Graduatoria Test Medicina 2019 Universitaly/ Risultati, il migliore “merito al Liceo”

- Silvana Palazzo

Risultati online del test Medicina 2019, la Graduatoria Universitaly: punteggi minimi, ricorsi e posizioni. Norbert, il migliore d’Italia con 82,4 punti

Test Medicina
Test Medicina, candidati al Forum di Assago (LaPresse, 2019)

Ha preso 82,4 punti su 90 ed è risultato così il migliore d’Italia nell’ultimo test Medicina: si chiama Norbert e da ieri, dopo l’uscita della graduatoria nazionale su Universitaly, è diventato a suo modo un “vip”. Norbert Kereszeny da Castellanza (Va) è stato il migliore degli oltre 60mila studenti che il 3 settembre hanno compilato il questionario Miur per accedere al primo anno di Università e al Corriere della Sera ha raccontato stamattina il suo incredibile exploit: «Ho iniziato a prepararmi dalla terza liceo, appena ho capito che era questa la mia strada: ho preso i libri e ho iniziato a studiare. In quinta ho fatto anche i corsi di Alphatest, per consolidare la preparazione. Ma devo soprattutto ringraziare i miei professori di liceo: tutti i miei compagni che hanno tentato il test – il 45% della classe – lo hanno superato. E sono andati nelle università che avevano indicato come prima scelta». Viene dalla Romania ma è 13 anni che vive in Italia e ha sostenuto il test di Medicina alla Statale di Milano; sempre Norbert racconta poi l’importanza dello studio durante il Liceo e lancia qualche consiglio a possibili futuri aspiranti medici, «curare la preparazione a scuola, ma anche di fare più simulazioni possibili». (agg. di Niccolò Magnani)

NUOVI PROBLEMI DI IMMATRICOLAZIONE

Con la pubblicazione della graduatoria ufficiale Universitaly del Test di Medicina sono partiti anche migliaia di ricorsi. In questi giorni concitati sono stati registrati diversi problemi riguardanti l’immatricolazione, a causa delle tempistiche di lavorazione degli stessi atenei che chiaramente devono aggiornarsi con le situazioni dei vari candidati, prima di consentire loro l’immatricolazione. Un rallentamento che ha causato parecchi disagi per i candidati, anche se gli atenei hanno assicurato che ogni intoppo verrà risolto nel giro di poche ore. Nei vari portali specializzati viene inoltre ricordato che la scadenza per l’immatricolazione è fissata venerdì prossimo, pertanto è consigliato di procedere con un certo tempismo. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

L’ATENEO PIU’ CONTESO E’ MILANO BICOCCA

Secondo i primi dati analizzati da AlphaTest dopo la pubblicazione della Graduatoria su Universitaly, l’ateneo più conteso per il primo anno di Medicina è stato senza dubbio Milano Bicocca: la facoltà di Medicina e Odontoiatria milanese vede tutti i posti già assegnati, dunque se tutti confermeranno la propria posizione dopo i risultati del test la graduatoria interna sarà già completa da subita e non potranno esserci altri scorrimenti. Come riporta ancora l’analisi di AlphaTest di commento alla graduatoria Universitaly in base ai punteggi minimi, se ci si trova oltre 600 posizioni dal punteggio minimo per entrare nella sede di proprio interesse, «la possibilità di ottenere un posto in questa scelta è bassa; conviene considerare un “piano B” mentre si aspettano gli scorrimenti di graduatoria». Diversamente, se si si trova entro le prime 150 posizioni dal punteggio minimo per accedere all’ateneo di proprio interesse la possibilità di poter avere luce verde è di fatto molto alta e con ogni probabilità avverrà già con il primo scorrimento di graduatoria. Sul fronte numerico, a Medicina per poter entrare al primo anno bisogna aver fatto almeno 41,4 punti (il risultato di Messina) mentre a Odontoiatria il punteggio minimo medio è 40,4 punti, fatto a L’Aquila. (agg. di Niccolò Magnani)

“IN ATTESA” E “FINE POSTI”, LA DIFFERENZA IN GRADUATORIA MEDICINA

Non sono pochi sul web che in queste ore hanno inondato di domande e chiarimenti in merito alla graduatoria apparsa su Universitaly questa mattina: non è chiaro soprattutto la differenza presente tra “in attesa” e “fine posti” in merito ai risultati nominali del Test Medicina 2019. Per quanto riguarda la prima dicitura (“in attesa”) basti sapere che certifica come il punteggio del singolo candidato non è così alto da farlo rientrare negli “assegnati” o “prenotati” ma è stato comunque realizzato un punteggio tale da far sperare di essere incluso negli ultimi posti disponibili dopo i vari scorrimenti delle prossime settimane. Per quanto riguarda invece “fine posti”, il Miur intende informare il candidato di aver ricevuto un punteggio troppo basso per poter avere speranze “ottime” di accedere al primo anno di Medicina. Il candidato che accanto al suo nome tale dicitura viene comunque dopo gli studenti in attesa e verrà considerato comunque negli scorrimenti di graduatoria successivi. (agg. di Niccolò Magnani)

