migliore arma che abbiamo ora”/ Crisanti “Io l’ho fatta”

- Davide Giancristofaro Alberti

Il professor Galli e il professor Crisanti sono stati ospiti in collegamento con il programma di Rete 4, Zona Bianca: ecco le loro parole

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Andrea Crisanti e Massimo Galli a Zona Bianca

Il professor Massimo Galli, ex primario di malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, è stato ospite ieri sera in collegamento con il programma di Rete 4 Zona Bianca, appuntamento del giovedì del quarto canale condotto da Giuseppe Brindisi. Nell’occasione il docente di virologia ha raccontato la sua esperienza con il covid, spiegando: “Sto molto meglio, sta andando bene, ho preso l’infezione a capodanno, non perchè abbia fatto quali feste, eravamo in 8 in una cena tranquillissima e non sono neanche uscito di casa. Tutti medici, una se l’era beccata da una paziente e ce l’ha passata tutti, tutti trivaccinati, è andata così, era omicron 1, ho il ceppo conservato con il mio nome e cognome. Detto questo, sono stato poco bene non tanto subito dopo ma dopo due tre mesi, diciamo da febbraio a maggio, poi gradualmente la cosa è andata sparendo”.

Massimo Galli nell’occasione si è espresso anche sulla quarta dose, recentemente estesa a tutti gli over 60 e i fragili, spiegando: “La quarta dose è la cosa migliore in assoluto che abbiamo in questo momento in cui c’è stata un’importante circolazione, poi stiamo a discutere se volete se siamo arrivati al picco o no. Omicron 5 ha creato una vera e propria ondata e una situazione in cui potrebbe arrivare abbastanza alla svelta anche qualcs’altro, quindi stare ad aspettare non solo per i più fragili ma per gli anziani in generale, l’arrivo di una nuova vaccinazione che dovrebbe arrivare ai primi di ottobre, è inopportuno, mentre è opportuno difendersi più e meglio possibile, subito”.

GALLI E CRISANTI A ZONA BIANCA: LE LORO PAROLE

In collegamento anche un’altra voce nota della pandemia, il professor Andrea Crisanti, direttore di microbiologia dell’università di Padova, che ha spiegato: “Dall’inizio dell’anno son morte 32mila persone, non è che la tigre diventa un gattino improvvisamente dal punto di vista evolutivo, e il virus non è un’eccezione, non diventano buoni i virus”.

“Questi virus – ha proseguito Crisanti – danno una patologia diversa in quanto la maggior parte della popolazione è vaccinata. Bisogna guardare quello che è successo ad Hong Kong, con la variante omicron, l’ha messo in ginocchio”. E sulla quarta dose ha aggiunto: “Coloro che aspettano la variante aggiornata fanno un errore, io personalmente me la sono fatta la quarta dose”.







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