IGOR IL RUSSO OGGI A PROCESSO/ Spagna, Norbert Feher in gabbia bunker: “Può scappare”

- Dario D'Angelo

Igor il russo oggi a processo in Spagna: il sorriso beffardo e le provocazioni di Norbert Feher. Gabbia-bunker da 7000 euro per ragioni di sicurezza.

igor il russo 2020 rai
Igor il russo, foto da Rai

Igor il russo“, uno degli alias di Norbert Feher, il serbo tornato oggi a processo nella città di Teruel, in Spagna, dov’è andata in scena la prima udienza del procedimento che lo vede imputato per i tentati omicidi di due agricoltori. L’uomo che nella primavera del 2017 terrorizzò l’Italia intera, ma in particolare la “zona rossa” compresa tra le campagne di Bologna, Ferrara e Ravenna, è stato condannato all’ergastolo in contumacia in Italia per gli omicidi del barista di Budrio, Davide Fabbri, e della guardia ecologica volontaria Valerio Verri. In Spagna, invece, deve rispondere dell’uccisione di altre tre persone: due agenti della Guardia Civile e un allevatore, ma questo processo verrà celebrato a marzo. Proprio in ragione del suo alto livello di pericolosità, la corte per l’occasione ha adottato tutte le precauzioni del caso arrivando ad allestire per lui una sorta di gabbia costruita con vetro blindato, policarbonato e acciaio: questa teca pesa 700 kg ed è costata 7mila euro.

IGOR IL RUSSO A PROCESSO IN SPAGNA

Igor il russo ha deciso di rispondere alle domande del magistrato che sostiene l’accusa e ha deciso di farlo proprio in lingua italiana. Leggermente ingrassato, con il consueto sorriso beffardo che abbiamo imparato a conoscere, l’ex militare serbo non ha risparmiato le sue consuete provocazioni neanche oggi in aula. Uno degli agricoltori sopravvissuti ha chiesto di non incrociare lo sguardo con Igor il russo: per questo motivo durante la sua deposizione sulla “gabbia-bunker” è stato calato un drappo nero per consentire che la testimonianza si svolgesse senza intoppi. Alla fine, però, l’agricoltore ha dovuto effettuare quello che in gergo viene chiamato “riconoscimento” dell’imputato. Ed è stato a questo punto, come riportato dall’inviata del Tg1 a La vita in diretta, che Norbert Feher ha iniziato a sorridere all’indirizzo del testimone e a gesticolare vistosamente in segno di provocazione. Evidentemente lo stesso schema mentale che lo ha portato a fare il segno della vittoria all’indirizzo dei fotografi. A motivare le imponenti misure di sicurezza messe in atto è stato il presidente de la Audiencia de Teruel, Fermín Hernández, che alla Comarca ha definito Feher un criminale “estremamente pericoloso, una persona che se può scappare lo farà, ad ogni costo, perché ormai non ha più nulla da perdere”.



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