GRADUATORIA UNIVERSITALY: PRONTI MIGLIAIA DI RICORSI

Era cosa nota da diverse settimane ormai che l’uscita della graduatoria ufficiale Universitaly del Test di Medicina avrebbe dato il via libera a migliaia di ricorsi in tutta Italia per aspiranti medici che da tempo sostengono come il loro compito sia stato “falsato” da diverse motivazioni svariate da Università a Università. Ecco dunque che con i risultati ufficiali di questa mattina la macchina dei ricorsi scatta in tutto il Paese: «In oltre 20 anni non avevamo mai visto una cosa del genere», ha spiegato in una lunga nota stamane il presidente di Consulcesi (network legale che da 20 anni tutela i diritti degli aspiranti medici) Massimo Tortorella, «le irregolarità su cui stanno già lavorando i nostri legali confermano quello che abbiamo sempre sostenuto: il problema non è il Numero Chiuso in sé, ma la modalità di selezione dei nostri futuri medici». Secondo Consulcesi sono stati diversi i casi in ogni parte d’Italia dove tra smartphone e risposte ottenute la notte prima del test le irregolarità si sono profuse: un punto però viene chiarito da Consulcesi, «La conferma della graduatoria rimane necessaria anche nel caso in cui un candidato escluso decida di effettuare un ricorso al TAR per contestare eventuali irregolarità emerse durante la prova. Infatti, la manifestazione della volontà del soggetto che in graduatoria risulta avere uno status per cui è previsto l’obbligo di conferma», conclude Tortorella, «rimane in ogni caso obbligatoria e la mancanza della stessa potrebbe pregiudicare anche l’esito di un eventuale ricorso, poiché come indicato nel bando in questo caso il candidato non conserva alcun diritto all’immatricolazione». (agg. di Niccolò Magnani)

IL “NODO” IMMATRICOLAZIONE: PROBLEMI DOPO LA GRADUATORIA

La graduatoria è uscita, i risultati pure ma restano diversi problemi sull’immatricolazione al nuovo anno di Medicina: le pratiche per le iscrizioni sono già cominciate non appena usciti i risultati nominativi su Universitaly poche ore fa, ma secondo quanto riportato da Studenti.it i “nodi” sono già venuti al “pettine”. Diversi aspiranti medici infatti stanno riscontrando problemi sui portali online con mancanti ancora diversi aggiornamenti con gli ultimi risultati usciti nella graduatoria Universitaly. «Alcuni problemi relativi all’immatricolazione, dopo l’uscita della graduatoria del test medicina 2019, dipendono dai tempi di lavorazione degli atenei che devono aggiornare i sistemi con la situazione di ciascun candidato, prima di permettere al singolo di immatricolarsi», spiega il portale esperto, con la prevedibile risoluzione dei problemi online che dovrebbe avvenire in poche ore. Va ricordato infatti che la scadenza per l’immatricolazione è fissata per venerdì dunque c’è ancora del margine di tempo per potersi collegare sui portali degli atenei per completare l’immatricolazione laddove il vostro risultato lo consenta da subito. (agg. di Niccolò Magnani)

TEST MEDICINA, ONLINE I RISULTATI SU UNIVERSITALY

E’ stata finalmente pubblicata la graduatoria del test di medicina 2019. Dopo una lunga attesa gli studenti hanno potuto finalmente constatare quale sia il risultato ottenuto, e soprattutto, cosa gli riserverà il futuro prossimo. Con largo anticipo rispetto a quanto preventivato, attorno alle ore 8:00 di oggi il sito di Universitaly ha messo online la “classifica” definitiva. Per visionarla vi basterà accedere al portale suddetto e poi nell’area riservata con le proprie credenziali. Ogni candidato avrà accanto al suo nome 4 status, e il quarto, di cui non vi abbiamo parlato nel focus qui sotto, è quello di “fine posti”. In questo caso si ha l’ultimo status disponibile per accedere alla facoltà di Medicina, ma bisognerà prima capire cosa decideranno gli studenti “classificati” nei tre gradi precedenti: in poche parole, il nostro destino sarà legato a quello di altri ragazzi. Infine, per quanto riguarda il punteggio minimo ufficiale di accesso, non è stato ancora reso noto: Alphatest e Testbuster hanno previsto un 41.7 di media, ma non è da escludere ci siano modifiche. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

