GIORGIA WURTH/ “Fausto Brizzi? Un processo mediatico pornografico” (Storie Italiane)

- Emanuele Ambrosio

Giorgia Wurth a Storie Italiane parla del caso Fausto Brizzi, dei figli e del nuovo romanzo: “storia a cui tengo molta nata in un momento di mal d’amore”

Giorgia Wurth a Storie Italiane

Giorgia Wurth ospite a Storie Italiane, il programma di attualità e cronaca rosa condotto da Eleonora Daniele su Rai1. L’attrice si ritrova a parlare del caso Fausto Brizzi, il regista accusato di molestie sessuali, ma assolto dal giudice. In passato, infatti, la Wurth ha avuto una relazione di circa tre anni con il regista italiano con cui ha lavorato anche in “Maschi contro femmine”, film di grande successo. “Sul caso Brizzi non ho nulla da dire” – precisa la Wurth – “c’è stato un giudice che si è espresso dicendo che il fatto non sussiste. Il giudice ha fatto il suo lavoro basandosi su delle prove nella sede competente, quello del tribunale”. La Daniele però le fa notare che Le Iene sono tornate ad occuparsi della vicenda per via di alcune nuove rivelazioni che potrebbero far ripartire il caso. “Non sono aggiornatissima su questo caso, ho anche altre priorità nella vita in questo momento. L’unica cosa che ho detto e ribadisco è stata la comunicazione mediatica. Quando è scoppiato questo processo mediatico che definisco pornografico, perchè per me la pornografica è quello che si fa facendola passare per altro”.

Giorgia Wurth: “Fausto Brizzi? Non entro in merito alla vicenda”

Una vicenda davvero spiacevole quella di Fausto Brizzi su cui però Giorgia Wurth non si sente di entrare più di tanto. “E’ stato messo alla gogna non solo un uomo, al di là del fatto se sia colpevole o meno, perchè è stato messo in mezzo anche una famiglia e una moglie” ha detto l’attrice che si è molto dispiaciuta dell’intera situazione. “Nel merito dell’inchiesta e dei fatti non entro perchè non ho gli elementi, non c’era, non lo so e non saprei cosa dire” precisa poi la Wurth, che quando è scoppiata la vicenda ha pensato immediatamente alla madre, figlie e moglie del regista. Sulle ragazze che hanno accusato il regista di molestie sessuali dice: “non conosco queste ragazze, molte erano a volto coperto, ma mi sono sembrate anche strumentalizzate dai media”. Parlando proprio di donne però l’attrice tende a fare una precisazione: “essere sempre dalla parte delle donne dipende, ci sono donne di un certo tipo e altre di un altro. Se parliamo di abuso di potere, quello c’è e non fa parte solo del mondo del cinema e della televisione. In Italia è vero che il potere è ancora nelle mani degli uomini, ma ci sono tante donne a cui sta bene questa cosa”.

Giorgia Wurth: figli e libro

Durante l’intervista Giorgia Wurth ha parlato anche dei figli. Si tratta di due gemelli di nome Leila e Lucas: “loro vivono al mare, li porto un pò in montagna. Penso che essere bambini al mare sia un grandissimo privilegio, mi sacrifico io perché vivo fuori dal mondo e dal contesto lavorativo, ma loro sono sereni, respirano salsedine e sono felici”. L’attrice ha poi presentato il terzo romanzo dal titolo “Io, lui e gli altri effetti collaterali”: “a questo giro ho fatto la follia di autopubblicarmi, è una storia in cui tengo molta nata in un momento di mal d’amore. Ho avuto l’immagine di questa donna che sostituisce il maschio proprio per guarire da questo mal d’amore, è un libro dove si ride, ma c’è anche una forte emotività. Oggi è molto difficile, siamo tutti accessibili con grande facilità, grande rispetto per chi riesce a fare un percorso di sincerità e rispetto”. 

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