Guido Bertolaso dimesso dal San Raffaele/ Come sta? “Coronavirus, c’è tanto da fare”

- Niccolò Magnani

Guido Bertolaso dimesso dall’Ospedale San Raffaele dopo ricovero per coronavirus: come sta? “Forza, c’è ancora tanto da fare”

guido bertolaso
Guido Bertolaso (LaPresse)

Guido Bertolaso è stato dimesso questa mattina dall’ospedale di Milano San Raffaele, dopo che nelle scorse settimane era stato colpito dal coronavirus prima in forma lieve e poi in fase acuta tanto da costringerlo a farsi ricoverare nel nosocomio di Milano est: «oggi sono stato dimesso dall’Ospedale San Raffaele. Ringrazio tutti i medici e gli infermieri, orgoglio del nostro Paese» scrive sui social lo stesso consulente per la Regione Lombardia dell’ospedale Fiera Milano anti-Covid 19.

«Uomini e donne che combattono in prima linea contro il Covid-19 pagando troppo spesso in prima persona con contaminazione e a volte purtroppo anche con la vita», ribadisce il ringraziamento per i sanitari che lo hanno curato in questi giorni difficili di massima crisi coronavirus per lui e per quasi 100mila italiani. Non è guarito del tutto, ma è stato trasferito a casa in isolamento perché le condizioni di salute sono finalmente migliori tanto da permettere le dimissioni: «grazie per tutti i numeri messaggi di affetto che mi avete inviato in questi giorni», scrive ancora Guido Bertolaso sui social.

GUIDO BERTOLASO COME STA?

Non dà direttamente aggiornamenti sul suo stato di salute Guido Bertolaso, ma dal tono del messaggio finale si comprendere come non sia cambiato di una virgola rispetto a quando si è fatto assumere da Regione Lombardia e Regione Marche per seguire i lavori degli ospedali d’emergenza alla cifra simbolica di 1 euro al mese. «Ora forza, c’è ancora tanto da fare. L’Italia ha bisogno dell’aiuto di tutti» è la promessa rilanciata da Bertolaso e rivolta a quanto ancora c’è da fare per uscire finalmente dalla maledetta emergenza coronavirus in Italia (e non solo). Ieri sono arrivati i primi due pazienti affetti da Sars-Cov-2 all’interno dell’ospedale costruito a tempi di record in Fiera Milano proprio grazie alla profonda competenza a forza di volontà di Guido Bertolaso e di migliaia di lombardi che si sono adoperati per tirare su in 14 giorni un reparto di terapia intensiva da quasi 400 posti all’avanguardia.

Il Policlinico di Milano, a cui è affidata la gestione del nuovo ospedale, ha deciso di seguire «un percorso prudenziale con un numero basso di ricoverati», così da poter garantire «la massima sicurezza a ogni degente». Già nei prossimi giorni sono previsti ulteriori trasferimenti verso l’ospedale costruito in centro a Milano. Ieri sera il Governatore della Lombardia Attilio Fontana, a Quarta Repubblica, aveva anticipato sulle condizioni di Bertolaso che «sta bene, credo sia uscito dall’ospedale, era qualche giorno che era sfebbrato». «Quando ho accettato questo incarico sapevo quali fossero i rischi a cui andavo incontro, ma non potevo non rispondere alla chiamata per il mio Paese. Vincerò anche questa battaglia», aveva detto invece Bertolaso annunciando di essere positivo al coronavirus e prima di essere ricoverato al San Raffaele.



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