Giulia Cecchettin, l’audio inedito: “Vorrei che Filippo sparisse”/ “Mi dice che si vuole ammazzare”

- Davide Giancristofaro Alberti

Giulia Cecchettin, l'audio inedito trasmesso dal Tg1 e scoperto da Chi l'ha visto: la giovane, poco prima di morire, parlava così di Filippo Turetta

giulia cecchettin 2023 rai 640x300 Audio di Giulia Cecchettin a Chi l'ha Visto

Nella serata di ieri il Tg1, il telegiornale di Rai Uno, ha mandato in onda un audio di Chi l’ha Visto con protagonista Giulia Checchettin, la povera 22enne uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta. Nel messaggio che la laureanda ha inviato molto probabilmente ad un’amica, la stessa si lamenta del fatto che l’ex sia ossessionato da lei, esprimendo il desiderio che sparisca dalla propria vita. “Sono arrivata a un punto in cui vorrei che sparisse, vorrei non avere più contatti con lui – racconta – questa cosa – prosegue -, con il fatto che io vorrei non vederlo più, perché comincio a non sopportarlo più, mi pesa”. E ancora: “Lui mi viene a dire cose del tipo che è superdepresso, che ha smesso di mangiare, che passa le giornate a guardare il soffitto, che pensa solo ad ammazzarsi, che vorrebbe morire”.

Una serie di “segnali” che forse non sono stati colti a dovere o probabilmente sottovalutati in buona fede, visto che mai nessuno, a cominciare dalla stessa Giulia Checchettin, avrebbe mai potuto immaginare che Filippo Turetta sarebbe arrivato a compiere un omicidio brutale come quello commesso sabato sera. “Non me le viene a dire per forza, come ricatto, però suonano molto come ricatto”, continua la 22enne veneziana che spiega: “Allo stesso tempo mi viene a dire che l’unica luce che vede nelle sue giornate sono le uscite con me, o i momenti in cui gli scrivo”.

GIULIA CECCHETTIN, L’AUDIO INEDITO. L’AVVOCATO DI FILIPPO NON ESCLUDE PERIZIA PSICHIATRICA

Giulia Cecchettin conclude: “Vorrei fortemente sparire dalla sua vita, ma non so come farlo perché mi sento in colpa perché ho troppa paura che possa farsi male in qualche modo”. Intanto il tribunale tedesco ha concesso l’estradizione e Filippo Turetta sarà in Italia domani, venerdì 24 novembre.

Il suo avvocato difensore, Emanuele Compagno, non esclude la richiesta di una perizia psichiatrica: “Perché non dovremmo escludere di ricorrere a una perizia? Questo non per esonerare il ragazzo da ogni responsabilità, ma per capire davvero fino in fondo che cosa c’è stato nella mente”, le parole del legale riportate da TgCom24.it. Di seguito il video con l’audio di Giulia Cecchettin.







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