GRADUATORIA TEST MEDICINA 2019, RISULTATI UNIVERSITALY: IN ATTESA

Niente da fare ragazzi, la graduatoria del test di Medicina 2019 non è ancora stata pubblicata. Scorrendo la home page del sito ufficiale di Universitaly, non si hanno ancora notizie in merito all’elenco di cui sopra. Difficile dire con certezza quando verrà pubblicata la tanto attesa graduatoria, e l’unica cosa che possiamo consigliarvi è quella di mantenere aperta la home del Miur e fare ogni tanto F5, aggiorna. Ricordiamo che la classifica sarà composta da un elenco di nomi, accanto al quale ci saranno tre parole fondamentali, ovvero, “assegnato”, “prenotato”, “in attesa”. La prima è quella magica, e significa che avete superato il test di medicina, e soprattutto, che la facoltà per cui avete dato la vostra preferenza è pronta ad accettarvi. Cosa fare dunque? Non vi resta che immatricolarvi, ma dovrete farlo nel giro di quattro giorni a partire da oggi, pena il decadimento della preferenza. La seconda parola, “prenotato”, vi darà comunque accesso alla facoltà di medicina ma non a quella desiderata, bensì a quella indicata nelle preferenze numero due, tre, quattro e via discorrendo. In questo caso saranno due le opzioni: la prima, accettare la seconda scelta; il secondo caso, attendere che si liberi un eventuale posto nella prima preferenza. Anche in questi due casi avrete 4 giorni di tempo per immatricolarvi o comunicare la vostra decisione. Infine la terza opzione, “in attesa”. In questo caso non siete ancora entrati in Medicina, ma risultate essere comunque idonei e per voi potrebbe liberarsi un posto nel caso in cui qualcuno delle due precedenti liste decida alla fine di non iscriversi. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

GRADUATORIA TEST MEDICINA 2019 UNIVERSITALY

Per la graduatoria di Medicina 2019 à arrivato il giorno della verità. Sarà infatti disponibile oggi, martedì 1° ottobre. Nelle prossime ore su Universitaly appariranno i risultati definitivi. Sarà possibile anche scoprire il punteggio minimo ufficiale, che non è stato ancora reso noto. Gli studenti si chiedono a che ora sarà online, ma questa è una domanda a cui il Miur non ha dato una risposta. Il ministero dell’Istruzione si è limitato a comunicare che i risultati ufficiali, ordinati per punteggio, saranno resi noti oggi appunto. Negli scorsi anni la graduatoria di Medicina è stata pubblicata online nel tardo pomeriggio, ma quest’anno potrebbe anticipare gli orari, visto che sono arrivati prima del previsto i risultati anonimi. E dunque l’ipotesi è che oggi si opererà allo stesso modo. Visto che i risultati anonimi sono stati pubblicati intorno alle 10.30, l’ipotesi più accreditata al momento è che anche per la graduatoria definitiva di Medicina verrà rispettato questo orario. Vi ricordiamo che per consultarla dovrete accedere al portale Universitaly, dove si potranno visualizzare i nomi degli studenti della facoltà di Medicina 2019.

GRADUATORIA TEST MEDICINA 2019 UNIVERSITALI RISULTATI: IL PUNTEGGIO MINIMO

Oggi conosceremo anche il punteggio minimo ufficiale. Per ora quello disponibile non è ufficiale, ma è stato calcolato da Alphatest e Testbuster, quindi oggi potrebbero esserci delle novità. In base ai calcoli effettuati dalle due aziende, per quest’anno il punteggio minimo dovrebbe essere di 41,7. Si tratta di un risultato leggermente più basso rispetto all’anno scorso. Ma è un esito che in molti si aspettavano, visto che per quest’anno l’accesso programmato ha proposto un compito diverso, infatti ci sono state più domande di cultura generale. È bene ricordare che comunque non è un dato ufficiale. In passato, ad esempio, è accaduto che il punteggio medio ufficiale e quello previsto non coincidessero. E lo stesso potrebbe accadere quest’anno. Tra l’altro c’è chi stima che al momento della apertura della graduatoria di Medicina 2019 il punteggio minimo si abbasserà di qualche cifra. E questo per un motivo semplice. Non tutti i candidati hanno inserito, al momento della scelta delle preferenze, tutte le sedi universitarie. E quindi nelle assegnazioni potrebbe essere possibile rientrare anche con qualche punto in meno.

GRADUATORIA TEST MEDICINA 2019, ASSEGNATO O PRENOTATO

Quando sarà resa nota la graduatoria di Medicina 2019 ci saranno delle diciture al fianco del nome di ciascun candidato. Se leggete “assegnato”, allora potete cominciare a festeggiare, perché vuol dire che non solo si è entrati nella facoltà sognata, ma si è anche riusciti a totalizzare un punteggio tale da accedere all’ateneo indicato come prima scelta. Diverso il discorso per quanto riguarda la dicitura “prenotato”. È vero che si può festeggiare, visto che si ottiene un posto, ma non nell’ateneo che è stato indicato come prima scelta. E in questo caso si aprono due strade. Si può accettare il posto ottenuto e quindi immatricolarsi entro e non oltre quattro giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria. Altrimenti bisogna attendere il successivo scorrimento, attendendo che si abbassi il punteggio minimo richiesto per accedere all’ateneo indicato come prima scelta. Ma così si rinuncia al posto assegnato nella facoltà indicata. Questa seconda opzione non assicura il posto, quindi bisogna riflettere bene su come muoversi. A proposito di scorrimenti, il primo della graduatoria di Medicina 2019 è previsto il 9 ottobre 2019, poi ne seguirà almeno un secondo. E si procederà così fino a quando non saranno occupati tutti i posti a disposizione.

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