Sanfilippo vs Salvini “6 mesi e ti spari? Non mi pento”/ Il leghista: “Viva la Rai!”

- Davide Giancristofaro Alberti

Sanfilippo vs Salvini “6 mesi e ti spari? Non mi pento”. Nuova replica dell’ex ministro dell’interno alle parole del giornalista Rai

Salvini a Milano Marittima
Salvini a Milano Marittima con Lorenzo Fontana (LaPresse, 2019)

Matteo Salvini è nuovamente intervento commentando le ultime sulla vicenda riguardante il giornalista di casa Rai, Sanfilippo. “Errare è umano – il pensiero dell’ex ministro dell’interno esposto sulla propria pagina Facebook – perseverare è diabolico. E poi loro sarebbero quelli democratici e pacifisti. Viva la Rai! P.S. Ovviamente io non mollo e non mollerò mai”. L’azienda sta valutando una sospensione in via cautelativa del caporedattore di Rai Radio1 che negli scorsi giorni aveva pubblicato un post sui social, ampiamente criticato bipartisan. Sulla vicenda si è espresso anche il presidente della commissione di Vigilanza, Alberto Barachini, che si è unito al coro di condanna: “Le affermazioni pubblicate sono molto gravi – le sue parole riportate da Il Fatto Quotidiano – e il procedimento disciplinare avviato dalla Rai appare senz’altro doveroso. La vicenda conferma, ancora una volta, la necessità e l’urgenza di quel codice etico per l’utilizzo dei social network da parte del personale e dei collaboratori della Rai, alla cui stesura la Commissione di Vigilanza sta lavorando”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SANFILIPPO VS SALVINI “6 MESI E TI SPARI? NON MI PENTO”

Continua il dibattito sui social network sul post pubblicato dal giornalista Rai Fabio Sanfilippo su Matteo Salvini. L’autore del messaggio choc ha chiarito la sua posizione ai microfoni di Agi, ma c’è anche chi si schiera al suo fianco: è il caso di Chef Rubio, noto per essere spesso su posizioni antipode rispetto a quelle dell’ex ministro dell’Interno. Il volto di Unti e Bisunti ha manifestato solidarietà al cronista sui social: «State facendo tutta sta pupazzata per un’espressione palesemente figurativa e inattuabile? Ma non ve vergognate? I politici tutti che si uniscono in un cordoglio ipocrita fanno pena, come quell’altro che mette in mezzo Gesù, amore e su fija. Massima solidarietà a Fabio Sanfilippo». Poi, in un altro post, ha rincarato la dose: «Un pupazzo diffonde odio da quando è nato e tutto gli è concesso. Un professionista fa un discorso complesso in una missiva in cui parla di suicidio politico che è palesemente una metafora e che succede? Le vittime spalleggiano il carnefice! Fate ride tutti! Ma tutti davvero. Il prossimo che in una partita di calcio parla di SUICIDIO TATTICO, giuro me lo inc… a passo di cammello e voglio la rivoluzio… ah no, il pallone non si tocca. La cosa bella è che vi battete per ste stronzate e non per i bambini presi a calci dai razzisti!». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

FABIO SANFILIPPO PRENDE POSIZIONE

Non si pente Fabio Sanfilippo, il giornalista Rai che ha dedicato un post rovente all’ex ministro Salvini, invitandolo di fatto al suicidio. Oggetto di un procedimento interno della tv pubblica, ha risposto così stamane alle domande dell’Agi: “Quel post lo riscriverei – dice – senza citare la figlia di Salvini e chiarendo meglio il riferimento al suicidio del leader della Lega”. Secondo Sanfilippo le sue frasi sono state mal interpretate: “Non è un invito a spararsi – sostiene – ma la constatazione che si è ‘fatto fuori’ politicamente. Poi, certo, la macchina mediatica della Lega ha fatto in fretta a travisare le mie parole e a usarle a proprio uso e piacimento. È’ inutile che faccia finta di non capire. Resta il fatto che io non ho mai usato i microfoni della Rai per fare propaganda politica e che quella è la mia pagina personale, che non utilizza alcun logo dell’azienda. È un po’ come casa mia e io a casa mia scrivo e dico quello che mi pare”. Sanfilippo ammette comunque di essere stato un po’ ingenuo: “avrei dovuto essere più accorto ma non c’è alcuna policy aziendale che obbliga i dipendenti Rai a determinati comportamenti sui social privati, tant’è che è stato annunciato che sarà varata dopo questo episodio”. Il collega della Rai è stupito in particolare dal fatto che il post sia stato notato soltanto due giorni dopo la pubblicazione: “mi fa sospettare che dietro ci sia la ‘manina’ di qualche collega che mi vuole bene…”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

