I TREND DEL TURISMO/ Le mode del 2023 che toccano anche Roma

- Alberto Beggiolini

Alcuni dati sul settore viaggi e ospitalità di The Future 100 – trends and change to watch in 2023 di Wunderman Thompson Intelligence

Tanzania Kilimangiaro Pixabay1280 640x300 Il Kilimangiaro (Pixabay)

Quella del 2023 sarà una “joyconomy”, un’economia tra creatività e benessere. Gli analisti indicano un anno cupo, con un’economia dura, instabilità politica e un persistente deterioramento ambientale. Eppure, le persone dimostrano resilienza, innovazione e voglia di fare. Lo stress degli ultimi anni ha posto l’accento sull’ottimizzazione sia della mente che del corpo per potenziare se stessi (il “superself”), le aziende innovano con l’intelligenza emotiva e fanno della salute mentale una priorità nella loro mission. Un approccio olistico alla salute è evidente in tutte le categorie poiché le persone si aspettano di migliorare positivamente il loro benessere, suggerendo che ogni brand deve essere un brand di salute.

Questo “l’oroscopo” di Emma Chiu, direttore globale di Wunderman Thompson Intelligence (l’agenzia di comunicazione e marketing basata a New York con sedi in tutto il mondo), nel presentare il nuovo report “The Future 100 – trends and change to watch in 2023”, che dedica una corposa sezione a travel & hospitality. Ed ecco, allora, le “mode” intercettate dagli analisti, che si fondano soprattutto su quanto succede oltreoceano, ma che si prevede possano in breve emergere anche a casa nostra.

Deepsea Tourism – Secondo WT i viaggiatori si avventurano in fondo al mare in cerca di avventure estreme, e porta l’esempio di OceanGate Expeditions: la compagnia (che si descrive come “un team di esploratori, scienziati e registi dedicati all’esplorazione degli abissi”) ha guidato la prima spedizione civile sul Titanic nel 2022. Gli ospiti hanno pagato 250.000 dollari per viaggiare quasi due miglia e mezzo sotto la superficie dell’oceano per vedere il relitto. Certo, un turismo di supernicchia, per fisici bestiali (i viaggiatori devono soddisfare determinati criteri fisici), che forse in Europa trova più perplessità che adepti. Ma la società ha già in programma un’altra immersione per il 2023 e il ceo e fondatore Stockton Rush prevede una domanda crescente: “Ci sarà un giorno in cui le persone andranno nello spazio regolarmente e a costi accessibili: penso che la stessa cosa accadrà sott’acqua”.

Absurdist stays – Ovvero i soggiorni assurdi, con lo strano e il meraviglioso al centro dell’attenzione. Un trend alla “lo fammo strano”, insomma. Entro l’estate 2023, i viaggiatori avranno la possibilità di soggiornare in un avocado galleggiante in Cile, in un vaso di fiori gigante negli Stati Uniti o assistere a un fiore rosa che sboccia in Messico. Sono solo alcuni dei progetti selezionati da Airbnb, che nell’ottobre scorso ha investito 10 milioni di dollari per aiutare a realizzare 100 fantastiche esperienze degli ospiti in tutto il mondo. I progetti si inseriranno all’interno della sezione Airbnb che propone già insoliti affitti per soggiorni brevi che vanno da un Spice Bus convertito dal film originale Spice World nel Regno Unito a una guitar house in Corea.

Temperate Travel – Il cambiamento climatico sta già avendo un impatto sull’industria del turismo. Il caldo torrido dell’estate 2022, e con la crisi destinata a continuare, le destinazioni più fresche stanno giocando il loro vantaggio, cercando di attirare visitatori che vogliono evitare il caldo prolungato e intenso. Nello scorso, torrido luglio nel Regno Unito, Promote Shetland, l’organizzazione di marketing per le Isole Shetland, ha twittato che era “ufficialmente il posto più cool del Regno”, nel mezzo del mare del Nord, con temperature confortevoli. In futuro, è probabile che il cambiamento climatico sia un fattore chiave nella pianificazione dei viaggi. Londra si prepara, e ha già lanciato la terza iterazione della sua mappa Cool Spaces, che evidenzia i luoghi in cui visitatori e residenti possono evitare il caldo.

Sexual wellness retreats – Le offerte di benessere nei settori dei viaggi e dell’ospitalità stanno comprendendo anche il benessere sessuale. Nel 2022, il Global Wellness Institute ha previsto che il turismo globale del benessere varrà 1,3 trilioni di dollari entro il 2025, e il benessere sessuale sarà il settore in più rapida crescita sul mercato. Un esempio? Gli ospiti del St Regis Punta Mita possono già partecipare alle ultime offerte del resort: un rifugio di benessere sessuale. Una novità per il marchio di lusso, il soggiorno è guidato da un educatore sessuale che invita i partecipanti a esplorare la loro sessualità mentale e fisica in un ambiente privato e intimo. Coppie e single sono incoraggiati a partecipare.

