Hamilton penalizzato: partirà quinto/ GP Austria F1: Red Bull lo inchioda con video

- Silvana Palazzo

Hamilton penalizzato: partirà quinto sulla griglia di partenza per la gara del GP d’Austria di F1. La Red Bull inchioda pilota Mercedes con un nuovo video

Hamilton Formula 1
Griglia di partenza Formula 1 Gran Premio Gran Bretagna 2020 - Lewis Hamilton, campione del mondo in carica della Formula 1 (LaPresse)

Comincia con una penalizzazione la stagione di Lewis Hamilton in Formula 1. Il pilota della Mercedes partirà dalla terza fila per quanto accaduto ieri sul finale delle qualifiche. Il britannico è stato, dunque, penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza per aver ignorato le bandiere gialle durante la Q3 in occasione dell’uscita di pista di Valtteri Bottas, quindi a meno di un’ora dall’inizio del GP d’Austria è arrivata la clamorosa decisione. Clamorosa solo per la tempistica, visto che l’infrazione di Hamilton è apparsa evidente. Eppure ieri i commissari non hanno punito Hamilton. Allora la Red Bull questa mattina ha ripresentato con forza la questione, chiedendo una revisione della decisione di ieri sera alla luce di nuove evidenze. Nello specifico, ha portato un video girato da una telecamera posizionata sulla monoposto del campione del mondo in carica: si vede la sabbia alzata da Bottas e soprattutto la bandiera gialla già a diversi metri di distanza. Inevitabilmente i commissari hanno dovuto cambiare il verdetto.

HAMILTON PENALIZZATO PER AVER IGNORATO BANDIERE GIALLE

Lewis Hamilton era finito già sotto inchiesta ieri, quando gli è stato annullato il suo primo giro della Q3 per track limits. Poi è stato graziato per le bandiere gialle esposte dopo l’uscita di pista del compagno di scuderia Valtteri Bottas. I commissari hanno parlato ieri di bandiere gialle e pannelli verdi, ma la camera car del pilota Mercedes ha smentito la ricostruzione, di conseguenza Hamilton dovrà partire quinto dietro Bottas, Verstappen, Norris e Albon. Comincia in salita, dunque, la gara per Lewis Hamilton, che ora deve prendere dei rischi in pista per ritornare davanti, mentre Valtteri Bottas dovrà difendersi dalla Red Bull. Il pilota britannico peraltro ieri aveva dichiarato di non aver visto le bandiere gialle esposte dai commissari: «Avevo appena affrontato la curva ed avevo dato gas ed ho pensato che forse Valtteri era andato un po’ largo e sarebbe tornato in pista più avanti. Ho visto la polvere sollevarsi e stavo cercando una macchina ferma in pista, ma non ho visto nulla ed ho deciso di continuare».



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