GIORNALISTA RAI AUGURA SUICIDIO A SALVINI

«Non lo odio, mi fa solo pena, gli mando un abbraccio di compassione. Questi sono i colti, democratici, intelligenti: prendersela con una bimba di 6 anni…»: così Matteo Salvini sui social dopo il folle post di Fabio Sanfilippo, giornalista Rai che lo ha invitato a suicidarsi. Solidarietà bipartisan nei confronti dell’ex ministro dell’Interno, con esponenti di varie forze che hanno espresso sostegno senza distinzione di colore politico. Intervistato da Agi, Sanfilippo ha spiegato: «quel post lo riscriverei senza citare la figlia di Salvini e chiarendo meglio il riferimento al suicidio del leader della Lega». Il giornalista evidenzia che «non è un invito a spararsi, ma la constatazione che si è ‘fatto fuori’ politicamente. Poi, certo, la macchina mediatica della Lega ha fatto in fretta a travisare le mie parole e a usarle a proprio uso e piacimento. È’ inutile che faccia finta di non capire. Resta il fatto che io non ho mai usato i microfoni della Rai per fare propaganda politica e che quella è la mia pagina personale, che non utilizza alcun logo dell’azienda. È un po’ come casa mia e io a casa mia scrivo e dico quello che mi pare». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

FABIO SANFILIPPO A SALVINI: “SEI MESI E TI SPARI”

La Rai ha comunicato di aver aperto un procedimento disciplinare nei confronti di Fabio Sanfilippo, caporedattore di RadioRai, a seguito di quanto scritto nei confronti dell’ex ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Sono gravissime le parole dello stesso Sanfilippo, che in un post su Facebook si rivolge al leader del carroccio dicendogli “Tempo sei mesi ti spari nemico mio..”, e ancora “mi dispiace per tua figlia, ma avrà tempo per riprendersi, basta farla seguire da persone qualificate”. L’azienda televisiva ha fatto sapere attraverso un comunicato che “considera gravissime le affermazioni fatte dal giornalista sul proprio profilo Facebook, all’inizio della settimana prossima la Rai emanerà una disposizione sull’uso dei social da parte dei propri dipendenti”. Ovviamente non è mancata la reazione dello stesso ex titolare del Viminale, che ospite di La 7 non le ha mandate a dire: “Mi dà fastidio il tweet di un giornalista della Rai in cui mi invita al suicidio tirando in ballo mia figlia e dicendo che le servirà un percorso di recupero. Tu, Sanfilippo, giornalista pagato dagli italiani, ma come ti permetti? Vergognati schifoso che non sei altro, prendertela con una bambina di sei anni”.

GIORNALISTA RAI INVITA SALVINI A SUICIDARSI

Massimiliano Capitanio, segretario leghista della commissione di Vigilanza Rai, ha invece fatto sapere: “Abbiamo appena presentato un quesito in Commissione parlamentare di Vigilanza Rai per la verifica dei contenuti di questo post. Se poi a scrivere certe nefandezze è un giornalista del servizio pubblico radio-televisivo nei confronti di un ministro e parlamentare della Repubblica e, cosa ancor più riprovevole, della sua famiglia, la questione assume contorni più inquietanti”. Critiche sono piovute anche da parte del Pd, che considera le parole del giornalista come inaccettabili e gravi: “Direttore Cdr e Cda prendano distanze, aprano verifica interna, non si può consentire simili barbarie, in attesa che Vigilanza approvi nuovo codice etico”. Infine il pensiero di Matteo Renzi, che di certo non si può considerare un alleato di Salvini: “Rabbrividisco quando leggo il post di un giornalista Rai che parla del suicidio di Salvini entro sei mesi e tira in ballo la figlia del leader leghista. C’è un limite di decenza e di rispetto umano che questo giornalista della Rai avrebbe dovuto rispettare”.

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