Top three destinations – Ecco l’immancabile classifica delle destinazioni, che stavolta comprende solo il podio. Il Marocco è in testa, prossimo hotspot di viaggio a prezzi accessibili. Con il suo clima mite, la ricca storia, il deserto, le spiagge e la relativa convenienza rispetto alla vicina Europa, il Marocco sta attirando la prossima ondata di lavoratori a distanza. Segue Kyoto, che punta a tour ristretti e curati. Prima della pandemia, Kyoto attirava nove milioni di visitatori all’anno, grazie ai suoi templi, giardini, geishe e cucina. C’erano ingorghi e folla. Ora che Kyoto riapre, vuole offrire un’esperienza più significativa attraverso itinerari su misura. La prossima primavera il Noma dello chef danese René Redzepi aprirà un pop-up di 10 settimane in città, con celebri ingredienti locali durante la stagione dei fiori di ciliegio. Terzo posto per la Tanzania, nota come destinazione ideale per chi viaggia da solo, per l’avventura ma anche per i viaggi in famiglia. È un luogo di superlativi: il Kilimangiaro, la vetta più alta dell’Africa; il cratere di Ngorongoro, la più grande caldera vulcanica intatta del mondo; e la gola di Olduvai, uno dei siti paleoantropologici più importanti del pianeta. Poi c’è il Parco Nazionale del Serengeti, noto per la più grande migrazione annuale nel mondo degli gnu e delle zebre, e sede della più grande popolazione di leoni in Africa.

Urban sanctuaries – Ovvero le oasi di lusso in città. Il futuro dei viaggi ultra-lusso è quello di offrire ai visitatori il meglio di entrambi i mondi: isolamento e tranquillità mescolati con la cultura urbana e l’eccitazione. Sono nuove frontiere dell’ospitalità, con ristoranti ultraconfortevoli e vere “oasi di calma”. Six Senses sta lanciando un nuovo resort a Roma, a pochi passi dalla Fontana di Trevi. Ispirato alle antiche tradizioni romane, invita gli ospiti a scoprire l’arte della balneazione presso il centro benessere del resort, un rifugio all’interno di un ambiente urbano, mentre il tetto nasconde un riposante giardino segreto dove gli ospiti possono rilassarsi.

Metatravel – Il metaverso sta rivoluzionando le esperienze di viaggio, poiché le destinazioni fisiche iniziano a confondersi con mondi virtuali fantastici. Dopo aver aperto il suo primo hotel nel mondo reale a Manchester nel Regno Unito nel 2021, il marchio alberghiero di design Leven ha annunciato nel 2022 che la sua seconda sede sarebbe stata a Decentraland. Il Levenverse è uno spazio di servizi digitali che offre attività, networking ed eventi di benessere. Attingendo al mondo della realtà aumentata (AR), Moxy Hotels, che fa capo a Marriott International, lo scorso luglio ha lanciato l’esperienza Moxy Universe, Play Beyond AR: l’esperienza ha permesso ai visitatori di creare i propri avatar nell’universo Moxy, che ha trasceso il digitale negli hotel fisici come una serie di sfide AR. Gli avatar potevano unirsi ai visitatori mentre bevevano un drink nel bar dell’hotel, nelle loro camere d’albergo private o anche durante una sessione di allenamento in palestra.

Hidden destinations – Nella speranza di attirare nuovi viaggiatori, si stanno aprendo destinazioni una volta vietate. L’Arabia Saudita sta investendo ingenti somme nel suo commercio turistico nel tentativo di diventare la principale destinazione della regione. Ciò include la condivisione dei suoi tesori precedentemente nascosti con il mondo, aprendo per la prima volta antichi siti del patrimonio. Altre destinazioni stanno aprendo il “sottoterra”. A Roma, la Catacomba di Commodilla, costruita nel IV secolo, aprirà ai visitatori per la prima volta nel 2025 dopo essere stata restaurata dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra del Vaticano. A Londra, anche le vecchie stazioni della metropolitana e i tunnel vengono aperti al pubblico per la prima volta in 100 anni. Attraverso la sua serie Hidden London, il London Transport Museum sta lanciando un tour della stazione della metropolitana originale di Shepherd’s Bush, mai vista dal 1924.

Dark zones – Il “turismo oscuro” porta i visitatori in luoghi difficili, spesso associati a morte, guerra e disastro. Luoghi come la “foresta dei suicidi” giapponese Aokigahara, Auschwitz in Polonia e i campi di sterminio della Cambogia sono considerati destinazioni di viaggio oscure. Il valore di mercato del turismo oscuro dovrebbe raggiungere i 36,5 miliardi di dollari entro il 2032, secondo un sondaggio dell’ottobre 2022 di Future Market Insights. C’è anche Visit Ukraine, che ha lanciato visite guidate tra cui “Kiev è imbattibile”, già popolare tra i turisti stranieri, o tour alle città occupate e sminate, tra cui Romanivka, Bucha, Irpin, Hostomel e Borodyanka.

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