Harden addio a Houston Rockets?/ Video “Ho fatto il possibile, ma situazione folle”

- Alessandro Nidi

James Harden, stella degli Houston Rockets, pronuncia parole che sanno di separazione dopo il ko per mano dei Lakers: “Non credo le cose si possano aggiustare”

Harden schiacciata
Houston Rockets, la schiacciata "fantasma" di James Harden (video Nba Twitter)

L’ha presa male, James Harden. La stella degli Houston Rockets, compagine militante in NBA, il massimo torneo di basket per club degli Stati Uniti d’America, non ha affatto digerito la sconfitta patita nelle scorse ore da parte della sua squadra per mano dei Los Angeles Lakers, che si sono imposti sugli avversari con il punteggio di 117 a 100. Nel post partita, il giocatore ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Non possiamo minimamente paragonarci ai Lakers, loro sono i campioni uscenti, ma neanche alle altre squadre di élite che ci sono in giro. Le differenze erano evidenti nelle ultime due partite. Semplicemente, non siamo abbastanza forti. Mancanza di chimica, di talento, il motivo è ovunque e si è visto benissimo, come ho già detto, nelle ultime partite. I Lakers sono stati aggressivi fin dall’inizio della partita, sono una squadra di veterani, una delle migliori squadre della lega, una squadra da titolo”. Al netto dei complimenti ai rivali di giornata, Harden tuttavia non ha celato il proprio malcontento e ha piazzato la stoccata proprio in coda al suo intervento…

HARDEN ADDIO A HOUSTON ROCKETS? 

James Harden, leader dei Rockets, ha infatti aggiunto: “Io amo Houston, ho fatto letteralmente tutto ciò che potevo, ma questa è una situazione folle, non credo che le cose si possano aggiustare”. Parole che odorano inequivocabilmente d’addio e che aprono una profonda crepa nel club a stelle e strisce e anche all’interno del suo spogliatoio. Lo testimonia il clima di tensione che si respirava nel post partita, con alcune frecciate al vetriolo indirizzate proprio ad Harden da parte dei suoi compagni, che gli hanno risposto a mezzo stampa. A parlare, in particolare, è stato John Wall, le cui frasi sono state riportate da “La Gazzetta dello Sport”: “Parlo per me, sono solo 9 partite, non ci buttiamo giù per questo inizio, hanno influito anche le assenze per i protocolli anti-Covid. Io ho lavorato sodo per tornare competitivo e anche altri ragazzi. Se siamo tutti sulla stessa pagina si può rimediare. Ma quando hai alcuni compagni che non vogliono crederci, diventa dura. Harden non so cosa pensi, l’ho visto comportarsi come si deve in allenamento. Però non posso mentire, non è stata facile sinora coesistere in campo con lui…”.



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