Gianmarco Negri primo sindaco transgender d’Italia/ “Tromello segnale di resistenza”

- Carmine Massimo Balsamo

Gianmarco Negri, sindaco transgender Tromello: prima volta nella storia d’Italia, congratulazioni sui social network. Ecco chi è

gianmarco negri sindaco transgender tromello
Gianmarco Negri

Gianmarco Negri nella storia: è lui, a Tromello, il primo sindaco transgender di Italia. Nelle scorse ore è giunto il commento di Daniela Lourdes Falanga, Presidente del Comitato Provinciale Arcigay Antinoo di Napoli: «È una grande emozione per la comunità trans italiana. Un segnale straordinario di Resistenza e Vittoria in un momento non facile della Storia. Complimenti vivissimi al neosindaco Gianmarco Negri». Prosegue Falanga: «Un segnale che tocca positivamente gli uomini trans in gran parte fuori dalla visibilità politica e sociale perché maggiormente afflitti dall’idea di rispondere totalmente alle aspettative binarie di genere, a quegli stereotipi che non ci dovrebbero affliggere la vita, perché non peculiari delle nostre naturali differenze. Un risultato che inorgoglisce tutti e tutte e porta all’attenzione un dato significativo e naturale, ponendo distanza verso quel voyeurismo culturale che ci vede deboli: le persone trans, se non stigmatizzate e ostracizzate, realizzano percorsi esistenziali comuni. Siamo fieri». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

“SEGNALE DI SPERANZA”

A Tromello, provincia di Pavia, il primo sindaco transgender in Italia: parliamo di Gianmarco Negri,40enne che ha ribaltato ogni pronostico ed ha sbaragliato i tre concorrenti. Mai in politica fino a queste comunali, l’avvocato è celebre nel territorio per la sua storia, simbolo nella lotta per i diritti gay. Come riporta il Corriere della Sera, dopo essersi innamorato per una ragazza a 20 anni, Gianmarco (Maria) ha scelto di prendere la decisione più importante della sua vita dopo la laurea in Giurisprudenza. Ora il futuro da primo cittadino, con il web che esulta: «Bravo, sei un grande esempio di volontà. Auguri», «Gianmarco Negri, un vanto per il nostro paese», «Gianmarco Negri, il primo sindaco trans italiano. Un sorprendente arcobaleno che non può che illuminare un momento così buio», «Una storia bella, che ci dà un po’ di speranza». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

GIANMARCO NEGRI NELLA STORIA

Gianmarco Negri è il nuovo primo cittadino di Tromello, per la prima volta in Italia un sindaco transgender. Una piacevole sorpresa LGBT nell’ultima tornata delle elezioni comunali 2019: a Tromello, comune italiano della provincia di Pavia, l’avvocato di 40 anni ha sconfitto il vicesindaco uscente Antonio Pavia e il candidato della Lega Renato Cappa. Candidatosi con la lista civica Cambiamenti per Tromello, Negri ha ribaltato il pronostico: è lui il nuovo sindaco con il 37,5 per cento dei voti, pari a 786 preferenze. Nato donna con il nome di Maria, Gianmarco aveva raccontato la sua storia al programma Love me gender condotto da Chiara Francini e aveva spiegato: «Da sempre mi sono sentito uomo. Ho cercato di reprimere più volte il mio essere donna, ma alla fine ho deciso di cambiare definitivamente sesso. E quattro anni fa ho mosso i primi passi per diventare uomo», riporta Gay.it.

GIANMARCO NEGRI, SINDACO TRANSGENDER A TROMELLO: E’ LA PRIMA VOLTA IN ITALIA!

Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, ha annunciato a tal proposito: «Speriamo che ci siano alche molti altri eletti ed elette lesbiche gay e trans da questa tornata elettorale, per un Italia più inclusiva e libera. Proprio in questi giorni abbiamo lanciato la campagna #VOTOTRANS rivolto alle persone Trans che sono discriminate dagli elenchi uomo, donna, che spesso costringono le persone trans a fare la fila da uomo quando hanno già sembianze femminili o viceversa, comportando che molte persone trans scelgono di privarsi del diritto di voto». E sui social network sono centinaia i messaggi di congratulazioni, questo il post de I Sentinelli di Milano: «Tromello (PV) Una bella notizia. Complimenti a Gianmarco Negri, primo sindaco transgender. Ha partecipato alla nostra manifestazione #StopHate».

© RIPRODUZIONE RISERVATA