WhatsApp, regole per farsi ascoltare con un messaggio vocale/ La guida semiseria

- Matteo Fantozzi

Una guida semiseria per WhatsApp con le regole per farsi ascoltare quando si manda un messaggio vocale. Questo è quanto pubblicato da Gq che racconta alcuni particolari

Whatsapp, logo dell'app
WhatsApp, novità su audio e invio messaggi

Una guida semiseria per WhatsApp con le regole per farsi ascoltare quando si manda un messaggio vocale. Questo è quanto pubblicato da Gq che racconta alcuni particolari di fronte ai quali tutti, prima o poi, ci siamo trovati. Sicuramente sono una via semplice e immediata di comunicare da parte di chi li invia, ma possono anche creare un po’ di problemi a chi li riceve. Se magari ci si trova in un luogo dove si sta in silenzio non è facile ascoltarli e quindi non c’è la possibilità di rispondere. Di recente poi sono diventati una vera e propria mania, con la possibilità di farne di lunghissimi grazie alla possibilità di bloccare la registrazione che prima non era preventivata. Fino a poco tempo fa infatti eravamo costretti a dover tenere il dito premuto sul touch del nostro smartphone, rischiando con un falso movimento di far saltare tutta la registrazione fatta.

WhatsApp, regole per farsi ascoltare con un messaggio vocale: la guida semiseria

Nella guida di Gq per le regole sugli audio di Whatsapp c’è sicuramente da sorridere. Intanto si parte dal fatto che anche l’interlocutore è importante, evitando di usare questo modo di comunicare con i colleghi o il proprio capo. Per motivi di lavoro infatti rimane sempre e comunque consigliabile fare una telefonata direttamente. Diventa molto importante poi evitare di fare audio molto lunghi, perché si finisce per non essere ascoltati. In una società che come la nostra va a 200 chilometri orari forse è meglio essere rapidi e criptici. Proprio per questo è importante cercare di essere sempre e comunque pronti ad andare al sodo, senza fare inutili giri di parole. Tra le possibili facilitazioni esiste anche un’app che si chiama Spechless che è in grado di tradurre gli audio in testo per poterli leggere anche in posizioni scomode.



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