Green Pass in vendita su Telegram: una truffa/ Dopo pagamento il venditore sparisce

- Davide Giancristofaro Alberti

Su Telegram sono sorti alcuni gruppi che promettono Green Pass in cambio di un pagamento in denaro, ma in realtà è tutto una truffa…

Green Pass vaccinale europeo
Green Pass vaccinale europeo (Web, 2021)

Da quando l’esecutivo ha esteso il Green Pass a numerose attività commerciali, nuove norme che entreranno in vigore a partire dal prossimo 6 agosto, sull’applicazione di messaggistica Telegram, la seconda più nota dopo WhatsApp, sono nati una serie di gruppi che promettono di fornire appunto il Green Pass di cui sopra, ovviamente senza vaccinazione ne tampone, ma dietro il pagamento di una somma in denaro. In realtà si tratta di una truffa, non tanto perchè l’azione è illegale quanto perchè, una volta che si paga, non si riceve alcun documento falsificato. Come riferisce Il Post, infatti, una volta che un utente paga la somma pattuita attraverso un sistema che non consente di rintracciare i destinatari del pagamento, coloro che dovrebbero fornire il Green Pass fake spariscono e fanno perdere ogni traccia di se.

Tra i gruppi più popolari vi è in particolare Green Pass ITA, che conta circa 7mila iscritti, e i cui gestori assicurano appunto la possibilità di ottenere in maniera facile il passaporto vaccinale: basta inviare il numero della tessera sanitaria, un documento, e ovviamente il pagamento. Il costo va dai 100 euro per un pass solo digitale, quindi 120 per il cartaceo, 300 per quattro famigliari in versione digitale o 350 per il cartaceo, fino ad arrivare ai 450/500 per sei famigliari in digitale o cartaceo.

GREEN PASS IN VENDITA SU TELEGRAM: “NON SONO DOCUMENTI FARLOCCHI”, MA IN REALTA’…

Secondo quanto si legge la consegna avverrebbe ad una distanza di 48/72 ore dal pagamento e i documenti cartacei vengono spediti entro cinque giorni lavorativi via posta. «Non sono repliche, non documenti farlocchi», specifica il gruppo telegram, ma documenti reali, attivi e perfettamente in regola.

Entrare in contatto con i gestori, come detto sopra, risulta essere impossibile, ma questi assicurano: «L’unica garanzia che possiamo offrire è la nostra parola e professionalità. Lasciamo che siano gli eventi a dare la prova: siamo gli unici in Italia ed in Europa ad offrire tale servizio». Peccato che sia tutto falso, non soltanto il Green Pass…



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