Gianni Morandi/ Il nipote Paolo Antonacci scrive una canzone per lui: “Commosso!”

- Valentina Gambino

Gianni Morandi, il nipote Paolo Antonacci (figlio di Biagio e di Marianna) scrive una canzone per il nonno.

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Gianni Morandi - Foto Instagram
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Gianni Morandi ha deciso di collaborare pure con il nipote Paolo Antonacci. Figlio di Biagio e della figlia Marianna, lavora già da tempo come autore di pezzi molto ricercati. “Mai avrei detto che avrei cantato una canzone scritta da mio nipote”, pochi attimi prima di salire sul palcoscenico con il suo nuovo spettacolo che s’intitola “Stasera gioco in casa”, al Teatro Duse a Bologna. Da domani il cantante avrà modo di deliziare il suo pubblico con 21 concerti fino al 26 gennaio: Qui a Bologna negli anni Sessanta si tenevano concerti nei teatri per una settimana, anche dieci giorni”, racconta. Poi si lascia intervistare da Il Giornale.it, spiegando di avere scelto proprio il Teatro Duse perché è stato promotore del suo debutto 55 anni fa. Poi ha raccontato proprio come è nata la canzone scritta da Paolo: “Stavo cercando un brano inedito ma non riuscivo a trovarlo. Un giorno ho incontrato mio nipote e gli ho chiesto una canzone quasi per scherzo. Pensavo mi mandasse via ridendo”.

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Gianni Morandi, il nipote Paolo Antonacci scrive una canzone per lui

Paolo Antonacci è un autore già molto conosciuto, firmando pezzi per Nek e Alessandra Amoroso. In questi mesi quindi, ne ha voluto scrivere un altro anche per Gianni Morandi, per tutti un cantante di successo ma per lui anche il nonno. “i è presentato con la canzone pronta. Quando l’ho cantata ho sentito un brivido, quasi mi sono commosso. Poi però mi metto anche nei panni di mia figlia che si ritrova con il proprio figlio che scrive una canzone per il proprio padre…”. Il concerto bolognese avrà anche un omaggio a Lucio Dalla: “Eh sì, Lucio ed io venivamo al Duse anche come spettatori. Poi abbiamo fatto 130 concerti insieme e trascorso tanta vita nel corso degli anni, ha scritto per me brani meravigliosi come Occhi di ragazza. Come potrei dimenticarlo?”. L’evento musicale poi, avrà modo di essere anche un omaggio alla vita di Morandi, celebrando tutti questi anni in scena: “Gli inizi con la maestra Scaglioni, mio papà che mi diceva vai pure a cantare ma poi torna qui a lavorare perché cantare che mestiere è? e altri episodi della mia storia. E poi, la seconda parte del concerto vorrei che diventasse più libera e che il pubblico scegliesse le canzoni. Farò anche salire il pubblico a raccontarsi in scena. Certo, non potranno mancare i miei classici, ma ci saranno anche altri brani”.

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