Giampiero Galeazzi com’è morto e malattia del padre di Susanna/ “Non se ne andrà mai”

- Emanuele Ambrosio

Giampiero Galeazzi è stato il papà di Susanna Galeazzi: com’è morto e malattia del giornalista e telecronista tra i più amati di sempre. La sua morte ha scosso tutti

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Giampiero Galeazzi, Domenica In

Com’è morto Giampiero Galeazzi

Giampiero Galeazzi è stato il papà di Susanna Galeazzi, ma tutti lo ricorderanno con il simpatico soprannome di “Bisteccone”. Giornalista e telecronista di successo, Galeazzi è scomparso il 12 novembre del 2021 all’età di 75 anni dopo una malattia. Da anni combatteva una grave forma di diabete, ma non è certo che sia questa la causa della morte del giornalista, che ha trascorso gli ultimi giorni della sua vita in ospedale. A seminare qualche dubbio in tal senso è stato il collega Ivan Zazzaroni, intervenuto dopo che si è diffusa la notizia della scomparsa. «Stava molto male, era molto sofferente per altre ragioni a parte il diabete», disse a Oggi è un altro giorno, aggiungendo che non lo sentiva da due mesi e mezzo. Questo aspetto della malattia di Giampiero Galeazzi, dunque, non è mai stato chiarito, ma non si può escludere che durante la sua battaglia contro il diabete sia insorta qualche altra problematica che abbia contribuito a portarci via Galeazzi.

Chi era Giampiero Galeazzi: carriera dallo sport alla tv con le inimitabili telecronache

Campione di canoa, dopo aver conseguito una laurea in Economia, Giampiero comincia a muovere i primi passi nel mondo del lavoro presso l’ufficio marketing e pubblicità della Fiat, a Torino. Parallelamente prosegue la sua carriera nel canottaggio diventando professionista e trionfando al campionato italiano del singolo nel 1967 e poi nel doppio con Giuliano Spingardi nel 1968. Nello stesso partecipa alle selezioni per  le Olimpiadi di  Città del Messico.

Non solo il canottaggio di cui diventa professionista. Ben presto Galeazzi entra in Rai come giornalista sportivo occupandosi prima della radio e poi della tv. La grande occasione arriva con “La Domenica sportiva” e poi con “Mercoledì sport”. Indimenticabili le sue telecronache degli eventi sportivi come la mitica medaglia d’oro dei fratelli Abbagnale a Seul nel 1988.

La fama di Giampiero Galeazzi è in crescendo. E’ inviato Rai per l’incontro di Reykjavik fra Gorbaciov e Reagan nel 1986 e successivamente è il conduttore di programmi sportivi cult come “90esimo minuto”. Non solo, nel 1996 approda al Festival di Sanremo con Pippo Baudo. A maggio del 1987 è in campo allo Stadio San Paolo di Napoli che vince il primo scudetto con Maradona fuoriclasse. E’ proprio Galeazzi a fischiare il fischietto e a raccogliere i momenti a caldo negli spogliatoi del Napoli.

Giampiero Galeazzi, il ricordo commosso di Mara Venier

Poi la consacrazione televisiva a Domenica In dove diventa il “Bisteccone” nazionale con l’amica di una vita Mara Venier. Proprio Mara Venier l’ha ricordato con un ricordo commosso ed emozionante a Domenica In: “la puntata di oggi inizia in una maniera diversa da sempre e devo dire che c’è una grandissima tristezza ovviamente perché abbiamo perso un amico. Per quanto mi riguarda ho perso Bisteccone mio con il quale ho condiviso anni meravigliosi di una bellissima amicizia, amicizia che è durata negli anni e che durerà sempre, perché Giampiero rimarrà sempre, sempre vicino a me, non se ne andrà mai”.

Giampiero Galeazzi e la malattia: “Non ho il Parkinson ma soffro di diabete”

Giampiero Galeazzi ha lasciato un vuoto in ognuno di noi, ed in particolare negli amanti dello sport e delle televisione, ma il “bisteccone”, così come veniva scherzosamente soprannominato per la sua mole e per il suo amore per il cibo, era malato da tempo. Giampiero Galeazzi soffriva infatti di una grave forma di diabete, e poco prima di morire era stato ricoverato presso l’ospedale Gemelli di Roma, dove vi è rimasto purtroppo solo 4 giorni prima del decesso a causa del suo stato di salute compromesso. Che Galeazzi non stesse bene lo si era comunque capito già 3 anni prima del decesso, durante la sua ultima apparizione pubblica in tv, datata 2018. All’epoca fu ospite di Mara Venire presso Domenica In e nell’occasione apparve affaticato: la conduttrice, in quell’occasione, si commosse visibilmente vedendo il suo amico in quello stato, sulla sedia a rotelle, indebolito, e lontano anni luce dall’uomo spumeggiante che avevamo imparato a conoscere. Inizialmente si parlò della possibilità che Galeazzi avesse il Parkinson ma fu lo stesso a smentire l’ipotesi: “Non ho il Parkinson, ho problemi di diabete – aveva spiegato – la salute va su e giù, come sulle montagne russe. Ho sbalzi di pressione, gonfiore alle gambe. Quando mi emoziono mi tremano le mani, ma non sono messo così male”.



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