Giancarlo Fisichella/ “Alex Zanardi? E’ un ragazzo d’oro” e sulla Ferrari…

- Emanuele Ambrosio

Giancarlo Fisichella ospite a La vita in diretta Estate parla dell’amico e collega Alex Zanardi: “per me è sempre stato un punto di riferimento”

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Giancarlo Fisichella (web)

Giancarlo Fisichella ospite a La vita in diretta Estate, il rotocalco di attualità, cronaca e spettacolo condotto dall’inedita coppia Andrea Delogu e Marcello Masi. Il pilota automobilistico italiano ha parlato al giornalista del rapporto speciale con Alex Zanardi, il campione paralimpico che oggi è stato operato al cervello. Fisichella ha raccontato quanto il pilota automobilistico e paraciclista sia sempre stato uno dei suoi punti di riferimento, un campione poi diventato amico. “Abbiamo cominciato tutti e due in go-kart” – ha detto Fisichella – “siamo cresciuti in questa scuola fantastica, Alex per me era un punto di riferimento. Ricordo una volta un campionato del mondo dove eravamo in Francia, correvano i ragazzi dai 14 ai 15 anni, Alex non correva era lì per vedere la gara. Allora venne da me e mi disse ‘we ragazzino guarda che ti controllo, fai a modo’. Da lì è diventato un mito”. Un rapporto di grande stima e amicizia quello che lega Fisichella a Zanardi che si sono ritrovati a condividere insieme anche diverse gare di Formula 1.

Giancarlo Fisichella: “la Formula 1 è stata la mia vita”

Giancarlo Fisichella ha poi proseguito dicendo su Alex Zanardi: “è un ragazzo d’oro mette d’accordo tutti in tanti momenti della vita: da grande campione a quando ha deciso dopo l’incidente di rialzarsi, di dare nuova vita ad uno sport diverso”. Poi Fisichella ha raccontato di come la Formula 1 sia sempre stata la sua passione più grande, una passione che l’ha portato a diventare uno dei campioni italiani più famosi. “La Formula 1 è stata la mia vita, la mia passione, mi sto divertendo e continuerò fino a quando mi andrà” ha detto Fisichella che dal 2009 è nella scuderia Ferrari che considera a tutti gli effetti una famiglia. “Sono orgoglioso di far parate di questa famiglia, sono dal 2009 pilota della Ferrari” – ha precisato il campione che ha poi ricordato uno dei momenti più importanti della sua carriera in Ferrari – “quando ho esordito a Monza davanti ad un pubblico eccezionale, da lì stiamo andando avanti e ho raccolto grandissime soddisfazioni”. Il campione si è poi soffermato sui colleghi di scuderia confessando il suo preferito in assoluto: “Schumacher! E’ un pilota incredibile, un martello pneumatico in gara, un campione assoluto”. Sul finale ha parlato dei suoi progetti futuri: “abbiamo due progetti che stanno andando in corso, il primo è stato fermato per il problema del Covid ed è quello di strutturare un’accademia per giovani pilota dove daremo il massimo sostegno per farli crescere, mentre il secondo “Roma bike park” un progetto che si tiene con le biciclette, un progetto bellissimo di andare in bici in sicurezza”.

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