Giampiero Mughini/ “Mariotto sei un avaro, non puoi fare così” (Domenica In)

- Fabio Belli

Giampiero Mughini. Il giornalista interviene sull’esibizione di Alessandra Mussolini a Ballando con le stelle e la polemica su Mariotto. (Domenica In).

Giampiero Mughini
Giampiero Mughini

Giampiero Mughini è tra gli ospiti di Domenica In e inizia uno show con la zia della televisione Mara Venier. Quando questa lo chiama all’appello ci mette un po’ a rispondere: “Scusate stavo dormendo”. Ovviamente scherza, ma poi se la prende con Mariotto quando viene mostrato un video dell’esibizione di Alessandra Mussolini a Ballando con le stelle. Mughini sottolinea: “È stata veramente molto brava, direi un sette pieno. C’è però da dire che per Mariotto sarà sicuramente troppo visto che dà sempre voti bassi. Lui è un avaro, non può fare così”. Ovviamente più che una provocazione è una battuta nei confronti del collega presente sul palcoscenico di Domenica In. La trasmissione ora si concentra con tanti ospiti, ci sono oltre loro due anche Alberto Matano e Barbara De Rossi oltre ad Alessandra Mussolini e Maykel Fonts in collegamento. Staremo a vedere cosa avranno da dire. (agg. di Matteo Fantozzi)

LA RABBIA CONTRO I KILLER DI WILLY

Giampiero Mughini sarà uno degli ospiti nella puntata di Domenica In odierna. In questi ultimi giorni l’opinionista ha fatto molto discutere riguardo la sua dura posizione sull’omicidio di Colleferro e la morte di Willy Monteiro Duarte per mano dei fratelli Bianchi. Un atto di una brutalità inaudita che ha scatenato l’indignazione di Mughini, che verso coloro che sono stati indicati come gli assassini di Willy ha avuto letteralmente parole di fuoco: in particolare in una lettera rivolta al portale “Dagospia“, Mughini ha voluto dividere la pratica delle arti marziali, alle quali i fratelli Bianchi erano dediti, dalla brutalità dell’accaduto: “Dei campioni di arti marziali quei due figuri che avrebbero insistito a calci e pugni contro un ragazzo caduto per terra inerme? Ma state scherzando. Un orientale di quelli che le hanno inventate le arti marziali vi querelerebbe a causa di una tale affermazione. Se le cose sono andate come leggo, quei due non sono dei fascistoidi e bensì delle bestie, dei poveri zoticoni che già prima facevano i bulli in una cittadina provincia. Ma che c’entrano le arti marziali e i loro decaloghi, tutti scritti all’insegna dell’onore?

GIANCARLO MUGHINI: “CHIUDERE LE PALESTRE UNA STUPIDAGGINE”

Mughini ha voluto ricordare come le arti marziali in realtà insegnino proprio ad evitare di usare la forza in casi come quelli che sono costati la vita a Willy, aggressioni a sangue freddo che non hanno nulla a che vedere con la nobiltà dello sport. Secondo Mughini l’azione dei fratelli Bianchi è stata particolarmente vile perché i due, assieme a Mario Pincarelli e Francesco Belleggia indagati e considerati responsabili dell’omicidio, si sono accaniti sul povero Willy senza che avesse alcun modo di difendersi, inferendo sulla loro vittima con una ferocia inspiegabile: “Ed ecco che qualcuno che non conosce l’arte del silenzio di fronte all’innominabile di una tragedia e di una morte, invita a chiudere le palestre dove vengono insegnate le arti marzialiDio che scemenza, Dio che ignoranza delle leggi dello sport e particolarmente di quello sport, specchio tra i più vibranti delle culture orientali.” La pratica delle arti marziali era stata indicata come la grande passione degli indagati, ma per Mughini le due cose non sono dunque collegabili, come spiega in chiusura della lettera: “Poi c’è che chi va in palestra può essere un pezzo di mer*a e arrivare al punto di avventarsi in tanti contro uno già disfatto e agonizzante per terra. Ma che cosa ha a che vedere un tal pezzo di mer*a con lo sport?“.

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